Skip to content

Processi chimici, fisici e di micro-elettronica per la fabbricazione di dispositivi nanostrutturati a base di fosforene

Informazioni tesi

  Autore: Salvatore Moschetto
  Tipo: Laurea liv.II (specialistica)
  Anno: 2016-17
  Università: Università degli Studi di Bologna
  Facoltà: Chimica
  Corso: Fotochimica e materiali molecolari
  Relatore: Cristiano Albonetti
  Lingua: Italiano
  Num. pagine: 85

Il lavoro fa parte del progetto "Phosfun-Phosphorene Functionalization", finanziato da ERC, che ha l’obiettivo di studiare caratteristiche e proprietà del fosforene tal quale e variamente funzionalizzato.
Il fosforo nero è il più stabile tra gli allotropi del fosforo. Il cristallo è composto da singoli strati di atomi di fosforo ibridizzati sp3. Il singolo strato, chiamato fosforene, può esser ricavato per esfoliazione liquida o meccanica dal cristallo. Sebbene mostri molte analogie con il grafene, il fosforene ha delle peculiarità che lo rendono particolarmente interessante nella famiglia dei 2D: i) ha un band gap (BG) diretto che dipende dal numero di strati (tra 0.3 eV e 2 eV) e che comporta degli stati emissivi nell’IR; ii) mostra semiconduzione ambipolare, prevalentemente p, ad elevata mobilità di carica; iii) ha eccitoni di elevata brillantezza e iv) l’ibridazione sp3 porta gli atomi di fosforene a disporsi in una struttura a zig zig anisotropa che rende fortenemente anisotrope le proprietà optoelettroniche precedentemente accennate.
Nel mio lavoro di tesi mi occupo di caratterizzare la morfologia e le proprietà del materiale e di sviluppare sistemi ibridi operando funzionalizzazioni chimiche e fisiche del fosforo nero. Tale lavoro comporta la necessità di fabbricare dei transistor ad effetto campo (FET), una delle piattaforme predilette per estrarre informazioni sulle proprietà.
Sfortunatamente, a differenza del grafene, il fosforene si ossida facilmente ed è instabile in condizioni ambientali. Ciò fa sì che la manipolazione del materiale debba sempre avvenire in atmosfera anidra ed inerte, complicando i processi di fabbricazione e caratterizzazione, delle cui ottimizzazioni mi sono occupo. Tali vincoli e necessità, unite alle piccole dimensioni dei fiocchi di fosforo nero, mi hanno permesso però di lavorare utilizzando tecniche e strategie non convenzionali (come ad esempio la litografia a fascio elettronico, evaporazioni di metalli e sublimazioni di molecole organiche in alto vuoto) per fabbricare microelettrodi e di farlo in laboratori all’avanguardia utilizzando glove box e camera pulita.
Una volta ottimizzata e caratterizzata la piattaforma FET con fosforo nero, inizia l’investigazione dell’interazione del materiale con altre molecole, sia organiche che inorganiche, allo scopo di modificare il BG ed implementare la struttura per ottenere dei LET (transistor ad emissione di luce) potenzialmente emissivi dal visibile all’infrarosso in funzione del numero di strati e della funzionalizzazione aprendo le porte all’impiego del fosforo nero nel campo delle telecomunicazioni.

Informazioni tesi

  Autore: Salvatore Moschetto
  Tipo: Laurea liv.II (specialistica)
  Anno: 2016-17
  Università: Università degli Studi di Bologna
  Facoltà: Chimica
  Corso: Fotochimica e materiali molecolari
  Relatore: Cristiano Albonetti
  Lingua: Italiano
  Num. pagine: 85

CONSULTA INTEGRALMENTE QUESTA TESI

La consultazione è esclusivamente in formato digitale .PDF

Acquista
Mostra/Nascondi contenuto.
1 Introduzione La frequenza delle rivoluzioni tecnologiche degli ultimi decenni ha portato l’uomo alla manipolazione della materia su scala molecolare e supramolecolare, dando vita a strumenti e tecnologie mai viste prima e spianando la strada alle innovazioni in medicina, elettronica, materiali, ecc. Questo nuovo ramo della scienza applicata alla tecnologia si chiama nanotecnologia e venne introdotto per la prima volta nel 1959 da Richard Feynman, nel suo celebre discorso “There’s plenty of room at the bottom”. In concomitanza con la nascita di queste nuove tecnologie, si stanno sviluppando diverse classi di materiali nanodimensionali, ovvero materiali che hanno almeno una dimensione nell’ordine dei nanometri. La dimensionalità è uno dei parametri fondamentali di un materiale in quanto, non solo definisce la struttura atomica del materiale stesso, ma conferisce ad esso differenti proprietà 1 . Lo stesso elemento chimico o composto può mostrare differenti proprietà in sistemi con differenti dimensionalità. Una classe di nanomateriali che sta interessando particolarmente la comunità scientifica negli ultimi anni, è quella dei materiali 2D. Questa classe di materiali si sviluppa su due dimensioni, in quanto la terza è di spessore atomico. Questo confinamento fisico provoca un forte cambiamento delle proprietà del materiale, infatti non valgono più le leggi della meccanica classica, ma entra in gioco la meccanica quantistica. Secondo questa teoria un sistema non può assumere energie arbitrarie, ma è vincolato ad assumere livelli di energia discreti. Tali livelli vengono descritti dalla densità degli stati elettronici, che è una distribuzione matematica che indica il numero di stati disponibili per unità di energia (Figura 1). 1 Mas-Balleste R, Gomez-Navarro C, Gomez-Herrero J, Zamora F. 2D materials: to graphene and beyond. Nanoscale 2011;3:20–30

