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Analisi Multivariata dei Fontanili del Milanese

Obiettivo del lavoro è lo studio dell'ecologia dei macroinvertebrati acquatici dei fontanili del Milanese.
A tal fine sono state esaminate le relazioni tra macrofauna invertebrata e diversi fattori ambientali utilizzando una tecnica di analisi statistica multivariata: la CoA (analisi della coinerzia), sfruttando le potenzialità del pacchetto ade4 (Data Analysis functions to analyse Ecological and Environmental data in the framework of Euclidean Exploratory methods) del software statistico R. Lo studio mira all'individuazione delle caratteristiche ecologiche dei taxa, utilizzando i dati risultanti da campagne di campionamento realizzate dal 1973 al 2010, registrati in un database Microsoft Access e successivamente importati in Excel.
I fontanili sono stati mappati utilizzando il software GIS (Geographic(al) Information System) QGIS.
Sono state prodotte tre tabelle: la prima riporta gli autovalori, la covarianza, le misure dell'inerzia, la correlazione tra i due insiemi di coordinate e la percentuale di varianza; la seconda le correlazioni tra le variabili ambientali e i primi 4 assi di coinerzia e la terza le correlazioni dei taxa anch'essa con i primi 4 assi di coinerzia.
Dal confronto della CoA delle variabili ambientali con quella dei taxa si nota un gradiente legato al substrato: i taxa legati ai substrati ghiaiosi sono gli Anfipodi (Gammaridae) e gli Efemerotteri (Ephemerella, Ecdyonurus); mentre quelli legati a substrati limosi sono gli Oligocheti (Lumbriculidae, Tubificidae) ed i Chironomidi (Chironomus).
È presente anche un secondo gradiente testa/asta legato alla velocità di corrente ed alla presenza di vegetazione acquatica: Gasteropodi (Planorbis, Lymnea), Tricladi (Dendrocoelum, Polycelis) ed Isopodi (Asellidae) sono più legati alla vegetazione acquatica, mentre Tricotteri Limnephilidae ed Irudinei (Erpobdella) sono più reofili.

È stato elaborato anche un grafico dell'analisi della coinerzia con i valori medi di gruppi di fontanili nei due assi principali calcolati sulla base della composizione della fauna.

Lo scopo di questa tesi è stato quello di studiare la comunità di macroinvertebrati acquatici dei fontanili del milanese al fine di individuare eventuali interazioni tra taxa e variabili ambientali.

L'analisi della coinerzia si è rivelata un utile strumento atto allo scopo, essendo un metodo che ricerca una struttura comune tra due set di dati. Nel caso presente è risultato che il substrato è il fattore più importante nel determinare la distribuzione dei taxa.

Il raggruppamento dei fontanili in base alla posizione geografica potrebbe essere comunque interpretato come dipendente dal substrato e dalla presenza di vegetazione, in quanto i fontanili a nord ovest presentano una granulometria più grossolana di quelli situati a sud est. L'abbondanza di vegetazione acquatica invece, che contrappone le stazioni di testa a quelle dell'asta dello stesso fontanile, non può evidentemente essere legata alla posizione spaziale del fontanile.

In conclusione, come risulta spesso negli studi degli ecosistemi, le interazioni tra fattori (granulometria, vegetazione, qualità dell'acqua, posizione geografica) sono talmente critiche, che è difficile attribuire ad un solo fattore la risposta delle specie, e i risultati ottenuti in una situazione sono difficilmente trasferibili ad altri ecosistemi.

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3 -RIASSUNTO: Obiettivo del lavoro è lo studio dell’ecologia dei macroinvertebrati acquatici dei fontanili del Milanese. A tal fine sono state esaminate le relazioni tra macrofauna invertebrata (ed Idracarina) e diversi fattori ambientali utilizzando una tecnica di analisi statistica multivariata: la CoA (analisi della coinerzia), sfruttando le potenzialità del pacchetto ade4 (Data Analysis functions to analyse Ecological and Environmental data in the framework of Euclidean Exploratory methods) del software statistico R. Lo studio mira all’individuazione delle caratteristiche ecologiche dei taxa, utilizzando i dati risultanti da campagne di campionamento realizzate dal 1973 al 2010, registrati in un database Microsoft Access e successivamente importati in Excel. I fontanili sono stati mappati utilizzando il software GIS (Geographic(al) Information System) QGIS. Sono state prodotte tre tabelle: la prima riporta gli autovalori, la covarianza, le misure dell’inerzia, la correlazione tra i due insiemi di coordinate e la percentuale di varianza; la seconda le correlazioni tra le variabili ambientali e i primi 4 assi di coinerzia e la terza le correlazioni dei taxa anch’essa con i primi 4 assi di coinerzia. Dal confronto della CoA delle variabili ambientali con quella dei taxa si nota un gradiente legato al substrato: i taxa legati ai substrati ghiaiosi sono gli Anfipodi e gli Efemerotteri; mentre quelli legati a substrati limosi sono gli Oligocheti ed i Chironomidi (Chironomus). E’ presente anche un secondo gradiente testa/asta legato alla velocità di corrente ed alla presenza di vegetazione acquatica: Gasteropodi, Tricladi ed Isopodi sono più legati alla vegetazione acquatica, mentre Tricotteri Limnephilidae ed Irudinei sono più reofili. E’ stato elaborato anche un grafico dell’analisi della coinerzia con i valori medi di gruppi di fontanili nei due assi principali calcolati sulla base della composizione della fauna.

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Informazioni tesi

  Autore: Alessandro Folchitto
  Tipo: Laurea vecchio ordinamento (pre riforma del 1999)
  Anno: 2013-14
  Università: Università degli Studi di Milano
  Facoltà: Scienze Matematiche, Fisiche e Naturali
  Corso: Scienze Naturali
  Relatore: Bruno Rossaro
  Lingua: Italiano
  Num. pagine: 51

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Parole chiave

statistica
ecologia
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macroinvertebrati
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qualità delle acque
excel
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