Skip to content

Un Progetto Integrato Territoriale (PIT) per lo sviluppo turistico della valle del basso Ofanto

Informazioni tesi

  Autore: Francesca Emanuela Caputo
  Tipo: Tesi di Laurea
  Anno: 2004-05
  Università: università
  Facoltà: Architettura
  Corso: Architettura
  Relatore: Alberto Clementi
  Lingua: Italiano
  Num. pagine: 24

il titolo della tesi è “un progetto integrato territoriale per lo sviluppo turistico della valle del basso Ofanto” ed è appunto una ricerca che tenta, in maniera abbastanza convincente, di coniugare le modalità di finanziamento previsti dal por con i metodi propri dell’analisi e della progettazione urbanistica per giungere ad un progetto coerente ed efficace.
L ’ idea forza del progetto, denominata “historical stages : time lag” è quella di un percorso turistico-culturale che si articola su tre polarità, canosa di puglia, canne della battaglia e barletta, che il progetto considera come tappe progressive di un percorso temporale a seconda della caratterizzazione storica di un evento particolare che ha segnato la storia del centro in questione. si propone quindi un doppio percorso turistico: quello che permette di godere delle risorse fisiche dell’area, e quello “virtuale” che tende a recuperare l’emozionalità degli avvenimenti storico-mitici caratterizzanti ogni polarità e che possono costituire un a valida risorsa.
l’idea è quindi catturare una parte del turismo che è concentrato sulla costa ed attirarlo all’interno per generare un flusso turistico costante.
l’intento che si vuole raggiungere con un intervento di questo tipo è il superamento dell’ottica di frazionamento che ad oggi vige nella gestione dei beni paesaggistici e storico-culturali, per giungere all’individuazione di un contesto “interessante”, omogeneo per problematiche e potenzialità, in cui concentrare finanziamenti e politiche atte ad innescare processi virtuosi sul territorio con benefici a lungo termine non solo nel settore del turismo culturale, ma sull’intero settore economico. in particolare la proposta progettuale si basa sul potenziamento di alcune direttrici di traffico parallele al fiume al momento sottoutilizzate, ma con grandi potenzialità per il tempo libero, come la ferrovia interna, con la possibilità di un “attraversamento lento “ del territorio. a questa spina dorsale si aggrappano delle direttrici di penetrazione con diverse occasioni di progetto:
• le fasce tampone boscate: l'antropizzazione del territorio ha inciso sull'immagine e sulla fruizione del sistema fluviale, introducendo la coltivazione a vigneto che si spinge a ridosso del letto a scapito del corretto funzionamento dell’ecosistema. l'intervento vuole ristabilire l'equilibrio naturale dell'alveo, basato sulla possibilità del fiume di esondare ed espandersi , insinuandosi tra la vegetazione formata dalle essenze fluviali tipiche. una fascia tampone boscata riparia è un'area di alberi e arbusti adiacente a fiumi, laghi, stagni e zone umide ed è un metodo di conservazione ragionevole per proteggere il suolo e mitigare l'impatto provocato dalle attività agricola.
• il parco tematico: il progetto del parco tematico di canne della battaglia mira alla realizzazione di un “percorso della memoria” che permetta la “fruizione completa” mediante il recupero dell’emozionalità legata all’evento storico-epico che qui si svolse, della battaglia fra cartaginesi e romani e di cui oggi non è possibile scorgere traccia. il parco tematico si articola per parti dislocate sul territorio, alcune già esistenti e funzionanti, come il sito archeologico della cittadella medievale e l’annesso antiquarium, altre di progetto, allocate nelle maggiori masserie da recuperare. il progetto di recupero di masseria canne rilegge la presenza della masseria come unità distinta ed autosufficiente in un sistema generale che è quello dei campi coltivati, così come fino al settecento spiccava sulla distesa dei pascoli. il cinemascope viene ospitato in una struttura seminterrata coperta da lame di vegetazione arbustiva che sfogliano il terreno. la pista ciclabile penetra come segno esterno nel sistema chiuso della masseria generando spazi minimi.

CONSULTA INTEGRALMENTE QUESTA TESI

Disponibile solo in CD-ROM.

Acquista
Mostra/Nascondi contenuto.
VISIONE GUIDA I?L P?R?O?G?E?T?T O I N T E G R AT O _ T E M I E D OBIETTIVI L’idea forza del progetto, d e n om i n a t a “ h i s t o r i c a l stages:time lag” è quella di un percorso turistico-culturale che si articola su tre polarità, Canosa di puglia, Canne della battaglia e Bar le t ta , che i l p roget to c o n s i d e r a c om e t a p p e progressive di un percorso temporale a seconda della caratterizzazione storica di un evento particolare che ha segnato la storia del centro in questione. Si propone quindi un doppio percorso turistico: quello che permette di godere delle risorse fisiche dell’area, e quello “virtuale” che tende a recuperare l’emozionalità degli avvenimenti storico-mitici caratterizzanti ogni polarità e che possono costituire un a valida risorsa. L’idea è quindi catturare una par te del tur ismo che è concentrato sulla costa ed attirarlo all’interno per generare un flusso turistico costante. Tesidilaurea_ progettointegratoperlavalorizzazioneturisticadellavalledelBassoOfanto relatore:Prof.A.Clementicorr:arch.?M.Angrilli TIME_LAGHistoricalStages: Laureanda:FrancescaEmanuelaCaputo

CONSULTA INTEGRALMENTE QUESTA TESI

Disponibile solo in CD-ROM.

