Questo sito utilizza cookie di terze parti per inviarti pubblicità in linea con le tue preferenze. Se vuoi saperne di più clicca QUI 
Chiudendo questo banner, scorrendo questa pagina, cliccando su un link o proseguendo la navigazione in altra maniera, acconsenti all'uso dei cookie. OK

Il controllo di gestione nelle PMI: il caso GIS S.p.A.

I sistemi e le tecniche di pianificazione e controllo sono strumenti fondamentali per il successo di un'impresa e per la programmazione delle diverse fasi che ne compongono il processo produttivo. Essi però, comunemente impiegati a livello di grande azienda, stentano ad affermarsi tra le piccole e medie imprese (PMI), dove, quando presenti, vengono spesso utilizzati solo occasionalmente ed in modo non coerente. Questo stato di cose assume una certa rilevanza in paesi, come l'Italia, dove le PMI rappresentano il 90% del tessuto economico. Nel lavoro si affrontano i vari modelli e strumenti di controllo (classici ed innovativi) che un'azienda può adottare, e si conclude con la presentazione di un caso pratico: l'implementazione di un efficiente ed efficace sistema di controllo nella GIS S.p.A. (PMI operante nel settore alimentare), preceduta dall'esame della attuale situazione economico-finanziaria letta attraverso la riclassificazione ed analisi di bilancio per indici e flussi.

Mostra/Nascondi contenuto.
- 1 - UNIVERSITA’ DEGLI STUDI GABRIELE D’ANNUNZIO Facoltà di Scienze Manageriali Corso di Laurea in “Economia e Management” TESI DI LAUREA “IL CONTROLLO DI GESTIONE NELLE PMI: IL CASO GIS S.P.A.” ABSTRACT E’ indiscutibile che affinché una realtà produttiva sia redditizia e duratura nel tempo è necessario programmare le fasi in cui si articola l’attività d’impresa in modo da ottenere il massimo risultato da un impiego ottimale del tempo e delle altre risorse a disposizione, cercando al contempo di prevenire e attenuare l’impatto di circostanze sfavorevoli che sfuggono al diretto controllo del management; ciò può essere realizzato attraverso l’adozione dei metodi, dei sistemi e delle tecniche di pianificazione e controllo, strumenti che sono oramai patrimonio consolidato nella cultura delle grandi aziende, ma che stentano ad affermarsi tra le PMI, nelle quali accade spesso che, quando presenti, vengono utilizzati in modo occasionale e non sempre coerente con gli obiettivi perseguiti. Allo stato attuale le PMI, rappresentando più del 90% del tessuto economico nazionale, possono essere considerate l’asse portante della nostra economia, e nell'ultimo decennio sono diventate le principali protagoniste anche sul versante internazionale esportando il cosiddetto “MADE IN ITALY”; tuttavia la competizione globale e l'interconnessione dei mercati richiede loro il potenziamento della capacità competitiva, e tra le vie da percorrere vi è sicuramente (oltre a quella dell’incremento dell’attività di comunicazione/marketing, della presenza diretta sui mercati esteri e dell'innovazione tecnologica continua) quella della predisposizione di sistemi di pianificazione e controllo che permettano di governare l’incertezza, ottimizzare l’impiego delle risorse e preservare ed accrescere il valore dell’azienda. Oggi le PMI, perciò, pur godendo di una maggiore flessibilità organizzativa (dovuta a relazioni meno formali e procedure decisionali più snelle) che consente loro di fronteggiare tempestivamente ed efficacemente i mutamenti ambientali, hanno più che mai bisogno di sistemi di controllo che, proprio grazie alle ridotte dimensioni

Tesi di Laurea

Facoltà: Scienze Economiche e Aziendali

Autore: Gemino Di Giuliano Contatta »

Composta da 236 pagine.

 

Questa tesi ha raggiunto 16897 click dal 25/01/2005.

 

Consultata integralmente 63 volte.

Disponibile in PDF, la consultazione è esclusivamente in formato digitale.