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L'analisi patrimoniale, economica e finanziaria di un'azienda operante nel settore delle acque minerali: il caso Italaquae S.p.A.

L’acqua è la sostanza più diffusa sulla terra e ricopre i 7/10 dell’intera superficie. Il suo volume totale si aggira sui 1.450 milioni di km3. È il componente predominante dell'organismo umano: il 60% del peso di un individuo adulto.
L'acqua presente in natura normalmente contiene sostanze disciolte allo stato ionico (sali minerali), allo stato gassoso e in forma non ionica, oltre a composti di natura biologica.
Nei secoli si è osservato che l'acqua possiede un potere terapeutico; la scienza moderna, per fornire le basi per l'interpretazione del potere terapeutico osservato empiricamente nel corso dei secoli, ha sviluppato un approccio scientifico, definendo delle classificazioni analitiche chimiche e chimico-fisiche dei vari tipi di acque. In particolare, è alle componenti minerali presenti in alcune acque che, nel corso del tempo, è sempre stato associato l’effetto terapeutico. I greci furono i primi a riconoscere alle acque minerali diverse virtù terapeutiche ma furono i romani a dar loro una credibilità, e molte testimonianze storiche in proposito sono conservate tuttora dal mondo occidentale. Sull’acqua l’uomo ha costruito miti, religioni, civiltà, ha conquistato territori ed ancora oggi essa rappresenta una ricchezza indispensabile per il progresso economico.
Negli ultimi anni l’acqua minerale ha avuto un ruolo fondamentale come sostituto dell’acqua potabile. Ciò deriva dalla scarsa fiducia della popolazione nei confronti della tradizionale acqua del rubinetto, considerata facilmente soggetta ad inquinamento. È evidente in molti studi di settore l’incremento dei consumi delle acque minerali, il quale è stato supportato dall’innovazione tecnologica, che ha investito tutta la filiera del comparto idrominerale, e da efficaci strumenti di marketing.
Il presente lavoro si svilupperà considerando le caratteristiche delle acque minerali, che sono fondamentali per la definizione della tipologia del prodotto e per la classificazione delle acque; in seguito si proseguirà con un’analisi del relativo mercato, osservato su scala mondiale, europea e italiana, soffermandosi su produzioni, consumi ed aziende in esso operanti.
I successivi capitoli riguarderanno strettamente l’aspetto economico-aziendale; a cominciare dall’esposizione degli scopi e del contenuto del bilancio, per passare poi alla sua analisi e per finire con il caso aziendale: la Italaquae S.p.A. Lo studio concernente questa Società che opera nel mercato delle acque minerali sarà svolto innanzitutto attraverso una descrizione della stessa e dei marchi che rappresenta, per procedere poi all’esame della situazione patrimoniale, economica e finanziaria. In particolare, si procederà all’esposizione dei bilanci della Società, relativi a quattro esercizi, ed alla loro analisi, per consentire una “lettura critica” dei bilanci stessi.
Dopo la riclassificazione dei bilanci, l’analisi sarà condotta sia per indici che per flussi. Infatti, tramite l’opportuna rielaborazione dei dati contenuti nei conti annuali e il calcolo di appropriati indicatori di natura economica, finanziaria e patrimoniale, è stato possibile esprimere giudizi, sufficientemente attendibili, in merito alla situazione economica, patrimoniale e finanziaria della Società.

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1 INTRODUZIONE L’acqua è la sostanza più diffusa sulla terra e ricopre i 7/10 dell’intera superficie. Il suo volume totale si aggira sui 1.450 milioni di km 3 . È il componente predominante dell'organismo umano: il 60% del peso di un individuo adulto. L'acqua presente in natura normalmente contiene sostanze disciolte allo stato ionico (sali minerali), allo stato gassoso e in forma non ionica, oltre a composti di natura biologica. Nei secoli si è osservato che l'acqua possiede un potere terapeutico; la scienza moderna, per fornire le basi per l'interpretazione del potere terapeutico osservato empiricamente nel corso dei secoli, ha sviluppato un approccio scientifico, definendo delle classificazioni analitiche chimiche e chimico- fisiche dei vari tipi di acque. In particolare, è alle componenti minerali presenti in alcune acque che, nel corso del tempo, è sempre stato associato l’effetto terapeutico. I greci furono i primi a riconoscere alle acque minerali diverse virtù terapeutiche ma furono i romani a dar loro una credibilità, e molte testimonianze storiche in proposito sono conservate tuttora dal mondo occidentale. Sull’acqua l’uomo ha costruito miti, religioni, civiltà, ha conquistato territori ed ancora oggi essa rappresenta una ricchezza indispensabile per il progresso economico. Negli ultimi anni l’acqua minerale ha avuto un ruolo fondamentale come sostituto dell’acqua potabile. Ciò deriva dalla scarsa fiducia della popolazione nei confronti della tradizionale acqua del rubinetto, considerata facilmente soggetta ad inquinamento. È evidente in molti studi di settore l’incremento dei consumi delle acque minerali, il quale è stato supportato dall’innovazione tecnologica, che ha investito tutta la filiera del comparto idrominerale, e da efficaci strumenti di marketing.

Tesi di Laurea

Facoltà: Economia

Autore: Raffaele Aiezza Contatta »

Composta da 150 pagine.

 

Questa tesi ha raggiunto 7537 click dal 03/06/2005.

 

Consultata integralmente 27 volte.

Disponibile in PDF, la consultazione è esclusivamente in formato digitale.