Questo sito utilizza cookie di terze parti per inviarti pubblicità in linea con le tue preferenze. Se vuoi saperne di più clicca QUI 
Chiudendo questo banner, scorrendo questa pagina, cliccando su un link o proseguendo la navigazione in altra maniera, acconsenti all'uso dei cookie. OK

Mutamenti di azione dei movimenti ambientalisti : il caso Legambiente

La tesi presentata vuole mostrare in che modalità i movimenti ambietalisti in Italia abbiano modificato le proprie lineee di azione di protesta dalla loro nascita ai giorni nostri.
Se e in quale maniera tale processo sia determinatato da cambiamenti della società o da una tendenza all'istituzionalizzazione dei movimenti stessi. A verificare quanto ipotizzato, viene preso in considerazione il caso di Legambiente e la sua mobilitazione durante l'evento di Cop9, conferenza sui cambiamenti climatici tenutasi a Milano nel 2003.

Mostra/Nascondi contenuto.
Introduzione 1 INTRODUZIONE L’ambientalismo italiano ha subito un mutamento di attenzione e di partecipazione dei cittadini alle problematiche ambientali dagli anni Ottanta ai giorni nostri. In realtà, però, sembra difficile sostenere la tesi di una drastica riduzione del peso dell’ambientalismo nella nostra società. Mentre, infatti, l’attenzione dell’opinione pubblica per questi temi si è ridotta negli ultimi anni, essa rimane pur sempre molto elevata e tale da fornire una solida base di consenso ad attori interessati a trasformare le preoccupazioni dei cittadini in azione collettiva. Anche i dati forniti dalle principali organizzazioni sui loro associati e sulle loro iniziative che coinvolgono un gran numero di cittadini, suggeriscono una sostanziale stabilità, seppur con sviluppi diversi per diverse organizzazioni. Quella che è certamente minore è la visibilità dell’azione di protesta, a cui tuttavia non deve essere associato un indebolimento delle capacità di mobilitazione dei gruppi ambientalisti. Basta, infatti, prendere in considerazione la persistenza di iniziative di protesta promosse in sede locale per rendersi conto della presenza ancora persistente del fenomeno dell’ambientalismo. Nonostante ciò, si registra comunque un minor peso e un cambiamento sostanziale delle attività di protesta che sembra essere imputabile a vari fattori; da un lato vi è l’elemento di novità presente alla fine degli anni Ottanta dato dalla neonata attenzione alle problematiche dell’ambiente fino allora non prese in valida considerazione; dall’altro una modifica delle strategie delle principali organizzazioni a favore di forme di

Laurea liv.I

Facoltà: Sociologia

Autore: Nadia Giuliano Contatta »

Composta da 78 pagine.

 

Questa tesi ha raggiunto 1700 click dal 15/12/2004.

 

Consultata integralmente 5 volte.

Disponibile in PDF, la consultazione è esclusivamente in formato digitale.