CONSULTA INTEGRALMENTE QUESTA TESI

La consultazione è esclusivamente in formato digitale .PDF

Acquista

FAQ

Per consultare la tesi è necessario essere registrati e acquistare la consultazione integrale del file, al costo di 29,89€.
Il pagamento può essere effettuato tramite carta di credito/carta prepagata, PayPal, bonifico bancario.
Confermato il pagamento si potrà consultare i file esclusivamente in formato .PDF accedendo alla propria Home Personale. Si potrà quindi procedere a salvare o stampare il file.
Maggiori informazioni
Ingiustamente snobbata durante le ricerche bibliografiche, una tesi di laurea si rivela decisamente utile:
  • perché affronta un singolo argomento in modo sintetico e specifico come altri testi non fanno;
  • perché è un lavoro originale che si basa su una ricerca bibliografica accurata;
  • perché, a differenza di altri materiali che puoi reperire online, una tesi di laurea è stata verificata da un docente universitario e dalla commissione in sede d'esame. La nostra redazione inoltre controlla prima della pubblicazione la completezza dei materiali e, dal 2009, anche l'originalità della tesi attraverso il software antiplagio Compilatio.net.
  • L'utilizzo della consultazione integrale della tesi da parte dell'Utente che ne acquista il diritto è da considerarsi esclusivamente privato.
  • Nel caso in cui l'Utente volesse pubblicare o citare una tesi presente nel database del sito www.tesionline.it deve ottenere autorizzazione scritta dall'Autore della tesi stessa, il quale è unico detentore dei diritti.
  • L'Utente è l'unico ed esclusivo responsabile del materiale di cui acquista il diritto alla consultazione. Si impegna a non divulgare a mezzo stampa, editoria in genere, televisione, radio, Internet e/o qualsiasi altro mezzo divulgativo esistente o che venisse inventato, il contenuto della tesi che consulta o stralci della medesima. Verrà perseguito legalmente nel caso di riproduzione totale e/o parziale su qualsiasi mezzo e/o su qualsiasi supporto, nel caso di divulgazione nonché nel caso di ricavo economico derivante dallo sfruttamento del diritto acquisito.
  • L'Utente è a conoscenza che l'importo da lui pagato per la consultazione integrale della tesi prescelta è ripartito, a partire dalla seconda consultazione assoluta nell'anno in corso, al 50% tra l'Autore/i della tesi e Tesionline Srl, la società titolare del sito www.tesionline.it.
L'obiettivo di Tesionline è quello di rendere accessibile a una platea il più possibile vasta il patrimonio di cultura e conoscenza contenuto nelle tesi.
Per raggiungerlo, è fondamentale superare la barriera rappresentata dalla lingua. Ecco perché cerchiamo persone disponibili ad effettuare la traduzione delle tesi pubblicate nel nostro sito.
Per tradurre questa tesi clicca qui »
Scopri come funziona »

DUBBI? Contattaci

Contatta la redazione a
[email protected]

Ci trovi su Skype (redazione_tesi)
dalle 9:00 alle 13:00

Oppure vieni a trovarci su

Parole chiave

funzionalizzazione
nanodispositivi
phosphorene
functionalization
black phosphorus
field effect transistors
electrospray
nanodevices
fabrications
fosforene

Non hai trovato quello che cercavi?


Abbiamo più di 45.000 Tesi di Laurea: cerca nel nostro database

Oppure consulta la sezione dedicata ad appunti universitari selezionati e pubblicati dalla nostra redazione

Ottimizza la tua ricerca:

  • individua con precisione le parole chiave specifiche della tua ricerca
  • elimina i termini non significativi (aggettivi, articoli, avverbi...)
  • se non hai risultati amplia la ricerca con termini via via più generici (ad esempio da "anziano oncologico" a "paziente oncologico")
  • utilizza la ricerca avanzata
  • utilizza gli operatori booleani (and, or, "")

Idee per la tesi?

Scopri le migliori tesi scelte da noi sugli argomenti recenti


Come si scrive una tesi di laurea?


A quale cattedra chiedere la tesi? Quale sarà il docente più disponibile? Quale l'argomento più interessante per me? ...e quale quello più interessante per il mondo del lavoro?

Scarica gratuitamente la nostra guida "Come si scrive una tesi di laurea" e iscriviti alla newsletter per ricevere consigli e materiale utile.


La tesi l'ho già scritta,
ora cosa ne faccio?


La tua tesi ti ha aiutato ad ottenere quel sudato titolo di studio, ma può darti molto di più: ti differenzia dai tuoi colleghi universitari, mostra i tuoi interessi ed è un lavoro di ricerca unico, che può essere utile anche ad altri.

Il nostro consiglio è di non sprecare tutto questo lavoro:

È ora di pubblicare la tesi