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Un nuovo fenomeno nei cieli d'Europa: compagnie Low Cost e compagnie tradizionali. Scenari e prospettive

Come pilota e attualmente comandante ho potuto produrre la seguente Tesi avvalendomi dell'esperienza maturata in molti anni di lavoro nell’ambito dell’Aviazione, prima militare e successivamente civile (due aspetti di un unico meraviglioso mondo quale è quello degli aeroplani). Ho potuto constatare di persona qual'e' la realtà del mondo del trasporto aereo civile e quali siano le problematiche ad esso connesse. Infatti l'utilizzo degli aeroplani, le procedure in volo, la gestione del traffico aereo, le procedure a terra degli aeroplani negli aeroporti italiani e stranieri, la gestione dello sbarco e imbarco dei passeggeri, i sistemi di prenotazione, soddisfazione dei clienti, puntualità e sicurezza sono alcuni degli aspetti che concorrono alla miglior gestione di una compagnia aerea. Grazie a questa posizione “privilegiata” ho voluto dare un taglio differente a questa tesi: tutti gli aspetti qui di seguito citati sono sviluppati partendo da dati ufficiali del mercato aereo globale e delle singole compagnie, con considerazioni legate anche al vissuto lavorativo.
L’idea che ha permeato l’intero lavoro è stata quella di creare una tesi “dinamica” sempre attuale, cioè che in continuazione potesse effettivamente essere aggiornata con l’evoluzione del mercato. Per questo motivo tutti i dati riportati hanno riferimenti per il continuo aggiornamento. Grafici e tabelle a colori aiutano il lettore ad un immediata “comprensione a vista”.
“Volare a 0,01 centesimi di euro da Milano a Londra. Possibile? Come riescono queste compagnie a produrre profitti con tali biglietti?” Queste sono le domande ricorrenti che mi sono state rivolte e che avranno una risposta esauriente nella mia Tesi.
Low cost è una nuova filosofia che è entrata nel mondo del trasporto civile, un modo innovativo di concepire lo spostarsi da un luogo ad un altro. Questa nuova filosofia ha “stimolato” il mercato generando un volume di traffico passeggeri in costante aumento, ma anche lo sviluppo di scali minori e altre attività collegate al turismo e ai viaggi d’affari ( alberghi, auto a noleggio, ristoranti, musei e mostre, compravendite di case in luoghi turistici e non ).
Con la presente tesi ho voluto dare una spiegazione analitica di tutte le componenti che permettono di raggiungere questi obiettivi. Il confronto dei costi e dei ricavi per singola voce tra vettori low cost e compagnie major tradizionali ha permesso di evidenziare quali sono gli aspetti preponderanti che generano un business di successo. L’analisi dei bilanci delle società ha permesso di evidenziare le differenze e tra le righe di questi documenti ufficiali si trovano notizie molto, molto interessanti!
La tesi è composta da un'introduzione, da sette capitoli e dai riferimenti bibliografici.
Nel primo capitolo vi è una panoramica del sistema normativo che ha portato alla liberalizzazione del mercato dell'aviazione civile europeo e mondiale.
Il secondo capitolo è incentrato sulle caratteristiche dell’aviazione civile e fa una "fotografia istantanea" dell’attuale mercato Europeo.
Nel terzo capitolo vengono studiate le “ex Compagnie di Bandiera” (Major) e le loro attuali alleanze, il perché sono nate, quali sono gli obiettivi e i risultati ottenuti. Vengono visualizzati inoltre i Frequent Flyer Program e i sistemi di prenotazione (Global Distribution System) con un’analisi dei passeggeri trasportati e i risultati finanziari delle major.
Nel capitolo quattro si analizza l’avvento delle Low Cost (Southwest Airlines, Ryanair, easyJet) e quali diverse strategie permettono loro di offrire biglietti aerei a prezzi così concorrenziali.
Nel capitolo cinque vi e' l’analisi approfondita di tutti quegli aspetti che hanno permesso ai vettori Low Cost di avere delle performance in termini di crescita passeggeri ed economici senza uguali nel panorama dell’aviazione civile.
Nei capitoli sei e sette descrivo l'imminente scenario del mercato Europeo, il suo probabile sviluppo da qui a vent’anni e le possibili strategie da adottare da parte delle compagnie aeree, parlo inoltre dell'arrivo di nuovissimi aerei come l’Airbus 380 e il Boeing Dreamliner e come il loro utilizzo cambierà alcuni aspetti del trasporto aereo , i sistemi digitali, l’e-commerce e le nuove frontiere della maggiore connettività ad internet, tutti ulteriori aspetti che caratterizzeranno il prossimo futuro dell'aviazione civile.
E infine ci sono le conclusioni.
Beh, non voglio toglierVi il piacere leggere e scoprire il resto della tesi e quindi Vi auguro buon volo sulle ali di questa lettura!
Coloro che avranno consultato integralmente la tesi e sono interessati ad un ulteriore approfondimento (magari anche dove cercare le notizie più interessanti nel mare del web) potrò fornire maggiori informazioni attraverso un contatto via e-mail.
Grazie Veracini Giuseppe

