Skip to content

La diversità come risorsa per il turismo sostenibile in aree problematiche

Informazioni tesi

  Autore: Sara Brunet
  Tipo: Tesi di Laurea
  Anno: 2003-04
  Università: Libera Università di Lingue e Comunicazione (IULM)
  Facoltà: Scienze della Comunicazione e dello Spettacolo
  Corso: Scienze Turistiche
  Relatore: Buttita Antonino
  Lingua: Italiano
  Num. pagine: 161

Al concludersi della carriera universitaria due temi in particolare hanno attratto la mia attenzione: il turismo sostenibile e la diversità.
La motivazione che mi ha portato a scegliere questi argomenti è stata l’attualità degli stessi: da un lato il fenomeno emergente dell’immigrazione in Italia come in Europa spesso considerato come un “peso”, dall’altra le accuse contro il turismo di essere un settore privo di etica in quanto strumento di affermazione e consolidamento della disuguaglianza sociale.
La diversità si configura come argomento di discussione di grande attualità, alla luce dei disordini dell’anno passato in Francia, nella prospettiva di una grande Europa “allargata” e data l’incessante diffusione, soprattutto nelle grandi metropoli, di città in cui convivono persone dalla differente etnia, lingua, religione, stile di vita e cultura.
Con relazione al turismo devo ammettere che le strategie di sviluppo sono state a lungo soggette a principi di crescita economica senza alcun rispetto verso il patrimonio paesaggistico e culturale locale. Generalmente, non definirei il turismo nè come una risorsa per la popolazione locale nè come un’attività sostenibile nel momento in cui si configuri come usufruisca di strutture di ricezione facenti capo a un Paese estero.
Ciò nonostante credo che il turismo sia una risorsa per lo sviluppo in aree problematiche nel momento in cui sia un’attività non invadente, rispettosa delle tradizioni locali e che arrechi un reale benessere e occupazione alla comunità, valorizzando l’identità della popolazione locale.
In questo caso contribuisce, da una parte, ad apportare un miglioramento delle condizioni di vita della comunità, alla consolidazione e al recupero dell’identità locale; dall’altra l’opportunità di crescita da parte del turista in quanto pemette il contatto e promuove il dialogo con l’altro.

La ricerca svolta è stata accompagnata dall’esperienza di uno stage di tre mesi presso l’Ong CRIC (Centro Regionale d’Intervento per la Cooperazione) di Milano nell’ambito del quale ho potuto conoscere proposte concrete di turismo sostenibile in paesi in via di sviluppo e, allo stesso tempo, approfondire il tema dell’immigrazione e intercultura, partecipando ad attività concrete, realizzate a livello locale (mostre, attività con le scuole, sensibilizzazione dei cittadini).
La tesi che ho preparato dimostra come la diversità, soprattutto culturale, sia un valore in assoluto e possa apportare un valore aggiunto nel turismo sostenibile.
Nell’ambito della ricerca sono partita dall’analisi del “diverso” e la sua condizione, ho definito il turismo sostenibile alla base dei convegni internazionali e infine ho voluto portare alcuni esempi concreti di turismo “non sostenibile” per arrivare a casi di turismo sostenibile esistenti.

Al termine della laurea mi sono recata ad Ait Ben Haddou in Marocco per verificare personalmente se uno di questi esempi positivi corrispondesse alla verità e l’esperienza è stata positiva e sorprendente.

CONSULTA INTEGRALMENTE QUESTA TESI

La consultazione è esclusivamente in formato digitale .PDF

Acquista
Mostra/Nascondi contenuto.
4 CAPITOLO I: IL DIVERSO 1.1 Il diverso 1.1.1 Percezione del diverso e alterità L’alterità è percepita tramite il vedere, sentire, l’osservare, ma questa percezione non è ancora differenza. Questo passaggio è possibile solo tramite l’uso di procedure di astrazione, ordinamento, classificazione, che portino all’organizzazione concettuale di qualcosa come una cultura, società, tradizioni, caratteristiche ad esempio di un’etnia. Perché il procedimento comparativo sia possibile occorre che gli elementi astratti si possano decontestualizzare in un continuo. Ogni definizione della realtà può essere compresa solo tramite il riferimento al mondo dei significati cui appartiene colui che la interpreta. L’identità di un soggetto è l’autopercezione che ha di sé in rapporto ad un altro: essa scaturisce dalle relazioni con le persone, non è una caratteristica innata e immutabile ma derivante da un processo psicosociale. Il contesto culturale svolge un ruolo fondamentale nella formazione individuale e del sé. La cultura riunisce infatti diversi individui tramite un’entità comune che è la base collettiva per i soggetti dello stesso gruppo. Essa diventa parte di noi influenzandoci nel nostro agire più o meno inconsciamente. Nel corso della crescita e in seguito al processo di socializzazione, ma già a partire dalla nascita, come riportato dallo stesso Claude Levi Strauss, la cultura si sviluppa in noi, anche se apprendiamo molte attitudini e valori senza rendercene conto. Essa non permane uguale a sé stessa ma viene continuamente rielaborata e modificata.

