Skip to content

Analisi dei fabbisogni formativi. Una ricerca empirica nelle metodologie adottate da alcune realtà nel territorio ligure

La presente tesi ha l’obiettivo di comprendere la metodologia adottata da Enti di formazione ed Aziende nella conduzione dell’indagine dei fabbisogni formativi.
Il presupposto di partenza è dato dall’evidenza di un aumento della domanda di formazione sul mercato del lavoro dovuto ad una crescente consapevolezza dell’importanza dell’investimento in sviluppo di Capitale Umano. Strettamente collegato a questo fattore, si evidenzia la necessità di un’indagine preliminare alla programmazione dei corsi veri e propri, ovvero alla realizzazione di un’accurata “indagine dei fabbisogni formativi” in modo da tarare correttamente gli interventi formativi.
In questo contesto, particolare attenzione è rivolta ai tre soggetti interagenti che l’indagine deve tenere in considerazione: il sistema impresa (che segue i processi di globalizzazione); il singolo individuo (che deve adeguarsi alle nuove tendenze di mercato abbandonando l’idea del posto fisso); i nuovi orientamenti di mercato (che, ovviamente, condizionano i precedenti).

Per la ricerca sperimentale è stato utilizzato lo strumento dell’intervista. Gli interlocutori sono stati individuati indagando due categorie ritenute competenti in materia di formazione e di analisi dei fabbisogni formativi: Enti di Formazione e Aziende.
La traccia dell’intervista (differenziata solo nelle sezioni più caratterizzanti) è stata strutturata in relazione a tre obiettivi:

1) comprendere l’interazione Enti/Aziende nell’analisi dei fabbisogni formativi;
2) comprendere le metodologie adottate per la realizzazione dell’analisi (possibilmente attraverso l’esplicazione di un caso emblematico);
3) individuare le problematiche aperte.

Per quanto riguarda i risultati delle interviste agli Enti di formazione uno dei dati rilevanti emersi, riguarda il fatto che vi sia una difficoltà consistente a condurre un’analisi vera e propria pertanto viene realizzato un piano/studio di fattibilità articolato in due dimensioni complementari: individualizzato (mirato alle esigenze aziendali) e del territorio (analizzando le possibilità di mercato e la concorrenza).
I problemi emersi sono riassumibili in due tipologie:
- organizzativi: in riferimento alla realizzazione dell’analisi dei fabbisogni formativi causata spesso dal consistente impegno economico necessario e alle modalità di realizzazione e organizzazione dei corsi di formazione veri e propri;
- di rapporto/integrazione con la committenza: in relazione alla considerazione che il committente ha del ruolo del formatore (se di “riproduttore” delle idee aziendali o di “formatore” vero e proprio) e alla valenza attribuita alla formazione, secondo una logica dinamica o statica.

Per quanto riguarda, invece, i risultati emersi dalle interviste alle Aziende, il dato più rilevante riguarda la metodologia impiegata nell’indagine dei fabbisogni formativi. Gli interlocutori hanno, infatti, concordato sull’importanza di definire la mappatura delle competenze (skill) in relazione a tre fattori: conoscenza (sapere), abilità (saper fare) e comportamento (saper essere).
I problemi si sono evidenziati in relazione a due classi di necessità:
- di raggiungere un equilibrio tra i bisogni aziendali e individuali che, spesso non coincidendo, generano conflitto;
- di individuare un metodo per valutare l’esito e l’efficacia dell’intervento formativo, ovvero stabilire dei parametri di miglioramento (ex-ante/ex-post).

In conclusione sono emersi problemi di carattere comune:
- Economico (relativo alla difficoltà di reperire fondi da destinare alla formazione);
- Logistico (in riferimento alla realizzazione e alla partecipazione ai corsi di formazione da parte dei dipendenti, soprattutto, di piccole e medie imprese);
- Di fiducia (i consulenti e i formatori vengono considerati come intrusi che potrebbero «…diffondere informazioni riservate…»);
- Dei finanziamento (difficoltà burocratiche per l’ottenimento dei finanziamenti dell’ Unione Europea).

Un’ulteriore differenza consiste nella valutazione dei risultati della formazione. Mentre gli enti valutano “positivo o negativo” l’esito del corso in relazione al grado di occupabilità dei partecipanti, le aziende considerano l’incremento della produttività.
Secondo gli intervistati, queste differenze sono dovute a difficoltà sul piano comunicativo e alla mancanza di un’educazione alla formazione che dovrebbe portare ad un’omogeneizzazione e ad una re-interpretazione del concetto di formazione partendo dalla considerazione della politica formativa come processo pro-attivo.

Infine, appare rilevante sottolineare come i referenti abbiano concordato sulla necessità di considerare la formazione come processo dinamico, come sistema in progress, come “un sistema sempre perfettibile”.

