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Ragusa: Patrimonio Mondiale dell'Umanità

Introduzione alle risorse turistiche di Ragusa con particolare riferimento a Ragusa Ibla e le sue chiese barocche.

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2 Ragusa Patrimonio Mondiale dell’Umanità Beni Culturali, Ambientali e sviluppo turistico I due Centri Storici di Ibla e Ragusa Alta Nella riunione di Budapest del giugno del 2002 il Comitato del Patrimonio Mondiale dell’Unesco ha riconosciuto “Le Città Tardo Barocche del Val di Noto”: - Caltagirone, Catania, Militello, Modica, Noto, Palazzolo Acreide, Ragusa e Scicli – come Patrimonio dell’Umanità, inserendole nella “WORLD HERITAGE LIST”. Il riconoscimento del valore universale del patrimonio urbanistico, architettonico e storico dei centri della Sicilia sud orientale ricostruiti dopo il disastroso terremoto del 9-11 gennaio del 1693 è un fatto significativo non solo sul piano culturale, ma anche su quello economico e sociale, perché costituisce un fattore di attrazione eccezionale di flussi turistici sul piano nazionale ed internazionale. Tale evento mi ha indotto a dedicare questo lavoro al Patrimonio di Beni Culturali e Ambientali di Ragusa, la mia città, e alle possibilità di sviluppo turistico che l’attività di tutela e di recupero da tempo avviata dalla Regione e dal Comune presentano. L’Unesco ha riconosciuto l’eccezionalità dei valori storici, urbanistici, architettonici, ambientali e paesaggistici presenti sostanzialmente nell’area dei due centri storici che sono oggetto degli interventi disposti dalla legge regionale 11 aprile 1981 n. 61 e per i seguenti monumenti:

Tesi di Laurea

Facoltà: Economia

Autore: Marco Antoci Contatta »

Composta da 22 pagine.

 

Questa tesi ha raggiunto 1802 click dal 21/10/2004.

 

Consultata integralmente 2 volte.

Disponibile in PDF, la consultazione è esclusivamente in formato digitale.