Acquista

FAQ

Per consultare la tesi è necessario essere registrati e acquistare la consultazione integrale del file, al costo di 29,89€.
Il pagamento può essere effettuato tramite carta di credito/carta prepagata, PayPal, bonifico bancario, bollettino postale.
Confermato il pagamento si potrà consultare i file esclusivamente in formato .PDF accedendo alla propria Home Personale. Si potrà quindi procedere a salvare o stampare il file.
Maggiori informazioni
Ingiustamente snobbata durante le ricerche bibliografiche, una tesi di laurea si rivela decisamente utile:
  • perché affronta un singolo argomento in modo sintetico e specifico come altri testi non fanno;
  • perché è un lavoro originale che si basa su una ricerca bibliografica accurata;
  • perché, a differenza di altri materiali che puoi reperire online, una tesi di laurea è stata verificata da un docente universitario e dalla commissione in sede d'esame. La nostra redazione inoltre controlla prima della pubblicazione la completezza dei materiali e, dal 2009, anche l'originalità della tesi attraverso il software antiplagio Compilatio.net.
  • L'utilizzo della consultazione integrale della tesi da parte dell'Utente che ne acquista il diritto è da considerarsi esclusivamente privato.
  • Nel caso in cui l'Utente volesse pubblicare o citare una tesi presente nel database del sito www.tesionline.it deve ottenere autorizzazione scritta dall'Autore della tesi stessa, il quale è unico detentore dei diritti.
  • L'Utente è l'unico ed esclusivo responsabile del materiale di cui acquista il diritto alla consultazione. Si impegna a non divulgare a mezzo stampa, editoria in genere, televisione, radio, Internet e/o qualsiasi altro mezzo divulgativo esistente o che venisse inventato, il contenuto della tesi che consulta o stralci della medesima. Verrà perseguito legalmente nel caso di riproduzione totale e/o parziale su qualsiasi mezzo e/o su qualsiasi supporto, nel caso di divulgazione nonché nel caso di ricavo economico derivante dallo sfruttamento del diritto acquisito.
  • L'Utente è a conoscenza che l'importo da lui pagato per la consultazione integrale della tesi prescelta è ripartito, a partire dalla seconda consultazione assoluta nell'anno in corso, al 50% tra l'Autore/i della tesi e Tesionline Srl, la società titolare del sito www.tesionline.it.
L'obiettivo di Tesionline è quello di rendere accessibile a una platea il più possibile vasta il patrimonio di cultura e conoscenza contenuto nelle tesi.
Per raggiungerlo, è fondamentale superare la barriera rappresentata dalla lingua. Ecco perché cerchiamo persone disponibili ad effettuare la traduzione delle tesi pubblicate nel nostro sito.
Scopri come funziona

DUBBI? Contattaci

Contatta la redazione a
[email protected]

Ci trovi su Skype (redazione_tesi)
dalle 9:00 alle 13:00

Oppure vieni a trovarci su

Parole chiave

ambiente
archeologia
barletta
canne della battaglia
canosa di puglia
enti locali
finanziamenti pubblici
fiume
pit
por
progetto integrato
puglia
riqualificazione
risorse culturali
risorse locali
storia
territoriale
turismo culturale
urbanistica
valle dell'ofanto

Non hai trovato quello che cercavi?


Abbiamo più di 45.000 Tesi di Laurea: cerca nel nostro database

Oppure consulta la sezione dedicata ad appunti universitari selezionati e pubblicati dalla nostra redazione

Ottimizza la tua ricerca:

  • individua con precisione le parole chiave specifiche della tua ricerca
  • elimina i termini non significativi (aggettivi, articoli, avverbi...)
  • se non hai risultati amplia la ricerca con termini via via più generici (ad esempio da "anziano oncologico" a "paziente oncologico")
  • utilizza la ricerca avanzata
  • utilizza gli operatori booleani (and, or, "")

Idee per la tesi?

Scopri le migliori tesi scelte da noi sugli argomenti recenti


Come si scrive una tesi di laurea?


A quale cattedra chiedere la tesi? Quale sarà il docente più disponibile? Quale l'argomento più interessante per me? ...e quale quello più interessante per il mondo del lavoro?

Scarica gratuitamente la nostra guida "Come si scrive una tesi di laurea" e iscriviti alla newsletter per ricevere consigli e materiale utile.


La tesi l'ho già scritta,
ora cosa ne faccio?


La tua tesi ti ha aiutato ad ottenere quel sudato titolo di studio, ma può darti molto di più: ti differenzia dai tuoi colleghi universitari, mostra i tuoi interessi ed è un lavoro di ricerca unico, che può essere utile anche ad altri.

Il nostro consiglio è di non sprecare tutto questo lavoro:

È ora di pubblicare la tesi