Skip to content

Omicidio seriale analisi del fenomeno delle coppie serial killer

"Serial Killer", in italiano "omicida seriale", è definito come colui che mette in atto due o più azioni omicidiarie, che possono avvenire nello stesso luogo o in posti differenti, in un lasso temporale variabile, mostrando una ripetitività dell'azione.
La chiave per comprendere il comportamento criminale potrebbe risiedere nella neurobiologia, in particolare nel funzionamento dei lobi frontali, che regolano il controllo comportamentale, dove si evidenziano anomalie nei segnali di ricompensa. Tuttavia, la condotta criminale può essere determinata anche da fattori ambientali, in particolare familiari, dove l'educazione che si riceve durante l'infanzia svolge un ruolo di estrema importanza per il corretto sviluppo sociale e mentale dell'individuo.
Proprio a causa della variabilità dei fattori, non può esistere una spiegazione unica e precisa sul modo di agire di un serial killer. Tuttavia, può essere proposta una classificazione degli omicidi seriali, basata principalmente sul movente o sul numero di componenti che pianificano ed eseguono il crimine. Pertanto, l'obiettivo del presente lavoro di tesi è quello di analizzare le azioni che conducono due persone a legarsi tra loro per commettere degli omicidi seriali.
L'elaborato è diviso in quattro capitoli: nel primo si farà riferimento alla psicologia criminale in generale e ai correlati neurostrutturali e neurofunzionali del comportamento psicopatico. Inoltre, sarà presente un breve trattato sulla criminologia e il diritto penale, dove verrà spiegato il significato giuridico del termine omicidio, le emozioni del reo all'interno del sistema penitenziario, e verrà analizzata la figura del criminal profiler, con un focus sulla vittimologia. Infine, verrà analizzata la figura del serial killer, la sua definizione e i motivi principali per cui si diventa un omicida seriale, nonché tutti quei meccanismi psicologici alla base del comportamento criminale, le differenze tra killer organizzato e disorganizzato, il concetto di devianza e i fattori di rischio, chiudendo con la definizione del Lust Murder. Nel secondo capitolo verrà stilata una classificazione delle tipologie di omicidio seriale basate sul movente, sul numero di soggetti che uccidono e sulle modalità, insieme a tutti quelli elementi che accomunano i serial killer tra di loro, soffermandosi sulle differenze tra omicidio seriale maschile e femminile, e sulle forme atipiche di omicidio. Infine, verranno elencate anche le varie fasi dell'omicidio seriale e le forme che può prendere in base alle vittime coinvolte. Nel terzo capitolo saranno analizzate le coppie di assassini seriali: attraverso la spiegazione della Folie à deux o Disturbo Psicotico Condiviso, si studieranno le caratteristiche dei soggetti coinvolti, nonché la varietà di coppie di serial killer (maschili, femminili o miste), che rappresentano un'eventualità statisticamente molto insolita. Nelle coppie accade che uno dei due partner (Induttore), essendo più dinamico dell'altro (Indotto), domina su tutte le scelte che riguardano la gestione del crimine stesso, dalla vittima al luogo del delitto; verrà pertanto esaminata la relazione complementare patologica che intercorre tra Induttore e Indotto e le tecniche di manipolazione mentale. L'ultimo capitolo, il quarto, sarà una breve panoramica di criminologia e criminalistica, del ruolo della polizia scientifica, della scena del crimine, balistica, reperti, di come stabilire il tempo di morte, e una diagnosi differenziale tra suicidio e omicidio.
Si deduce quindi che i fattori di tipo psicologico, familiare e sociale concorrono a definire quelle personalità che saranno poi alla base di coppie disfunzionali e criminali. Se si indagano i problemi di natura psichiatrica plausibili, solitamente l'Induttore è affetto da schizofrenia, disturbo dell'umore con manifestazioni psicotiche o disturbo delirante, mentre l'Indotto ha un disturbo dipendente della personalità.
Molto frequentemente il disturbo delirante dell'Induttore viene trasmesso, con facilità, all'altro componente della coppia.
Se i serial killer vengono individuati come "predatori solitari" e sono più facilmente classificati come veri e propri mostri, questo non avviene con il soggetto debole.
Tutto ciò non significa voler colpevolizzare uno dei due elementi, rovesciando il punto di vista sulle coppie di serial killer. Ma è bene mostrare tutte le possibilità e le combinazioni di due personalità all'interno di una relazione complementare patologica. Anche la persona che all'apparenza sembra più passiva e sottomessa può avere un ruolo attivo all'interno di questo delirio condiviso.

