Skip to content

Influenza dei meccanismi di controllo delle connessioni sulle caratteristiche autosimilari del traffico su rete

La tesi è stata interamente sviluppata presso il laboratorio di Telecomunicazione e Tecnica dell’Informazione dell’università di Palermo e si inserisce nell’ambito di un progetto di ricerca condotto dall’Università di Palermo stessa in collaborazione con le società ALCATEL e 6Wind.
La tesi è stata incentrata sullo studio e sulla sperimentazione di un servizio per le reti di telecomunicazione che è stato previsto nell’ambito di un miglioramento generale delle reti di nuova concezione. Tale studio è stato condotto in ambiente operativo diverso da quello tradizionalmente ipotizzato, e si è conclusa con un importante risultato scientifico che ha sovvertito determinate certezze sviluppatesi negli anni per via di ipotesi scientifiche non adeguate.
In particolare il servizio su cui si è lavorato è il controllo di ammissione delle connessioni, servizio che è stato introdotto dalle nuove specifiche ITEA.
I meccanismi di controllo di ammissione delle connessioni (CAC) nascono come strumento per fornire qualità di servizio nelle reti: l’ammissione di un nuovo flusso dovrebbe avvenire solo se la rete è in grado di fornirgli il servizio richiesto senza degradare la QoS dei flussi già ammessi. E’ chiaro che l'implementazione di un efficiente meccanismo di CAC rappresenta un elemento cardine per la realizzazione di servizi di rete e condiziona fortemente la possibilità di garantire Qualità di Servizio (QoS) in maniera affidabile.
Nello studio delle caratteristiche del traffico delle reti a pacchetto si è scoperto, sin dal 1994, un fenomeno particolarmente rilevante per chi è chiamato a progettare e dimensionare le risorse di una rete: l’auto-similarità. Da allora è stata condotta una vasta attività di ricerca per individuare le cause del fenomeno e valutarne appunto le conseguenze pratiche per il progetto delle reti. La maggior parte degli studi porta alla conclusione che, in presenza di auto-similarità, il dimensionamento delle risorse basato sui modelli di traffico tradizionali non riesca a garantire la QoS richiesta. E ciò vale anche in presenza di meccanismi CAC tradizionali, basati su parametri, che decidono in base alla conoscenza “a priori” delle caratteristiche dei flussi, ammettendo nel sistema un numero di flussi la cui aggregazione si comporti, statisticamente, in modo da conseguire la QoS richiesta. E’ stata altresì sviluppata un’altra classe di algoritmi le cui decisioni si basano sullo stato della rete stimato attraverso misure, quali per esempio quelle della banda utilizzata o della lunghezza delle code nei nodi. Tali metodi, storicamente, sono stati considerati approssimazioni dei primi: si ripiega sulle misure quando non è possibile conoscere le caratteristiche dei flussi offerti. Le sperimentazioni condotte in passato su modelli di traffico semplici hanno confermato che le prestazioni di queste “approssimazioni” sono inferiori.
Tuttavia per quanto riguarda la tesi è stato condotto un lungo e complesso lavoro sperimentale di confronto tra le due diverse tipologie di CAC in un contesto di traffico auto-similare.
I risultati ottenuti sono notevoli perché mostrano come gli algoritmi basati su misurazioni riducono l’auto-similarità del traffico offerto, e riescono ad offrire così prestazioni molto migliori e meno dipendenti dalle proprietà statistiche dei flussi in ingresso alla rete.
In definitiva risulta sovvertita la tesi secondo la quale i meccanismi di CAC basati su misurazione sarebbero solamente delle approssimazioni di quelli basati su parametri. Tale tesi soffre di ipotesi errate sul traffico che attraversa la rete, ipotesi derivate per lo più dalla convinzione che le caratteristiche statistiche del traffico dati fossero simili a quelle del traffico telefonico.
Del resto, il risultato trovato nella tesi si può intuitivamente spiegare se si considera la capacità dei meccanismi basati su misure di adattare continuamente il numero di connessioni attive sulla base dell’utilizzo effettivo delle risorse di rete da parte delle connessioni stesse, in un contesto in cui il comportamento aggregato delle sorgenti converge molto lentamente al alla media statistica, che pertanto si rivela essere un parametro poco affidabile.

CONSULTA INTEGRALMENTE QUESTA TESI

La consultazione è esclusivamente in formato digitale .PDF

Acquista
Mostra/Nascondi contenuto.
1 Capitolo 1 Self-similarity § 1.1 Importanza della caratterizzazione statistica del traffico su rete. Le mutate caratteristiche degli scenari nell'ambito delle telecomunicazioni, sia dal punto di vista dell'oggetto delle trasmissioni, sia da quello dei protocolli impiegati e delle tecniche di trattamento del segnale, hanno già da tempo condotto a mettere in discussione e rendere superate le ipotesi classiche del settore, derivate in buona parte da scenari più semplici e fondate sulla predominanza del traffico vocale;

CONSULTA INTEGRALMENTE QUESTA TESI

La consultazione è esclusivamente in formato digitale .PDF

Acquista
Il miglior software antiplagio

L'unico servizio antiplagio competitivo nel prezzo che garantisce l'aiuto della nostra redazione nel controllo dei risultati.
Analisi sicura e anonima al 100%!
Ottieni un Certificato Antiplagio dopo la valutazione.

