Patologie e rimedi dal diario inedito di Federico Grill, banchiere tedesco nella Messina dell'Ottocento

Tesi di Specializzazione/Perfezionamento

Autore: Luigi Giacobbe Contatta »

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Nel corso di alcune ricerche sulla produzione artistica ed il collezionismo a Messina nell’Ottocento, mi sono imbattuto nella figura di Federico Grill, mercante e Banchiere di Augsburg, stabilitosi a Messina sin dai primi anni del secolo scorso. Grill apparteneva all’ampia schiera degli operatori commerciali stranieri che scelsero la città peloritana come base per le loro svariate attività, agevolate dalle esenzioni tributarie del Porto franco. Fra gli stranieri “adottati” dalla città e perfettamente integrati nel tessuto sociale, Federico Grill sembra il personaggio più originale ed intrigante. Considerando alcune notizie emerse dalle pubblicazioni a stampa contemporanee, le conoscenze sul personaggio risultavano tuttavia alquanto scarse, sì da imporre l’avvio di una ricerca presso gli archivi cittadini che ha sortito il rinvenimento di numerosi testi documentari sul banchiere e la sua famiglia. Il medesimo desiderio di riscoperta mi ha portato a rintracciare il diario (tuttora inedito) che Grill scrisse fra il 1819 ed il 1833, del quale intenderei pubblicare in futuro l’edizione integrale. Si tratta di un documento molto originale che investe i più vari settori della società e della cultura del tempo, e che inoltre si presta ad una lettura divertita e gradevole, suscitando curiosità ed interesse. Fra le tante notizie riportate dal mercante nelle sue memorie, una cospicua parte è dedicata a temi di interesse medico ed alla descrizione dello stato di salute dell’autore medesimo o dei suoi amici e conoscenti. È parso quindi opportuno estrapolare e trascrivere filologicamente i brani di più specifico interesse e commentarli con l’ausilio di opportuni testi relativi alla medicina popolare, alla farmacognosia antica ed alla fitoterapia. Nella redazione di questo lavoro ho contratto un debito di riconoscenza con i discendenti del banchiere tedesco e con la dottoressa Rossella Lo Cascio della Facoltà di Chimica Farmaceutica dell’Università di Messina. Ringraziandoli di vivo cuore, desidero precisare che ogni eventuale errore od omissione che si dovesse riscontrare è di mia esclusiva responsabilità.

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3 Introduzione Nel corso di alcune ricerche a sulla produzione artistica ed il collezionismo a Messina nell’Ottocento, mi sono imbattuto nella figura di Federico Grill, mercante e Banchiere di Augsburg, stabilitosi a Messina sin dai primi anni del secolo scorso. Grill apparteneva all’ampia schiera degli operatori commerciali stranieri che scelsero la città peloritana come base per le loro svariate attività, agevolate dalle esenzioni tributarie del Porto franco. Fra gli stranieri “adottati” dalla città e perfettamente integrati nel tessuto sociale, Federico Grill sembra il personaggio più originale ed intrigante. Considerando alcune notizie emerse dalle pubblicazioni a stampa contemporanee, le conoscenze sul personaggio risultavano tuttavia alquanto scarse, sì da imporre l’avvio di una ricerca presso gli archivi cittadini che ha sortito il rinvenimento di numerosi testi documentari sul banchiere e la sua famiglia. Il medesimo desiderio di riscoperta mi ha portato a rintracciare il diario (tuttora inedito) che Grill scrisse fra il 1819 ed il 1833, del quale intenderei pubblicare in