Questo sito utilizza cookie di terze parti per inviarti pubblicità in linea con le tue preferenze. Se vuoi saperne di più clicca QUI 
Chiudendo questo banner, scorrendo questa pagina, cliccando su un link o proseguendo la navigazione in altra maniera, acconsenti all'uso dei cookie. OK

Liberalizzazione del mercato delle telecomunicazioni: evoluzione e andamento dei prezzi

Il presente lavoro analizza il processo di liberalizzazione del mercato delle telecomunicazioni nei principali paesi dell’Unione Europea. L’analisi concentra l’attenzione sul mercato della rete fissa ed, in particolare, l’osservazione è rivolta al caso della Gran Bretagna, primo paese in Europa ad aprire al mercato, ed al caso italiano. Si evidenzia come, “paradossalmente”, regolamentazione e concorrenza nelle telecomunicazioni, anziché essere agli antipodi, siano strettamente simmetriche; il regolatore deve, infatti, affrontare problemi come: la garanzia del servizio pubblico all’universalità della popolazione, il controllo delle tariffe finali, la definizione delle tariffe di interconnessione e lo sviluppo della competizione nel mercato locale. Le telecomunicazioni inglesi sono state da esempio per tutti gli altri paesi europei e Oftel per prima ha introdotto il meccanismo del price cap come strumento di controllo tariffario. L’analisi sullo sviluppo della concorrenza ci mostra come essa sia riuscita a penetrare principalmente nei settori a lunga distanza ovvero nei segmenti più redditizi, in quanto l’effetto dello sbilanciamento tariffario ha permesso ai nuovi operatori ampi margini di profitto da “scremare”; nel mercato locale, invece, la rete d’accesso costituisce ancora un vero e proprio “collo di bottiglia” per i nuovi entranti e l’ex monopolista esercita ancora un potere molto forte. Il numero limitato di operatori rilevanti ci consegna una configurazione di mercato costituita da un oligopolio fortemente concentrato. Lo studio sull’evoluzione dei prezzi dei servizi telefonici e di come il meccanismo del price cap abbia influito su questi, mostra come la concorrenza unita alla regolazione abbia consentito una elevata riduzione della spesa per i servizi di telefonia fissa; allo stesso tempo però chi ne ha tratto maggior vantaggio sono state le categorie più profittevoli mentre l’utenza residenziale ed in particolare le classi più povere, sono state le più penalizzate soprattutto per effetto dell’aumento del canone telefonico. Oggi lo sviluppo della concorrenza del mercato locale è d’importanza fondamentale alla luce dei nuovi servizi legati alle reti a larga banda per l’accesso ad Internet ad alta velocità. Si spiega così la nuova forma di entrata nel mercato attraverso il local loop unbundling (accesso disaggregato alla rete).

Mostra/Nascondi contenuto.
INTRODUZIONE Storicamente, le telecomunicazioni sono state gestite da monopoli, tipicamente pubblici, spesso inefficienti. Lo sviluppo tecnologico, la crescita della domanda dei servizi di comunicazione e le decisioni politiche hanno però avviato un processo di cambiamento, che ha portato al superamento della vecchia struttura monopolistica. Il processo di liberalizzazione del mercato è stato intrapreso in molti paesi con grande euforia e ciò ha spinto le autorità di regolazione a proteggere (almeno in una prima fase) i nuovi operatori, tramite interventi di regolazione asimmetrica, nella speranza di creare un mercato più competitivo, almeno nel lungo periodo. Oggi il mercato sta attraversando un processo di consolidamento: la tecnologia, che richiede forti investimenti spesso non recuperabili, torna ad avere un ruolo preminente. Il mercato delle telecomunicazioni è il settore che ha le maggiori ricadute esterne su una moltitudine di altri settori economici e sull’innovazione e sullo sviluppo economico, sociale e culturale di un paese. E’ proprio alla luce di queste considerazioni che l’Unione Europea, considerando il settore delle telecomunicazioni una infrastruttura essenziale, ha imposto che in esso sia attuata la massima concorrenza. Il presente lavoro, articolato su quattro capitoli e alcune considerazioni finali, analizza il processo di liberalizzazione del mercato delle telecomunicazioni nei principali paesi dell’Unione Europea. Dato che il campo di analisi è piuttosto ampio, si è concentrata l’attenzione sul mercato della rete fissa ed, in particolare, si è osservato il caso della Gran Bretagna, primo paese in Europa ad aprire al mercato, ed il caso italiano. Il primo capitolo si sofferma a descrivere in maniera generale l’architettura tipica di una rete di telecomunicazioni e le sue caratteristiche economiche, analizza i benefici e gli eventuali costi che la concorrenza può portare se a questa non si affianca una buona

Tesi di Laurea

Facoltà: Scienze Politiche

Autore: Ivan Giunchi Contatta »

Composta da 136 pagine.

 

Questa tesi ha raggiunto 6707 click dal 29/10/2004.

 

Consultata integralmente 19 volte.

Disponibile in PDF, la consultazione è esclusivamente in formato digitale.