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La sostenibilità nel trasporto aereo. La strada verso la decarbonizzazione

Lo scopo del presente lavoro è quello di analizzare il tema della sostenibilità nel trasporto aereo, con un focus sulla decarbonizzazione e, quindi, sulla sostenibilità ambientale. Infatti, in un momento storico in cui l’emergenza climatica rappresenta ormai una realtà e si cerca in ogni modo di contenere l'aumento della temperatura globale entro 1,5° rispetto ai livelli pre-industriali, il tema dell’ambiente e di come ridurre le emissioni non è da considerarsi a sé stante rispetto alle questioni anche di natura economica. Va anzi letto come parte di una realtà integrata, in cui le tematiche della sfera sociale, economica e ambientale sono intrinsecamente collegate, e gli avvenimenti dell’una hanno ripercussioni anche sulle altre.

Si è voluto indagare in particolare il settore del trasporto aereo, il maggiore responsabile di emissioni nell’ambito dei trasporti e tra i più inquinanti, e verificare lo stato dell’arte dal punto di vista tecnologico e normativo. La globalizzazione e l’integrazione sempre più pervasiva tra persone, beni e merci, la velocità di movimento e la narrazione glamour del viaggio e degli spostamenti mordi e fuggi sono da considerarsi ormai scontati. Si è voluto, quindi, analizzare più in dettaglio il lato meno pubblicizzato dell’attività del volo, le conseguenze che comporta sull’ambiente, come il settore sta cercando delle soluzioni e delle norme e le sue ricadute etiche e sociali.
Il lavoro è articolato in sei capitoli. Nel primo si offre una panoramica su cosa sia la sostenibilità, da dove origina la sua definizione e di come questo concetto si sia evoluto nel tempo e attraverso le diverse conferenze sul tema. Nella seconda parte del capitolo l’attenzione si concentra sulla sostenibilità ambientale in senso stretto, sulle tappe che hanno portato all’istituzione di organismi sovranazionali e alla regolamentazione di attività a protezione dell’ambiente, dalla nascita della Convenzione Quadro delle Nazioni Unite sul Cambiamento Climatico alla COP27, appena conclusasi.
Nel secondo capitolo vengono presentati i dati relativi all’impatto delle emissioni sull’aumento delle temperature e sul cambiamento climatico, con particolare attenzione a quelle derivate dal trasporto aereo. Il capitolo è diviso in tre sezioni, nella prima si illustra la situazione sino al 2019, ritenuto l’anno di riferimento per valori standard prima dell’avvento della pandemia. Si espongono i dati di crescita nel settore del trasporto aereo, quanto le emissioni prodotte abbiano inciso sul clima e sulla totalità delle emissioni e se ne analizza la distribuzione dal punto di vista geografico, sociale e commerciale. Nella seconda parte si tratta della situazione nel periodo pandemico e di come questo abbia modificato radicalmente gli scenari di crescita ipotizzati in precedenza. La terza sezione indaga le prospettive per il futuro, per la crescita del mercato, l’aumento del traffico, del numero di passeggeri e della richiesta di nuovi aeromobili, il tutto alla luce del mutato scenario da COVID-19.
Il terzo capitolo esamina più da vicino cosa significa sostenibilità nei trasporti in generale e nel trasporto aereo in particolare, alla luce delle indicazioni date dall’Accordo di Parigi e degli Obiettivi di Sviluppo Sostenibile da attuare entro il 2030 e delle tendenze per il futuro della mobilità, l’intrinseco rapporto tra turismo e aviazione e il tema dei sussidi che, sotto varie forme, possono rappresentare un ostacolo alla decarbonizzazione.
Si vagliano, poi, le alternative in essere o in progetto per ridurre le emissioni e rendere l’aviazione più sostenibile. Tra questi l’alternativa dell’elettrico, le innovazioni tecnologiche e di efficientamento di carburante, la possibilità di introdurre una contribuzione volontaria da parte dei passeggeri e, quella che ad oggi è considerata l’opzione più perseguibile, i carburanti alternativi per l’aviazione (SAF – Sustainable Aviation Fuel).
Il quarto capitolo affronta il tema della regolamentazione internazionale. Viene data un’introduzione sulle tipologie di schemi di scambio di quote, quelli attivi nel mondo, per poi approfondire i due principali: quello in vigore nell’Unione Europea (EU ETS – Emission Trading Scheme) e il CORSIA (Carbon Offsetting and Reduction Scheme for International Aviation) promosso dall’ICAO e non ancora in vigore. In conclusione viene fatto un confronto tra i benefici e gli svantaggi di entrambi i sistemi.
Nel quinto capitolo si sono volute evidenziare le iniziative che le compagnie aeree attuano per perseguire i dichiarati obiettivi di decarbonizzazione. Si sono analizzati i siti internet di quattro compagnie di bandiera europee (Lufthansa, British Airways, Air France, ITA Airways) e quattro low cost (EasyJet, Ryanair, Wizz Air e Volotea) per constatare se e quali delle attività che il settore e la ricerca offrono per ridurre le emissioni sono messi in pratica, e se vengono efficacemente comunicati ai propri passeggeri.