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INTRODUZIONE Per riuscire a delineare lo scenario attuale del settore del trasporto aereo passeggeri e ipotizzare quello futuro, è importante conoscere le diverse fasi evolutive che nel corso degli anni si sono succedute. Fino alla fine degli anni '70 le compagnie aeree operavano in regime di monopolio sulle rotte domestiche ed in regime di duopolio su quelle internazionali; nella maggior parte dei casi le compagnie erano finanziate e controllate dagli Stati, che stabilivano le rotte da servire e le tariffe applicabili. Questa situazione perdurò fino al 1978 quando negli Stati Uniti fu approvato l'Airline Deregulation Act (ADA) che abolì ogni forma di intervento da parte dello stesso Governo. Alla fine degli anni ' 70 possiamo individuare quindi una separazione tra l'adolescenza e la maturità dell'aviazione civile nel trasporto passeggeri con una duplice innovazione in campo normativo (con la deregolamentazione) e in campo tecnologico (con l'arrivo di nuovi aeroplani ). Grazie alla Boeing nacquero i primi aerei wide body 1 che portarono a rivoluzionare le tariffe in quanto resero disponibili più posti a sedere per aereo. L’introduzione di questo tipo di aerei e dei prezzi più contenuti dei biglietti diede l’avvio, nell’America del Nord, al turismo di massa. Alla liberalizzazione dei voli domestici del più grande mercato del mondo seguì, progressivamente, quella di molti altri mercati nazionali (Gran Bretagna, Australia, Canada, Nuova Zelanda, India, Comunità Europea, Giappone, Malesia, ecc.) ed un’intensa rinegoziazione degli accordi bilaterali sulle rotte internazionali. Questi cambiamenti normativi permisero di fatto il libero accesso al mercato, la libertà tariffaria e la possibilità di scelta delle rotte su cui operare. Si assistette quindi al passaggio da una situazione di “stasi concorrenziale” ad un’agguerrita concorrenza per il controllo delle rotte più redditizie. Le compagnie di “ bandiera “ iniziarono ad avere concorrenza sul proprio territorio da altri vettori e sui voli internazionali dalle altre compagnie major. Non avendo più queste ultime la “copertura” dei propri paesi di appartenenza, a partire dagli anni ‘90 iniziarono a raggrupparsi in alleanze per contrarre i costi. Queste alleanze (Star Alliance, Oneworld, Skyteam) coprirono la maggior parte delle rotte del globo aumentando i servizi per i passeggeri. Grandi aeroporti di riferimento per ogni alleanza (hubs) furono concepiti per accentrare e coordinare un elevato numero di voli in arrivo e in partenza, articolati su una fitta rete di coincidenze. 1 Wide body: aeromobili con grandi fusoliere e doppio corridoio interno

Tesi di Laurea

Facoltà: Scienze Politiche

Autore: Giuseppe Veracini Contatta »

Composta da 149 pagine.

 

Questa tesi ha raggiunto 7697 click dal 16/09/2005.

 

Consultata integralmente 26 volte.

Disponibile in PDF, la consultazione è esclusivamente in formato digitale.