Informazioni tesi

  Autore: Vito Imburgia
  Tipo: Tesi di Laurea
  Anno: 2000-01
  Università: Università degli Studi di Palermo
  Facoltà: Ingegneria
  Corso: Ingegneria Elettronica
  Relatore: Giuseppe Bianchi
  Lingua: Italiano
  Num. pagine: 114

FAQ

Per consultare la tesi è necessario essere registrati e acquistare la consultazione integrale del file, al costo di 29,89€.
Il pagamento può essere effettuato tramite carta di credito/carta prepagata, PayPal, bonifico bancario.
Confermato il pagamento si potrà consultare i file esclusivamente in formato .PDF accedendo alla propria Home Personale. Si potrà quindi procedere a salvare o stampare il file.
Maggiori informazioni
Ingiustamente snobbata durante le ricerche bibliografiche, una tesi di laurea si rivela decisamente utile:
  • perché affronta un singolo argomento in modo sintetico e specifico come altri testi non fanno;
  • perché è un lavoro originale che si basa su una ricerca bibliografica accurata;
  • perché, a differenza di altri materiali che puoi reperire online, una tesi di laurea è stata verificata da un docente universitario e dalla commissione in sede d'esame. La nostra redazione inoltre controlla prima della pubblicazione la completezza dei materiali e, dal 2009, anche l'originalità della tesi attraverso il software antiplagio Compilatio.net.
  • L'utilizzo della consultazione integrale della tesi da parte dell'Utente che ne acquista il diritto è da considerarsi esclusivamente privato.
  • Nel caso in cui l’utente che consulta la tesi volesse citarne alcune parti, dovrà inserire correttamente la fonte, come si cita un qualsiasi altro testo di riferimento bibliografico.
  • L'Utente è l'unico ed esclusivo responsabile del materiale di cui acquista il diritto alla consultazione. Si impegna a non divulgare a mezzo stampa, editoria in genere, televisione, radio, Internet e/o qualsiasi altro mezzo divulgativo esistente o che venisse inventato, il contenuto della tesi che consulta o stralci della medesima. Verrà perseguito legalmente nel caso di riproduzione totale e/o parziale su qualsiasi mezzo e/o su qualsiasi supporto, nel caso di divulgazione nonché nel caso di ricavo economico derivante dallo sfruttamento del diritto acquisito.
L'obiettivo di Tesionline è quello di rendere accessibile a una platea il più possibile vasta il patrimonio di cultura e conoscenza contenuto nelle tesi.
Per raggiungerlo, è fondamentale superare la barriera rappresentata dalla lingua. Ecco perché cerchiamo persone disponibili ad effettuare la traduzione delle tesi pubblicate nel nostro sito.
Per tradurre questa tesi clicca qui »
Scopri come funziona »

DUBBI? Contattaci

Contatta la redazione a
[email protected]

Ci trovi su Skype (redazione_tesi)
dalle 9:00 alle 13:00

Oppure vieni a trovarci su

Parole chiave

qos
telecomunicazioni
reti di telecomunicazioni
self similarity
controllo di ammissione
ip
admission control

Tesi correlate


Non hai trovato quello che cercavi?


Abbiamo più di 45.000 Tesi di Laurea: cerca nel nostro database

Oppure consulta la sezione dedicata ad appunti universitari selezionati e pubblicati dalla nostra redazione

Ottimizza la tua ricerca:

  • individua con precisione le parole chiave specifiche della tua ricerca
  • elimina i termini non significativi (aggettivi, articoli, avverbi...)
  • se non hai risultati amplia la ricerca con termini via via più generici (ad esempio da "anziano oncologico" a "paziente oncologico")
  • utilizza la ricerca avanzata
  • utilizza gli operatori booleani (and, or, "")

Idee per la tesi?

Scopri le migliori tesi scelte da noi sugli argomenti recenti


Come si scrive una tesi di laurea?


A quale cattedra chiedere la tesi? Quale sarà il docente più disponibile? Quale l'argomento più interessante per me? ...e quale quello più interessante per il mondo del lavoro?

Scarica gratuitamente la nostra guida "Come si scrive una tesi di laurea" e iscriviti alla newsletter per ricevere consigli e materiale utile.


La tesi l'ho già scritta,
ora cosa ne faccio?


La tua tesi ti ha aiutato ad ottenere quel sudato titolo di studio, ma può darti molto di più: ti differenzia dai tuoi colleghi universitari, mostra i tuoi interessi ed è un lavoro di ricerca unico, che può essere utile anche ad altri.

Il nostro consiglio è di non sprecare tutto questo lavoro:

È ora di pubblicare la tesi