Skip to content

Distribuzione del software in rete: un tool Peer-to-Peer basato su metafore grafiche

Informazioni tesi

  Autore: Fabrizio Lamberti
  Tipo: Tesi di Laurea
  Anno: 2000-01
  Università: Politecnico di Torino
  Facoltà: Ingegneria
  Corso: Ingegneria delle Telecomunicazioni
  Relatore: Patricia Lago
  Lingua: Italiano
  Num. pagine: 222

A partire dall’anno 2000 una nuova architettura software ha focalizzato l’attenzione degli utilizzatori della rete Internet: l’architettura Peer-to-Peer. Fautore di tale esplosione è stata la massiccia diffusione del software Napster e Gnutella per la distribuzione on-line di file musicali.
Il Peer-to-Peer (P2P), però, non è solo sinonimo di “pirateria” di file audio, ma è un’architettura che promette di rivoluzionare completamente la rete con sistemi per file sharing, condivisione delle risorse dei PC, lavoro collaborativo e altri servizi non ancora identificabili, eliminando la distinzione tra computer client e computer server.
I PC su cui viene eseguito un software P2P, tendono ad organizzarsi dinamicamente e autonomamente in comunità virtuali costituite da PC paritetici, i Peer appunto, e secondo modalità specifiche per ogni differente applicativo.
Il fatto che aziende del calibro di Microsoft e Sun si stiano interessando a questa architettura, dimostra che il P2P non è utile solo per lo scambio illegale di materiale tutelato da leggi sul diritto d'autore: entrambe stanno realizzando piattaforme di sviluppo (rispettivamente .NET Framework, Microsoft, e Jxtapose, Sun) che facilitino la creazione di nuovi tool aderenti a questa architettura.
Come tutte le nuove architetture, anche questa non è priva di limitazioni e problemi: tra questi quello sicuramente più importante è il problema della sicurezza, legato sia alla mancanza all’interno delle comunità virtuali, che si formano, di un punto di controllo centralizzato che ne permetta una completa gestione e amministrazione, sia al fatto che ogni Peer fornisce, ad altri membri della comunità, l’accesso a risorse presenti sul proprio computer.
Alla luce dell’importanza che sta assumendo il P2P Computing, si è deciso di sviluppare un software conforme a questa architettura, in grado di permettere la distribuzione di software OpenSource.
Per favorire la diffusione di questa tipologia di software esistono sia un'organizzazione, l'Open Source Iniziative, sia varie licenze adottate da diversi produttori.
Il tool sviluppato in questo lavoro di tesi deve, inoltre, fornire adeguati strumenti di ricerca tra i software OpenSource disponibili all’interno della propria comunità virtuale: è necessario, pertanto, organizzare tali software secondo modelli precisi e rigorosi. Sono stati quindi individuati i seguenti tre distinti criteri di classificazione:
• secondo un modello commerciale che descriva la tipologia d’uso del software distribuito (es. utility di sistema, gioco, editor);
• secondo un modello architetturale che descriva l’architettura computazionale del software distribuito (es. 2-Tier, 3-Tier);
• secondo un sottinsieme delle componenti che costituiscono un business model.
Il lavoro di tesi svolto si articola nei seguenti capitoli:
• Capi 1. I Modelli Architetturali: analizza i tre diversi modelli di
catalogazione del software e, per ogni modello, viene formulata una propria proposta;
• Cap 2. Architetture Peer-to-Peer: analizza le architetture Peer-to-Peer esistenti su cui basare il successivo sviluppo del tool;
• Cap 3. Politella: Progetto Architetturale: analizza le scelte architetturali fatte per sviluppare il tool;
• Cap 4. Politella: Manuale Utente: analizza il funzionamento del tool;
• App A. Diagrammi delle Classi: riporta i diagrammi UML delle classi implementate per sviluppare il tool;
• App B. Scenari di Interazione: riporta i diagrammi UML degli scenari di interazioni tra le classi che compongono il tool sviluppato.
Il tool sviluppato è un software di tipo Peer-to-Peer completamente distribuito il cui funzionamento è estremamente simile a quello di Gnutella: il nome stesso, Politella, è stato scelto proprio per evidenziare questa affinità.
Di questo applicativo si è utilizzato solo il principio di funzionamento e il meccanismo di gestione della comunità virtuale, sviluppando, però, una soluzione totalmente originale.
Entrambi i tool basano il proprio funzionamento su un protocollo applicativo molto semplice, costituito da pochi pacchetti differenti, ma quello di Politella risolve alcune limitazioni dell’altro e che coincidono, contemporaneamente, con i principali problemi che interessano in generale tutte le architetture P2P completamente distribuite.
Altra fondamentale caratteristica, e allo stesso tempo limite, di un’architettura P2P completamente distribuita, è l’enorme traffico che si genera sulla rete per gestire correttamente una comunità virtuale anche di piccole dimensioni.
Ovviamente Politella non ha potuto porre completamente rimedio a questo problema perchè peculiare di tale meccanismo di funzionamento, ma in parte è in grado di arginarlo.
L’implementazione realizzata non vuole assolutamente essere la soluzione definitiva agli obiettivi che si sono voluti raggiungere, ma solamente la prima versione, completamente funzionante, di un lavoro che può essere ancora sviluppato.

