Questo sito utilizza cookie di terze parti per inviarti pubblicità in linea con le tue preferenze. Se vuoi saperne di più clicca QUI 
Chiudendo questo banner, scorrendo questa pagina, cliccando su un link o proseguendo la navigazione in altra maniera, acconsenti all'uso dei cookie. OK

Contrattazione standard e tutela del consumatore

L'ELABORATO ESAMINA IN MANIERA DETTAGLIATA LA DIRETTIVA CEE IN MATERIA DI TUTELA DEL CONSUMATORE, IN PARTICOLARE IN PRESENZA DI CLAUSOLE VESSATORIE INSERITE DAL PROFESSIONISTA, VIENE ESAMINATO IL CONCETTO DI BUONA FEDE ED I DIRITTI DELLA FIGURA GIURIDICA DEL CONSUMATORE NEI CINTRATTI STANDARD PREDISPOSTI DAL PROFESSIONISTA

Mostra/Nascondi contenuto.
3 CAPITOLO I LA POLITICA COMUNITARIA DI PROTEZIONE DEL CONSUMATORE SOMMARIO : 1. Introduzione.- 2. La definizione legislativa di consumatore.- 3. La creazione di uno “status” di consumatore.- 4. Verso la categoria dei “contratti dei consumatori”.- 5. La direttiva 93/13/CE.- 6. L’attuazione nell’ordinamento italiano della direttiva 93/13/CE (l. 6 febbraio 1996, n.52). 1. Introduzione La protezione del consumatore, da obiettivo mediato di singoli e disorganici interventi settoriali delle istituzioni comunitarie ispirati dall’intento di armonizzare le diverse legislazioni dei Paesi membri della Comunità in materia di rapporti economico - commerciali, è divenuta negli ultimi anni una tra le politiche di intervento principali degli organi comunitari. Il testo originario del Trattato di Roma del 1957 non prevede tra i “poteri attribuiti” al Consiglio quello di adoperarsi specificamente in materia di diritti dei consumatori.

Tesi di Laurea

Facoltà: Giurisprudenza

Autore: Davide Burdese Contatta »

Composta da 232 pagine.

 

Questa tesi ha raggiunto 3909 click dal 06/12/2004.

 

Consultata integralmente 4 volte.

Disponibile in PDF, la consultazione è esclusivamente in formato digitale.