Skip to content

Bonifacio dei Pitati: dagli esordi (1515 ca.) alla pala dei Sarti (1533)

Informazioni tesi

  Autore: Caterina De Zanche
  Tipo: Tesi di Laurea
  Anno: 1997-98
  Università: Università degli Studi di Padova
  Facoltà: Lettere e Filosofia
  Corso: Lettere
  Relatore: Alessandro Ballarin
  Lingua: Italiano
  Num. pagine: 232

La tesi vuole creare un ordine all'interno dell'opera giovanile di Bonifacio dei Pitati retrodatando gli esordi e ristudiando la produzione del pittore all'interno del clima artistico della Venezia del XVI secolo.

CONSULTA INTEGRALMENTE QUESTA TESI

La consultazione è esclusivamente in formato digitale .PDF

Acquista
Mostra/Nascondi contenuto.
3 PREMESSA Bonifacio dei Pitati è stato certamente, e continua ad essere, uno degli artisti della prima metà del Cinquecento veneto che più hanno incuriosito la critica: personaggio misterioso, dai contorni indefiniti, nel passato se ne è confusa perfino l’ identità, tanto da dover inventare l’ esistenza di tre pittori con lo stesso nome appartenenti alla stessa famiglia. Nonostante queste difficoltà, Bonifacio fu sempre molto amato dalla critica, e la sua fama di abile colorista e creatore di Sacre Conversazioni non conobbe mai momenti negativi; il suo nome venne spesso legato a quello dei più importanti artisti veneziani della prima metà del Cinquecento da Giorgione, a Palma il Vecchio, a Tiziano. All’ inizio del Novecento le ricerche di Ludwig hanno permesso di identificare esattamente il nome della famiglia, le date di nascita e di morte, e hanno restituito una cronologia precisa per le tele del ciclo dei Camerlenghi, ma non sono riuscite a fare altrettanta chiarezza sul periodo che precede quella commissione, per il quale mancano dei punti di riferimento cronologici sicuri. Il corpus dei lavori attribuiti a Bonifacio, sia in epoca giovanile che nella maturità, comprende una quantità impressionante di opere, che si sono andate associando nel corso degli anni al nome del maestro grazie alla sua versatilità e capacità di accogliere con prontezza le idee nuove dei maggiori artisti a lui contemporanei. Questo fatto, e la mancanza di un catalogo sicuro, hanno fatto sì che il pittore potesse essere invocato ogniqualvolta i caratteri di un’ opera non si accordavano bene con lo stile consueto di alcuni artisti, soprattutto di Palma. Inoltre, l’ alta qualità dei suoi lavori ha fatto avanzare l’ attribuzione a Giorgione, Palma, Cariani per molti dei quadri che devono invece essere restituiti a lui. Neppure chiaro è il ruolo e la personalità degli allievi che affiancarono l’ artista a partire dai primi anni della commissione dei Camerlenghi: per alcuni di essi le informazioni sono esclusivamente documentarie. Le indagini archivistiche di Ludwig (pubblicate nel 1901, 1903, 1905), la monografia della Westphal (1931), l’ articolo di Faggin del 1963, che ha tanto merito nella ricostruzione il ciclo dei Camerlenghi, e l’ intervento della Simonetti nel 1986, costituiscono le fonti più interessanti per lo studio di Bonifacio giovane. Tuttavia questi studiosi non sembrano avere ben centrato il problema: le loro osservazioni portano a risultati estremamante restrittivi e all’ accettazione dell’ autenticità di pochissimi dipinti, facendo nascere il sospetto che non si sia ancora capito abbastanza della personalità dell’ artista, e sia necessario un migliore inquadramento. Lo scopo che questa ricerca si è prefissa è quello di sopperire alle carenze, ed indagare più in profondità i problemi legati alla produzione di Bonifacio dagli esordi alla pala dei Sarti, l’ unico lavoro firmato e datato di tutta la sua carriera, per poter porre finalmente le basi di un catalogo puntuale. Certamente non si ambisce a fare assoluta chiarezza su tutti i quesiti, ma si spera di fornire qualche informazione utile al dibattito critico. Lo studio del vastissimo materiale fotografico conservato in diverse fototeche (Fondazione Cini a Venezia; Fototeca Berenson a Settignano; Fototeca del Künsthistorisches Institute di Firenze; Witt Library a Londra), ha permesso di fare un primo discernimento tra quanto va attribuito al maestro veronese negli anni giovanili, quanto deve essere legato agli anni più maturi, e quanto invece va espunto. È stato possibile recuperare una serie notizie sulla storia della provenienza dei quadri, ed esaminare un gran numero di interventi critici. Il confronto tra le fonti antiche e gli studiosi moderni ha inoltre dato l’ opportunità di comprendere la fortuna goduta dall’