CONSULTA INTEGRALMENTE QUESTA TESI

La consultazione è esclusivamente in formato digitale .PDF

Acquista
Mostra/Nascondi contenuto.
7 Introduzione Nel 1992 Robert Ressler impiegò, per la prima volta, il termine “serial killer” all’interno del Crime Classification Manual, facendo riferimento a una persona che commette tre o più omicidi. Lo psicologo e criminologo Ruben de Luca nel 2005 1 ha fornito una definizione più completa del comportamento dell’assassino seriale: colui che mette in atto personalmente due o più azioni omicidiarie e che possono avvenire sia nello stesso luogo che in luoghi diversi ma in momenti separati tra di loro (può riferirsi a un lasso temporale vario, da alcune ore a diversi anni), sottolineando che occorre sempre una palese volontà di commettere quel crimine anche quando non si riesca a concludere l’omicidio stesso. In questo caso, il fattore chiave per considerare un soggetto come serial killer risiede proprio nella natura ripetitiva dell’azione 2 . Gli autori che hanno studiato, nel corso degli anni, questo fenomeno cercano di spiegare il motivo per cui una persona diventa tale e, principalmente, perché si sceglie, tra i vari comportamenti che conducono alla devianza, proprio la strada del serial killer. La chiave per comprendere il comportamento criminale negli individui impulsivi/antisociali potrebbe risiedere nel modo in cui funzionano alcune aree del cervello e, in particolare, quelle frontali. Ciò suggerisce che la criminalità in questi individui è accompagnata da un apporto anomalo nei segnali di ricompensa verso le regioni del cervello che regolano il controllo cognitivo del comportamento. Tuttavia, questa motivazione da sola non basta e non può essere nemmeno l’unica a determinare una condotta criminale. Infatti, psicologi, criminologi e psichiatri concordano nel ritenere che la famiglia e soprattutto l’educazione che si riceve durante l’infanzia, svolgano un ruolo di estrema importanza per il corretto sviluppo sociale e mentale dell’individuo. Secondo lo psichiatra Milton Mazer, quasi tutti gli assassini seriali provengono da famiglie definite “multiproblematiche”, ovvero tutti quei nuclei familiari in cui sono stati vissuti dei problemi a livello sociale, sanitario o legale durante un periodo compreso tra i tre e i cinque anni. Proprio a causa della variabilità dei fattori, non può esistere una spiegazione unica e precisa sul modo di agire di un serial killer. Tuttavia, può essere proposta una 1 De Luca, R. (2021). Serial killer. Da Jack lo Squartatore ai mostri di Rostov e di Foligno, una lunga linea di sangue attraversa l'Europa. Italia: Newton Compton Editori. 2 Gianluca Massaro, La figura del Serial Killer tra diritto e criminologia, 2002, articolo pubblicato sulla rivista ADIR - L'altro diritto, http://www.adir.unifi.it/rivista/2002/ massaro/cap1.htm

CONSULTA INTEGRALMENTE QUESTA TESI

La consultazione è esclusivamente in formato digitale .PDF

Acquista
Il miglior software antiplagio

L'unico servizio antiplagio competitivo nel prezzo che garantisce l'aiuto della nostra redazione nel controllo dei risultati.
Analisi sicura e anonima al 100%!
Ottieni un Certificato Antiplagio dopo la valutazione.