CONSULTA INTEGRALMENTE QUESTA TESI

La consultazione è esclusivamente in formato digitale .PDF

Acquista

FAQ

Per consultare la tesi è necessario essere registrati e acquistare la consultazione integrale del file, al costo di 29,89€.
Il pagamento può essere effettuato tramite carta di credito/carta prepagata, PayPal, bonifico bancario, bollettino postale.
Confermato il pagamento si potrà consultare i file esclusivamente in formato .PDF accedendo alla propria Home Personale. Si potrà quindi procedere a salvare o stampare il file.
Maggiori informazioni
Ingiustamente snobbata durante le ricerche bibliografiche, una tesi di laurea si rivela decisamente utile:
  • perché affronta un singolo argomento in modo sintetico e specifico come altri testi non fanno;
  • perché è un lavoro originale che si basa su una ricerca bibliografica accurata;
  • perché, a differenza di altri materiali che puoi reperire online, una tesi di laurea è stata verificata da un docente universitario e dalla commissione in sede d'esame. La nostra redazione inoltre controlla prima della pubblicazione la completezza dei materiali e, dal 2009, anche l'originalità della tesi attraverso il software antiplagio Compilatio.net.
  • L'utilizzo della consultazione integrale della tesi da parte dell'Utente che ne acquista il diritto è da considerarsi esclusivamente privato.
  • Nel caso in cui l'Utente volesse pubblicare o citare una tesi presente nel database del sito www.tesionline.it deve ottenere autorizzazione scritta dall'Autore della tesi stessa, il quale è unico detentore dei diritti.
  • L'Utente è l'unico ed esclusivo responsabile del materiale di cui acquista il diritto alla consultazione. Si impegna a non divulgare a mezzo stampa, editoria in genere, televisione, radio, Internet e/o qualsiasi altro mezzo divulgativo esistente o che venisse inventato, il contenuto della tesi che consulta o stralci della medesima. Verrà perseguito legalmente nel caso di riproduzione totale e/o parziale su qualsiasi mezzo e/o su qualsiasi supporto, nel caso di divulgazione nonché nel caso di ricavo economico derivante dallo sfruttamento del diritto acquisito.
  • L'Utente è a conoscenza che l'importo da lui pagato per la consultazione integrale della tesi prescelta è ripartito, a partire dalla seconda consultazione assoluta nell'anno in corso, al 50% tra l'Autore/i della tesi e Tesionline Srl, la società titolare del sito www.tesionline.it.
L'obiettivo di Tesionline è quello di rendere accessibile a una platea il più possibile vasta il patrimonio di cultura e conoscenza contenuto nelle tesi.
Per raggiungerlo, è fondamentale superare la barriera rappresentata dalla lingua. Ecco perché cerchiamo persone disponibili ad effettuare la traduzione delle tesi pubblicate nel nostro sito.
Scopri come funziona

DUBBI? Contattaci

Contatta la redazione a
[email protected]

Ci trovi su Skype (redazione_tesi)
dalle 9:00 alle 13:00

Oppure vieni a trovarci su

Parole chiave

antropologia culturale
cric
diversità culturale
intercultura
percezione del diverso
scienze turistiche
straniero
turismo culturale
turismo sostenibile
turismo verso sud

Non hai trovato quello che cercavi?


Abbiamo più di 45.000 Tesi di Laurea: cerca nel nostro database

Oppure consulta la sezione dedicata ad appunti universitari selezionati e pubblicati dalla nostra redazione

Ottimizza la tua ricerca:

  • individua con precisione le parole chiave specifiche della tua ricerca
  • elimina i termini non significativi (aggettivi, articoli, avverbi...)
  • se non hai risultati amplia la ricerca con termini via via più generici (ad esempio da "anziano oncologico" a "paziente oncologico")
  • utilizza la ricerca avanzata
  • utilizza gli operatori booleani (and, or, "")

Idee per la tesi?

Scopri le migliori tesi scelte da noi sugli argomenti recenti


Come si scrive una tesi di laurea?


A quale cattedra chiedere la tesi? Quale sarà il docente più disponibile? Quale l'argomento più interessante per me? ...e quale quello più interessante per il mondo del lavoro?

Scarica gratuitamente la nostra guida "Come si scrive una tesi di laurea" e iscriviti alla newsletter per ricevere consigli e materiale utile.


La tesi l'ho già scritta,
ora cosa ne faccio?


La tua tesi ti ha aiutato ad ottenere quel sudato titolo di studio, ma può darti molto di più: ti differenzia dai tuoi colleghi universitari, mostra i tuoi interessi ed è un lavoro di ricerca unico, che può essere utile anche ad altri.

Il nostro consiglio è di non sprecare tutto questo lavoro:

È ora di pubblicare la tesi