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23 CAPITOLO 2 L’IMPATTO AMBIENTALE DEL TRASPORTO AEREO Nel presente capitolo viene analizzato l’impatto ambientale del trasporto aereo. L’esposizione è suddivisa in tre momenti principali: una prima parte sulla situazione sino al 2019; una seconda in cui si tratta della situazione nel periodo pandemico e di come questo abbia modificato radicalmente lo scenario ipotizzato in precedenza; e una terza parte sulle prospettive future alla luce del mutato scenario post-pandemia. 1. La situazione attuale La grande crescita del trasporto aereo negli ultimi anni ha portato sicuramente innegabili benefici economici e sociali da un lato (Rodrigo, 2020), e dall’altro un forte impatto ambientale. L’aviazione è, infatti, uno dei settori dove è maggiore lo “scontro e la necessità di conciliare le esigenze economiche e quelle ambientali” (McManners, 2016, p.2), dove “il dilemma tra il continuare a raccogliere i benefici economici e limitare l’impatto ambientale entro dei limiti ritenuti sicuri è molto difficile” (Walker e Cook, 2009). Il maggiore impatto ambientale del trasporto aereo è principalmente la produzione di anidride carbonica (CO 2 ), un gas normalmente presente nell’atmosfera, senza il quale la vita sul nostro pianeta non sarebbe possibile” (www.enac.gov.it, 2018). In natura si trova principalmente in quattro tipologie di stoccaggio: atmosfera (sotto forma di gas), oceano (come carbonato), negli ecosistemi terrestri (biomasse e terreno) e come combustile fossile sotto forma di petrolio, stato solido e gas nella geosfera (Becken e Mackey, 2017). Il suo ciclo naturale ne permette il riassorbimento nell’atmosfera, ma un suo aumento eccessivo comporta l’innalzamento della temperatura e conseguenze che non siamo del tutto in grado di prevedere. Questo avviene a causa delle due principali fonti di emissioni antropogeniche: il bruciare combustili fossili per la produzione di energia e l’esaurimento delle scorte di carbonio da biomassa. Già oggi la temperatura è 0,85° maggiore dei livelli pre-industriali (il primo anno di riferimento è il 1850 [www.enac.gov.it, 2018]). Ad oggi l’aviazione rimane l’unico tra i settori del trasporto ad essere stato oggetto di analisi dall’IPCC (Intergovernmental Panel on Climate Change) per il suo contributo al cambiamento climatico (Dessens et al, 2014). Nel 1999 l’IPCC ha, infatti, stilato il primo rapporto sugli effetti dell’aviazione sull’atmosfera “Aviation and the Global Atmosphere”, misurando non solo gli effetti della CO 2 , ma tenendo anche in considerazione altri elementi inquinanti che contribuiscono da fattore di moltiplicazione in associazione all’anidride carbonica (se ad alta quota il fattore più inquinante è la CO 2 , a bassa quota, invece, i maggiori responsabili dell'inquinamento sono gli ossidi di azoto, il cui effetto sull'ambiente si aggiunge a quello sul rumore [www.enac.gov.it, 2018]) e denunciando la mancanza di agenti climatici non-CO 2 dalle misure intraprese dai governi.

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Informazioni tesi

  Autore: Alice Federica Zaramella
  Tipo: Laurea II ciclo (magistrale o specialistica)
  Anno: 2021-22
  Università: Università degli Studi di Sassari
  Facoltà: Economia
  Corso: Economia Aziendale - Tourism Management
  Relatore: Silvia Battino
  Lingua: Italiano
  Num. pagine: 124

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Parole chiave

trasporto aereo
sostenibilità
impatto ambientale
aviazione
compagnie aeree
decarbonizzazione
corsia
emission trading scheme
sustainable development goals
saf

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