Questo sito utilizza cookie di terze parti per inviarti pubblicità in linea con le tue preferenze. Se vuoi saperne di più clicca QUI 
Chiudendo questo banner, scorrendo questa pagina, cliccando su un link o proseguendo la navigazione in altra maniera, acconsenti all'uso dei cookie. OK

Il 25 aprile e la ''seconda'' Repubblica Italiana: la festa di Liberazione a metà degli anni 90

la celebrazione del 25 aprile nel 1994 1995 1996 a cavallo delle elezioni politiche quegl'anni, così come risultano essere trattate da quattro quotidiani: il corriere della sera, la repubblica, il manifesto, il giornale.

Mostra/Nascondi contenuto.
5 Introduzione Indagare sulla fenomeno della Resistenza nel suo aspetto storico e politico e valutarne l’aspetto celebrativo a cinquant’anni di distanza non è impresa facile ma, seppure in maniera sintetica, è lo scopo di questo lavoro. L’argomento risulta essere estremamente interessante sia nel suo aspetto storico che nelle sue componenti sociologiche che, inevitabilmente, vanno ad interagire con la realtà politica del Paese. E’ sembrato interessante andare a verificare quale sia l’immagine pubblica della ricorrenza del 25 aprile alla luce della trasformazione del quadro politico italiano scaturito negli anni ’90, con la nascita della così detta “seconda Repubblica” contrapposta alla “prima Repubblica” nata sulle ceneri della tragedia della Seconda guerra Mondiale e sulla scorta di quell’esperienza, inaspettata quanto decisiva per il futuro del Paese, che va sotto il nome di Resistenza. Lo scopo di questa ricerca è quindi quello di verificare quale “uso pubblico della storia” sia stato fatto in merito al “mito resistenziale”

Tesi di Laurea

Facoltà: Sociologia

Autore: Patrizio Mirra Contatta »

Composta da 101 pagine.

 

Questa tesi ha raggiunto 1634 click dal 17/11/2005.

 

Consultata integralmente una volta.

Disponibile in PDF, la consultazione è esclusivamente in formato digitale.