CONSULTA INTEGRALMENTE QUESTA TESI

La consultazione è esclusivamente in formato digitale .PDF

Acquista
Mostra/Nascondi contenuto.
Introduzione 1 Introduzione A partire dall’anno 2000 una nuova architettura software ha focalizzato l’attenzione degli utilizzatori della rete Internet: l’architettura Peer-to-Peer o Peer-to- Peer Computing. Fautore di tale esplosione è stata la massiccia diffusione del software Napster [76] e Gnutella [82] per la distribuzione on-line di file musicali. Il Peer-to-Peer (P2P), però, non è solo sinonimo di “pirateria” di file audio, ma è un’architettura che promette di rivoluzionare completamente la rete con sistemi per file sharing, condivisione delle risorse dei PC, lavoro collaborativo e altri servizi non ancora identificabili, eliminando la distinzione tra computer client e computer server. I PC su cui viene eseguito un software come Napster o Gnutella, o una delle numerose altre simili applicazioni (si veda [68]), tendono ad organizzarsi dinamicamente e autonomamente in comunità virtuali costituite da PC paritetici, i Peer appunto, e secondo modalità specifiche per ogni differente applicativo. Il fatto che aziende del calibro di Microsoft e Sun si stiano interessando a questa architettura, dimostra che il P2P non è utile solo per lo scambio illegale di materiale tutelato da leggi sul diritto d'autore: entrambe stanno realizzando piattaforme di sviluppo (rispettivamente .NET Framework [65], Microsoft, e Jxtapose [66], Sun) che facilitino la creazione di nuovi tool aderenti a questa architettura. Come tutte le nuove architetture, anche questa non è priva di limitazioni e problemi: tra questi quello sicuramente più importante è il problema della sicurezza, legato sia alla mancanza all’interno delle comunità virtuali, che si formano, di un punto di controllo centralizzato che ne permetta una completa gestione e