CONSULTA INTEGRALMENTE QUESTA TESI

La consultazione è esclusivamente in formato digitale .PDF

Acquista

FAQ

Per consultare la tesi è necessario essere registrati e acquistare la consultazione integrale del file, al costo di 29,89€.
Il pagamento può essere effettuato tramite carta di credito/carta prepagata, PayPal, bonifico bancario, bollettino postale.
Confermato il pagamento si potrà consultare i file esclusivamente in formato .PDF accedendo alla propria Home Personale. Si potrà quindi procedere a salvare o stampare il file.
Maggiori informazioni
Ingiustamente snobbata durante le ricerche bibliografiche, una tesi di laurea si rivela decisamente utile:
  • perché affronta un singolo argomento in modo sintetico e specifico come altri testi non fanno;
  • perché è un lavoro originale che si basa su una ricerca bibliografica accurata;
  • perché, a differenza di altri materiali che puoi reperire online, una tesi di laurea è stata verificata da un docente universitario e dalla commissione in sede d'esame. La nostra redazione inoltre controlla prima della pubblicazione la completezza dei materiali e, dal 2009, anche l'originalità della tesi attraverso il software antiplagio Compilatio.net.
  • L'utilizzo della consultazione integrale della tesi da parte dell'Utente che ne acquista il diritto è da considerarsi esclusivamente privato.
  • Nel caso in cui l'Utente volesse pubblicare o citare una tesi presente nel database del sito www.tesionline.it deve ottenere autorizzazione scritta dall'Autore della tesi stessa, il quale è unico detentore dei diritti.
  • L'Utente è l'unico ed esclusivo responsabile del materiale di cui acquista il diritto alla consultazione. Si impegna a non divulgare a mezzo stampa, editoria in genere, televisione, radio, Internet e/o qualsiasi altro mezzo divulgativo esistente o che venisse inventato, il contenuto della tesi che consulta o stralci della medesima. Verrà perseguito legalmente nel caso di riproduzione totale e/o parziale su qualsiasi mezzo e/o su qualsiasi supporto, nel caso di divulgazione nonché nel caso di ricavo economico derivante dallo sfruttamento del diritto acquisito.
  • L'Utente è a conoscenza che l'importo da lui pagato per la consultazione integrale della tesi prescelta è ripartito, a partire dalla seconda consultazione assoluta nell'anno in corso, al 50% tra l'Autore/i della tesi e Tesionline Srl, la società titolare del sito www.tesionline.it.
L'obiettivo di Tesionline è quello di rendere accessibile a una platea il più possibile vasta il patrimonio di cultura e conoscenza contenuto nelle tesi.
Per raggiungerlo, è fondamentale superare la barriera rappresentata dalla lingua. Ecco perché cerchiamo persone disponibili ad effettuare la traduzione delle tesi pubblicate nel nostro sito.
Scopri come funziona

DUBBI? Contattaci

Contatta la redazione a
[email protected]

Ci trovi su Skype (redazione_tesi)
dalle 9:00 alle 13:00

Oppure vieni a trovarci su

Parole chiave

arte rinascimentale
arte veneziana
bonifacio dei pitati
pala dei sarti
pittori rinascimentali
pittura rinascimentale
pittura veneziana
rinascimento
venezia

Non hai trovato quello che cercavi?


Abbiamo più di 45.000 Tesi di Laurea: cerca nel nostro database

Oppure consulta la sezione dedicata ad appunti universitari selezionati e pubblicati dalla nostra redazione

Ottimizza la tua ricerca:

  • individua con precisione le parole chiave specifiche della tua ricerca
  • elimina i termini non significativi (aggettivi, articoli, avverbi...)
  • se non hai risultati amplia la ricerca con termini via via più generici (ad esempio da "anziano oncologico" a "paziente oncologico")
  • utilizza la ricerca avanzata
  • utilizza gli operatori booleani (and, or, "")

Idee per la tesi?

Scopri le migliori tesi scelte da noi sugli argomenti recenti


Come si scrive una tesi di laurea?


A quale cattedra chiedere la tesi? Quale sarà il docente più disponibile? Quale l'argomento più interessante per me? ...e quale quello più interessante per il mondo del lavoro?

Scarica gratuitamente la nostra guida "Come si scrive una tesi di laurea" e iscriviti alla newsletter per ricevere consigli e materiale utile.


La tesi l'ho già scritta,
ora cosa ne faccio?


La tua tesi ti ha aiutato ad ottenere quel sudato titolo di studio, ma può darti molto di più: ti differenzia dai tuoi colleghi universitari, mostra i tuoi interessi ed è un lavoro di ricerca unico, che può essere utile anche ad altri.

Il nostro consiglio è di non sprecare tutto questo lavoro:

È ora di pubblicare la tesi