Informazioni tesi

  Autore: Delia Desi
  Tipo: Laurea II ciclo (magistrale o specialistica)
  Anno: 2022-23
  Università: Università Telematica "E-Campus"
  Facoltà: Psicologia
  Corso: Psicologia
  Relatore: Armando Palmegiani
  Lingua: Italiano
  Num. pagine: 132

FAQ

Per consultare la tesi è necessario essere registrati e acquistare la consultazione integrale del file, al costo di 29,89€.
Il pagamento può essere effettuato tramite carta di credito/carta prepagata, PayPal, bonifico bancario.
Confermato il pagamento si potrà consultare i file esclusivamente in formato .PDF accedendo alla propria Home Personale. Si potrà quindi procedere a salvare o stampare il file.
Maggiori informazioni
Ingiustamente snobbata durante le ricerche bibliografiche, una tesi di laurea si rivela decisamente utile:
  • perché affronta un singolo argomento in modo sintetico e specifico come altri testi non fanno;
  • perché è un lavoro originale che si basa su una ricerca bibliografica accurata;
  • perché, a differenza di altri materiali che puoi reperire online, una tesi di laurea è stata verificata da un docente universitario e dalla commissione in sede d'esame. La nostra redazione inoltre controlla prima della pubblicazione la completezza dei materiali e, dal 2009, anche l'originalità della tesi attraverso il software antiplagio Compilatio.net.
  • L'utilizzo della consultazione integrale della tesi da parte dell'Utente che ne acquista il diritto è da considerarsi esclusivamente privato.
  • Nel caso in cui l’utente che consulta la tesi volesse citarne alcune parti, dovrà inserire correttamente la fonte, come si cita un qualsiasi altro testo di riferimento bibliografico.
  • L'Utente è l'unico ed esclusivo responsabile del materiale di cui acquista il diritto alla consultazione. Si impegna a non divulgare a mezzo stampa, editoria in genere, televisione, radio, Internet e/o qualsiasi altro mezzo divulgativo esistente o che venisse inventato, il contenuto della tesi che consulta o stralci della medesima. Verrà perseguito legalmente nel caso di riproduzione totale e/o parziale su qualsiasi mezzo e/o su qualsiasi supporto, nel caso di divulgazione nonché nel caso di ricavo economico derivante dallo sfruttamento del diritto acquisito.
L'obiettivo di Tesionline è quello di rendere accessibile a una platea il più possibile vasta il patrimonio di cultura e conoscenza contenuto nelle tesi.
Per raggiungerlo, è fondamentale superare la barriera rappresentata dalla lingua. Ecco perché cerchiamo persone disponibili ad effettuare la traduzione delle tesi pubblicate nel nostro sito.
Per tradurre questa tesi clicca qui »
Scopri come funziona »

DUBBI? Contattaci

Contatta la redazione a
[email protected]

Ci trovi su Skype (redazione_tesi)
dalle 9:00 alle 13:00

Oppure vieni a trovarci su

Parole chiave

criminologia
serial killer
criminal profiling
coppie serial killer
analisi del fenomeno del serial killer

Tesi correlate


Non hai trovato quello che cercavi?


Abbiamo più di 45.000 Tesi di Laurea: cerca nel nostro database

Oppure consulta la sezione dedicata ad appunti universitari selezionati e pubblicati dalla nostra redazione

Ottimizza la tua ricerca:

  • individua con precisione le parole chiave specifiche della tua ricerca
  • elimina i termini non significativi (aggettivi, articoli, avverbi...)
  • se non hai risultati amplia la ricerca con termini via via più generici (ad esempio da "anziano oncologico" a "paziente oncologico")
  • utilizza la ricerca avanzata
  • utilizza gli operatori booleani (and, or, "")

Idee per la tesi?

Scopri le migliori tesi scelte da noi sugli argomenti recenti


Come si scrive una tesi di laurea?


A quale cattedra chiedere la tesi? Quale sarà il docente più disponibile? Quale l'argomento più interessante per me? ...e quale quello più interessante per il mondo del lavoro?

Scarica gratuitamente la nostra guida "Come si scrive una tesi di laurea" e iscriviti alla newsletter per ricevere consigli e materiale utile.


La tesi l'ho già scritta,
ora cosa ne faccio?


La tua tesi ti ha aiutato ad ottenere quel sudato titolo di studio, ma può darti molto di più: ti differenzia dai tuoi colleghi universitari, mostra i tuoi interessi ed è un lavoro di ricerca unico, che può essere utile anche ad altri.

Il nostro consiglio è di non sprecare tutto questo lavoro:

È ora di pubblicare la tesi