CONSULTA INTEGRALMENTE QUESTA TESI

La consultazione è esclusivamente in formato digitale .PDF

Acquista
Mostra/Nascondi contenuto.
1 1. Analisi dei fabbisogni formativi come sistema in “progress” Crescita della domanda di formazione (Colasanto ,2000) Aumento della consapevolezza dell’utilità dell’investimento in sviluppo del Capitale Umano (formazione) per: Non è sufficiente organizzare i corsi di formazione, è necessario realizzare un’indagine PRELIMINARE: ANALISI DEI FABBISOGNI FORMATIVI che considera Sistema delle Imprese Segue i processi di globalizzazione economica Singolo individuo Deve adeguarsi alle nuove tendenze di mercato (non più politica del posto-fisso) Intera comunità Valorizzare le R.U. preservare un modello di sviluppo SOCIO-ECONOMICO equilibrato Capacità di reddito Equità distributiva Protezione sociale dei cittadini Realtà aziendale Strategia aziendale Azienda Bisogni dell’individuo Politica del personale Cliente/utente Nuovi orientamenti di mercato Investimento Formatore STRUMENTI Osservazione diretta Questionario mirato Intervista individuale o di gruppo Focus Group

CONSULTA INTEGRALMENTE QUESTA TESI

La consultazione è esclusivamente in formato digitale .PDF

Acquista
Il miglior software antiplagio

L'unico servizio antiplagio competitivo nel prezzo che garantisce l'aiuto della nostra redazione nel controllo dei risultati.
Analisi sicura e anonima al 100%!
Ottieni un Certificato Antiplagio dopo la valutazione.

Informazioni tesi

  Autore: Monica Fiorentino
  Tipo: Tesi di Laurea
  Anno: 2002-03
  Università: Università degli studi di Genova
  Facoltà: Scienze dell'Educazione
  Corso: Scienze della Formazione
  Relatore: Franco Fraccaroli
  Lingua: Italiano
  Num. pagine: 199

FAQ

Per consultare la tesi è necessario essere registrati e acquistare la consultazione integrale del file, al costo di 29,89€.
Il pagamento può essere effettuato tramite carta di credito/carta prepagata, PayPal, bonifico bancario.
Confermato il pagamento si potrà consultare i file esclusivamente in formato .PDF accedendo alla propria Home Personale. Si potrà quindi procedere a salvare o stampare il file.
Maggiori informazioni
Ingiustamente snobbata durante le ricerche bibliografiche, una tesi di laurea si rivela decisamente utile:
  • perché affronta un singolo argomento in modo sintetico e specifico come altri testi non fanno;
  • perché è un lavoro originale che si basa su una ricerca bibliografica accurata;
  • perché, a differenza di altri materiali che puoi reperire online, una tesi di laurea è stata verificata da un docente universitario e dalla commissione in sede d'esame. La nostra redazione inoltre controlla prima della pubblicazione la completezza dei materiali e, dal 2009, anche l'originalità della tesi attraverso il software antiplagio Compilatio.net.
  • L'utilizzo della consultazione integrale della tesi da parte dell'Utente che ne acquista il diritto è da considerarsi esclusivamente privato.
  • Nel caso in cui l’utente che consulta la tesi volesse citarne alcune parti, dovrà inserire correttamente la fonte, come si cita un qualsiasi altro testo di riferimento bibliografico.
  • L'Utente è l'unico ed esclusivo responsabile del materiale di cui acquista il diritto alla consultazione. Si impegna a non divulgare a mezzo stampa, editoria in genere, televisione, radio, Internet e/o qualsiasi altro mezzo divulgativo esistente o che venisse inventato, il contenuto della tesi che consulta o stralci della medesima. Verrà perseguito legalmente nel caso di riproduzione totale e/o parziale su qualsiasi mezzo e/o su qualsiasi supporto, nel caso di divulgazione nonché nel caso di ricavo economico derivante dallo sfruttamento del diritto acquisito.
L'obiettivo di Tesionline è quello di rendere accessibile a una platea il più possibile vasta il patrimonio di cultura e conoscenza contenuto nelle tesi.
Per raggiungerlo, è fondamentale superare la barriera rappresentata dalla lingua. Ecco perché cerchiamo persone disponibili ad effettuare la traduzione delle tesi pubblicate nel nostro sito.

Scopri come funziona »

DUBBI? Contattaci

Contatta la redazione a
[email protected]

Ci trovi su Skype (redazione_tesi)
dalle 9:00 alle 13:00

Oppure vieni a trovarci su

Parole chiave

analisi dei fabbisogni formativi
enti di formazione
mappatura delle competenze
fabbisogni formativi
formazione professionale

Tesi correlate


Non hai trovato quello che cercavi?


Abbiamo più di 45.000 Tesi di Laurea: cerca nel nostro database

Oppure consulta la sezione dedicata ad appunti universitari selezionati e pubblicati dalla nostra redazione

Ottimizza la tua ricerca:

  • individua con precisione le parole chiave specifiche della tua ricerca
  • elimina i termini non significativi (aggettivi, articoli, avverbi...)
  • se non hai risultati amplia la ricerca con termini via via più generici (ad esempio da "anziano oncologico" a "paziente oncologico")
  • utilizza la ricerca avanzata
  • utilizza gli operatori booleani (and, or, "")

Idee per la tesi?

Scopri le migliori tesi scelte da noi sugli argomenti recenti


Come si scrive una tesi di laurea?


A quale cattedra chiedere la tesi? Quale sarà il docente più disponibile? Quale l'argomento più interessante per me? ...e quale quello più interessante per il mondo del lavoro?

Scarica gratuitamente la nostra guida "Come si scrive una tesi di laurea" e iscriviti alla newsletter per ricevere consigli e materiale utile.


La tesi l'ho già scritta,
ora cosa ne faccio?


La tua tesi ti ha aiutato ad ottenere quel sudato titolo di studio, ma può darti molto di più: ti differenzia dai tuoi colleghi universitari, mostra i tuoi interessi ed è un lavoro di ricerca unico, che può essere utile anche ad altri.

Il nostro consiglio è di non sprecare tutto questo lavoro:

È ora di pubblicare la tesi