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L’accordo TRIPS e l'accesso ai farmaci essenziali nei paesi in via di sviluppo

Quando nel 1998 trentanove case farmaceutiche intrapresero un’azione legale contro il governo sudafricano, pochi avrebbero sospettato che una specifica campagna nazionale contro l’HIV/AIDS sarebbe divenuta nell’arco di pochi anni “il caso” su cui l’opinione pubblica si sarebbe divisa. Eppure essa ha portato l’attenzione su temi enormemente complessi, inserendosi nel quadro più generale degli effetti della globalizzazione. Per comprendere meglio quanto accaduto, appare utile utilizzare alcuni dati provenienti dall’Organizzazione Mondiale della Sanità. La questione del Sudafrica, analogamente a quella verificatasi in Brasile, ha portato alla ribalta un tema molto delicato, ed ha spinto opinione pubblica ed organizzazioni competenti a riflettere sugli effetti che l’esistente normativa internazionale in materia di tutela intellettuale ha sui PVS. Se nei paesi avanzati il sistema brevettale garantisce l’equilibrio tra accesso ai farmaci e incentivo all’innovazione attraverso un’efficiente definizione di durata ed ampiezza del brevetto, ciò può non verificarsi in paesi costretti a fronteggiare crisi sanitarie di enormi proporzioni e non abituate ad un sistema di protezione cosi stringente.Scopo del lavoro è dare una panoramica complessiva dell’attuale situazione; analizzare il ruolo del brevetto, la sua importanza nell’industria farmaceutica, gli accordi internazionali che hanno esteso la copertura brevettale a tutti i membri del WTO appare un presupposto fondamentale per passare poi alle conseguenze di tali decisioni sull’accessibilità e sul prezzo dei farmaci per i paesi in via di sviluppo. L’analisi si concentrerà poi sull’industria farmaceutica e sul peso degli accordi di protezione della proprietà intellettuale sul mancato accesso ai farmaci da parte di gran parte dei PVS. Particolare attenzione sarà data al caso dell’epidemia dell’AIDS in Africa. Lungi dal voler trovare soluzione ad un problema così complesso, riguardante leggi economiche, questioni etiche ed implicazioni di natura politica, il lavoro si conclude comunque con l’analisi di prospettive e possibili linee future di sviluppo.

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2 Introduzione Quando nel 1998 trentanove case farmaceutiche intrapresero un’azione legale contro il governo sudafricano, pochi avrebbero sospettato che una specifica campagna nazionale contro l’HIV/AIDS sarebbe divenuta nell’arco di pochi anni “il caso” su cui l’opinione pubblica si sarebbe divisa. Eppure essa ha portato l’attenzione su temi enormemente complessi, inserendosi nel quadro più generale degli effetti della globalizzazione. Per comprendere meglio quanto accaduto, appare utile utilizzare alcuni dati provenienti dall’Organizzazione Mondiale della Sanità. Il Sudafrica conta 4.2 milioni di malati di AIDS, cifra comprendente il 16% della popolazione adulta, il 23% delle donne in gravidanza, il 45% del personale militare, con oltre 5 mila morti l’anno per un totale di 400 mila persone morte tra il 1997 e il 2000. L’aspettativa media di vita è prevista in diminuzione dai 59 anni attuali ai 45 entro il 2010. 1 Il mancato accesso ai farmaci rappresenta l’ostacolo più importante, in Sud Africa solo lo 0,001% delle persone infette riceve il trattamento antiretrovirale. 2 Al di là di dati specifici, la situazione sudafricana riflette le drammatiche condizioni presenti nella maggior parte dei paesi dell’Africa sub-sahariana. Condizioni rese ancor più drammatiche dall’estrema selettività della malattia, che colpisce soprattutto la fascia d’età compresa tra i 16 e i 30 anni, quella, cioè, da cui dipende il processo di crescita sociale ed economica di ogni paese. Dalla capacità di contrastare l’estendersi del contagio dipende, quindi, il verificarsi della principale precondizione necessaria allo sviluppo di un intero continente: l’esistenza di una generazione futura. Data l’ampia diffusione della malattia e dato il ristretto budget sanitario del governo sudafricano, il successo di una strategia di controllo dipendeva essenzialmente dal contenimento del costo del trattamento medico ed, in particolare, del prezzo del pacchetto di farmaci antiretrovirali usati come cura. 1 www.ifpma.org. 2 www.pbs.org/newshour/bb/health/jan-june01/aids_02-21a.html.

Laurea liv.I

Facoltà: Economia

Autore: Daniela Arcuri Contatta »

Composta da 55 pagine.

 

Questa tesi ha raggiunto 6934 click dal 21/09/2005.

 

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Disponibile in PDF, la consultazione è esclusivamente in formato digitale.