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Elementi retorici nel linguaggio pubblicitario

La tesi spiega in maniera approfondita i meccanismi retorici e gli strumenti persuasivi su cui si basa la moderna comunicazione pubblicitaria. Partendo dalle origini, viene preso in esame Aristotele e la sua concezione di retorica: infatti, non è sempre evidente che molte regole e strategie discorsive usate ai giorni nostri in pubblicità, prendono spunto proprio dal trattato di retorica aristotelico, scritto nel IV secolo a.C. e contenente una vera e propria "tecnica di persuasione". Aristotele, infatti, prende in esame tutti gli aspetti della retorica: dalla logica all’uso delle metafore, dallo stile del discorso ai modi per determinare negli ascoltatori gli atteggiamenti e gli stati d’animo più favorevoli dell’oratore. Una retorica pura, vera, intesa come «la facoltà di scoprire il possibile mezzo di persuasione riguardo a qualsiasi oggetto proposto». Un’analisi necessaria dunque, non solo per conoscere ciò che sta alla base dei prodotti retorici, ma anche per correggere un radicato pregiudizio antiretorico ancora molto presente nella nostra società, frutto di interpretazioni affrettate e superficiali. Una volta interpretate ed analizzate le parti dell’opera aristotelica più attinenti alla comunicazione pubblicitaria ed alle sue strategie, si vedrà come la retorica antica venga riproposta e riutilizzata con ottimi risultati, anche dai moderni professionisti della pubblicità, per i quali la retorica non è definita solo nei termini della pura comunicazione linguistica, ma anche in quelli dell’immagine e del suono. Il secondo capitolo sulla comunicazione pubblicitaria tratterà le diverse tecniche del linguaggio pubblicitario, i codici usati e gli stratagemmi retorici, ereditati dalla tradizione aristotelica, con l’ausilio di esempi generali, presi in esame per capire meglio e per concretizzare gli argomenti affrontati.
Nell’ultima parte di questo lavoro, infine, vengono esaminati messaggi pubblicitari di alcune fra le più note marche di acqua minerale, tratti da riviste e settimanali di carattere generale, con una particolare attenzione nei confronti dei tecnicismi linguistici e retorici del messaggio, e con un interessante sguardo sociosemiologico nei confronti del consumatore e del contesto in cui vive ed opera.

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4 0. Introduzione 0.1. Le origini Gli esseri viventi hanno sempre avuto la necessità di comunicare fra loro. In molti casi si può parlare solo di comunicazione di tipo chimico fra esseri appartenenti allo stesso regno ed alla stessa specie, in cui l’obiettivo principale è riconducibile alla loro riproduzione. Ma, prendendo in esame le specie più evolute del regno animale, si può cominciare a parlare di codici complessi, che, pur non essendo ancora veri e propri linguaggi, permettono di trasmettere vari tipi di messaggio (es. segnali di pericolo, rituali di corteggiamento, ecc.). Nell’uomo, la specie più evoluta del regno animale, il linguaggio ha giocato un ruolo molto importante per la sua sopravvivenza ed evoluzione. Grazie ad esso infatti, è stato possibile instaurare le prime relazioni sociali, organizzare le prime comunità e trasmettere alle generazioni successive tutte le conoscenze acquisite fino a quel momento. Il comunicare sottintende una trasmissione di informazioni che possono riguardare fatti, pensieri, stati d’animo, codici, ecc. Questa trasmissione è finalizzata a soddisfare dei bisogni, da quelli primari, fisiologici (fame, sete, freddo), a quelli secondari, di natura sociale e psichica. Una volta consolidate le basi riguardanti i bisogni di sopravvivenza fisiologica, entra in gioco la seconda serie di bisogni, che riguarda la sopravvivenza psicologica dell’individuo, cioè i bisogni sociali, di appartenenza, e i bisogni dell’Io ( il riconoscimento del proprio potere e dello status). Gli individui più primitivi associavano lo status alla forza fisica ed al coraggio dimostrato di fronte al pericolo, mentre nella società moderna, i bisogni secondari vengono soddisfatti anche da altri valori come il possesso di denaro, la bellezza fisica, l’importanza sociale, il livello di istruzione. In questo contesto, alcuni individui hanno capito che la risposta alla propria richiesta di soddisfacimento sociale poteva essere in qualche modo guidata ed indirizzata al soddisfacimento del bisogno stesso.

Laurea liv.I

Facoltà: Scienze della Comunicazione

Autore: Niccolo' Arcangeli Contatta »

Composta da 66 pagine.

 

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Disponibile in PDF, la consultazione è esclusivamente in formato digitale.