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Costruzione di un'emergenza in rete: siti web e pedofilia

Dopo aver brevemente presentato il problema della pedofilia in rete, la tesi prende in analisi una selezione di siti favorevoli e contrari alla pedofilia.
Questi siti vengono analizzati in tutte le loro parti con lo scopo di individuare un documento che permetta di estrapolare la figura del pedofilo, della pedofilia e dove possibile quella del bambino, che gli autori del sito vogliono proporre agli utenti.
Successivamente da questo documento sono stati isolati gli aggettivi e le proposizioni che si riferivano a queste figure, e si venivano a creare così degli elenchi di frasi e aggettivi dai quali era facile intuire l’immagine che il sito vuole proporre.
Da questi elenchi emergono tre figure principali, e cioè quella del pedofilo come “persona malata”, come “mostro” e come “amante dei bambini”.
Viene poi eseguito un confronto tra queste figure in maniera da visualizzarne le differenze e le somiglianze.

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6 1. INTRODUZIONE La pedofilia, come è noto, è sempre esistita, ma con l’avvento e l’espansione di Internet la sua visibilità ha subito una notevole espansione. Per rendersi conto dell’aumento esponenziale della rete basta pensare che il numero stimato di siti è passato da 2.217.000 nel 1993 a 233.101.000 nel 2003, e il bacino di utenza è arrivato a toccare i 655 milioni di utenti 1 . Va poi ricordato che Internet nasce come rete di collegamento per scopi militari, ma velocemente diventa un luogo in cui non vi è nessun divieto in ciò che viene espresso. Nessun mezzo di comunicazione prima d’ora permetteva a chiunque di esprimere le proprie idee ed opinioni a tutto il mondo, e di poter accedere ad altrettante idee provenienti da qualsiasi parte del globo. Generalmente i mezzi di comunicazione di massa sono influenzati in un modo o nell’altro, ma questo non vale per la Rete, in quanto questa non appartiene fisicamente a nessuno. Tutto ciò rende possibile a persone che vivono in situazioni di scarsa libertà di opinione di poter accedere alle informazioni provenienti dall’esterno, e di denunciare la loro situazione pubblicamente. Quindi si può ben comprendere come il web venga ormai considerato un fenomeno globale, e la maggior parte delle persone nei paesi sviluppati vi possono accedere piuttosto 1 “Dati sull’internet nel mondo”: ultima ricerca effettuata da Network Wizards aggiornata a Febbraio 2004

Laurea liv.I

Facoltà: Scienze Politiche

Autore: Alberto Bullo Contatta »

Composta da 147 pagine.

 

Questa tesi ha raggiunto 2744 click dal 15/11/2004.

 

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Disponibile in PDF, la consultazione è esclusivamente in formato digitale.