CONSULTA INTEGRALMENTE QUESTA TESI

La consultazione è esclusivamente in formato digitale .PDF

Acquista

FAQ

Per consultare la tesi è necessario essere registrati e acquistare la consultazione integrale del file, al costo di 29,89€.
Il pagamento può essere effettuato tramite carta di credito/carta prepagata, PayPal, bonifico bancario, bollettino postale.
Confermato il pagamento si potrà consultare i file esclusivamente in formato .PDF accedendo alla propria Home Personale. Si potrà quindi procedere a salvare o stampare il file.
Maggiori informazioni
Ingiustamente snobbata durante le ricerche bibliografiche, una tesi di laurea si rivela decisamente utile:
  • perché affronta un singolo argomento in modo sintetico e specifico come altri testi non fanno;
  • perché è un lavoro originale che si basa su una ricerca bibliografica accurata;
  • perché, a differenza di altri materiali che puoi reperire online, una tesi di laurea è stata verificata da un docente universitario e dalla commissione in sede d'esame. La nostra redazione inoltre controlla prima della pubblicazione la completezza dei materiali e, dal 2009, anche l'originalità della tesi attraverso il software antiplagio Compilatio.net.
  • L'utilizzo della consultazione integrale della tesi da parte dell'Utente che ne acquista il diritto è da considerarsi esclusivamente privato.
  • Nel caso in cui l'Utente volesse pubblicare o citare una tesi presente nel database del sito www.tesionline.it deve ottenere autorizzazione scritta dall'Autore della tesi stessa, il quale è unico detentore dei diritti.
  • L'Utente è l'unico ed esclusivo responsabile del materiale di cui acquista il diritto alla consultazione. Si impegna a non divulgare a mezzo stampa, editoria in genere, televisione, radio, Internet e/o qualsiasi altro mezzo divulgativo esistente o che venisse inventato, il contenuto della tesi che consulta o stralci della medesima. Verrà perseguito legalmente nel caso di riproduzione totale e/o parziale su qualsiasi mezzo e/o su qualsiasi supporto, nel caso di divulgazione nonché nel caso di ricavo economico derivante dallo sfruttamento del diritto acquisito.
  • L'Utente è a conoscenza che l'importo da lui pagato per la consultazione integrale della tesi prescelta è ripartito, a partire dalla seconda consultazione assoluta nell'anno in corso, al 50% tra l'Autore/i della tesi e Tesionline Srl, la società titolare del sito www.tesionline.it.
L'obiettivo di Tesionline è quello di rendere accessibile a una platea il più possibile vasta il patrimonio di cultura e conoscenza contenuto nelle tesi.
Per raggiungerlo, è fondamentale superare la barriera rappresentata dalla lingua. Ecco perché cerchiamo persone disponibili ad effettuare la traduzione delle tesi pubblicate nel nostro sito.
Scopri come funziona

DUBBI? Contattaci

Contatta la redazione a
[email protected]

Ci trovi su Skype (redazione_tesi)
dalle 9:00 alle 13:00

Oppure vieni a trovarci su

Parole chiave


Non hai trovato quello che cercavi?


Abbiamo più di 45.000 Tesi di Laurea: cerca nel nostro database

Oppure consulta la sezione dedicata ad appunti universitari selezionati e pubblicati dalla nostra redazione

Ottimizza la tua ricerca:

  • individua con precisione le parole chiave specifiche della tua ricerca
  • elimina i termini non significativi (aggettivi, articoli, avverbi...)
  • se non hai risultati amplia la ricerca con termini via via più generici (ad esempio da "anziano oncologico" a "paziente oncologico")
  • utilizza la ricerca avanzata
  • utilizza gli operatori booleani (and, or, "")

Idee per la tesi?

Scopri le migliori tesi scelte da noi sugli argomenti recenti


Come si scrive una tesi di laurea?


A quale cattedra chiedere la tesi? Quale sarà il docente più disponibile? Quale l'argomento più interessante per me? ...e quale quello più interessante per il mondo del lavoro?

Scarica gratuitamente la nostra guida "Come si scrive una tesi di laurea" e iscriviti alla newsletter per ricevere consigli e materiale utile.


La tesi l'ho già scritta,
ora cosa ne faccio?


La tua tesi ti ha aiutato ad ottenere quel sudato titolo di studio, ma può darti molto di più: ti differenzia dai tuoi colleghi universitari, mostra i tuoi interessi ed è un lavoro di ricerca unico, che può essere utile anche ad altri.

Il nostro consiglio è di non sprecare tutto questo lavoro:

È ora di pubblicare la tesi