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Ruolo protettivo degli Androgeni sulla crescita di cellule di carcinoma mammario indotta da miR-21

Il ruolo del recettore androgenico come target terapeutico nel trattamento dei tumori al seno è tutt’oggi non sufficientemente chiarito.
Nel presente lavoro di tesi abbiamo dimostrato uno dei meccanismi attraverso i quali gli androgeni, tramite il proprio recettore, svolgono un’azione protettiva nella promozione e progressione del tumore al seno. Abbiamo, infatti, evidenziato la capacità degli androgeni di interferire con la proliferazione cellulare indotta dall’onco-miRNA-21. I risultati ottenuti nel lavoro di tesi dimostrano che il recettore androgenico (AR) inibisce la crescita di diverse linee di cellule di carcinoma mammario quali MCF-7, ZR-75, MDA MB-231 e SKBR-3 inibendo l’espressione di miR-21 attraverso una regolazione negativa della trascrizione di miR-21. Tale regolazione è stata evidenziata attraverso l’analisi del contenuto di miR-21 utilizzando tecniche di real time-PCR e luciferase assay. Inoltre abbiamo dimostrato che la regolazione negativa dell’espressione di miR-21 avviene attraverso il reclutamento di AR su un sito di risposta agli androgeni presente sul promotore di miR-21. Il reclutamento di AR riduce il legame della Polimerase II al promotore a causa del legame, al complesso trascrizionale, di una deacetilasi, la HDAC3.
In conclusione, nel lavoro di tesi è stata ulteriormente dimostrata la valenza dell’utilizzo degli androgeni, non metabolizzabili, per il trattamento di pazienti affette da carcinoma mammario, anche negative per l’espressione del recettore estrogenico.

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6 Som m ari o Il ruolo del recettore androgenico come target terapeutico nel trattamento dei tumori al seno è tutt’oggi non sufficientemente chiarito. Nel presente lavoro di tesi abbiamo dimostrato uno dei meccanismi attraverso i quali gli androgeni, tramite il proprio recettore, svolgono un’azione protettiva nella promozione e progressione del tumore al seno. Abbiamo, infatti, evidenziato la capacità degli androgeni di interferire con la proliferazione cellulare indotta dall’onco-miR NA-21. I risultati ottenuti nel lavoro di tesi dimostrano che il recettore androgenico (AR ) inibisce la crescita di diverse linee di cellule di carcinoma mammario quali MC F-7, ZR -75, MDA MB -231 e SKB R -3 inibendo l’espressione di miR -21 attraverso una regolazione negativa della trascrizione di miR -21. Tale regolazione è stata evidenziata attraverso l’analisi del contenuto di miR -21 utilizzando tecniche di real time-PC R e luciferase assay. Inoltre abbiamo dimostrato che la regolazione negativa dell’espressione di miR -21 avviene attraverso il reclutamento di AR su un sito di risposta agli androgeni presente sul promotore di miR -21. Il reclutamento di AR riduce il legame della Polimerase II al promotore a causa del legame, al complesso trascrizionale, di una deacetilasi, la HDAC 3. In conclusione, nel lavoro di tesi è stata ulteriormente dimostrata la valenza dell’utilizzo degli androgeni, non metabolizzabili, per il trattamento di pazienti affette da carcinoma mammario, anche negative per l’espressione del recettore estrogenico.

Tesi di Laurea

Facoltà: Farmacia

Autore: Alessia Andrioli Contatta »

Composta da 123 pagine.

 

Questa tesi ha raggiunto 54 click dal 06/03/2018.

Disponibile in PDF, la consultazione è esclusivamente in formato digitale.