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L'Italia tra liberalismo e fascismo

Nello Quilici nacque a Livorno il 21 novembre del 1890. Figlio di Antonio Quilici e Italia Crovetti, una famiglia originaria del paese di
Lammari, nel lucchese. Fu il secondogenito di una numerosa famiglia: Nella, Brunetto, Amanzio, Maria, Enrico.
In seguito alla morte di Antonio nel 1901, la famiglia Quilici si trasferì a Modena, nella casa parrocchiale di S. Faustino dove furono ospitati da uno zio materno, Giovanni Crovetti, un ecclesiastico, che indirizzò il giovane Nello al collegio dei seminaristi.
Il 4 agosto 1910 il giovane prese la licenza liceale al “Liceo Ginnasio Governativo L. A. Muratori” di Modena: voti alti in tutte le materie fatta eccezione per la matematica.
L’anno seguente si iscrisse al “Regio Istituto di Studi Superiori Pratici di Perfezionamento” di Firenze, dove frequentò le lezioni del corso di laurea in Lettere e Filosofia; rimase a Firenze circa un anno e mezzo, finché nel 1912 si trasferì all’Università di Bologna per frequentare il secondo anno della facoltà di Lettere e Filosofia, sezione filologica.

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3 CAPITOLO I PROFILO BIOGRAFICO DI NELLO QUILICI Nello Quilici nacque a Livorno il 21 novembre del 1890. Figlio di Antonio Quilici e Italia Crovetti, una famiglia originaria del paese di Lammari, nel lucchese. Fu il secondogenito di una numerosa famiglia: Nella, Brunetto, Amanzio, Maria, Enrico. In seguito alla morte di Antonio nel 1901, la famiglia Quilici si trasferì a Modena, nella casa parrocchiale di S. Faustino dove furono ospitati da uno zio materno, Giovanni Crovetti, un ecclesiastico, che indirizzò il giovane Nello al collegio dei seminaristi. Il 4 agosto 1910 il giovane prese la licenza liceale al “Liceo Ginnasio Governativo L. A. Muratori” di Modena: voti alti in tutte le materie fatta eccezione per la matematica. L’anno seguente si iscrisse al “Regio Istituto di Studi Superiori Pratici di Perfezionamento” di Firenze, dove frequentò le lezioni del corso di laurea in Lettere e Filosofia; rimase a Firenze circa un anno e mezzo, finché nel 1912 si trasferì all’Università di Bologna per frequentare il secondo anno della facoltà di Lettere e Filosofia, sezione filologica. Il ragazzo aveva intrapreso la carriera giornalistica prima ancora di quella universitaria: negli anni 1909 -1910 collaborò a “La Voce” di Giuseppe Prezzolini e al “Nuovo Giornale”, un quotidiano di Firenze. Nel 1911 fu redattore capo del giornale bolognese “Patria”, fino a diventarne il direttore nel 1912. In seguito alla chiusura di “Patria”,

Tesi di Laurea

Facoltà: Scienze Politiche

Autore: Orazio Spoto Contatta »

Composta da 200 pagine.

 

Questa tesi ha raggiunto 2969 click dal 18/01/2006.

 

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Disponibile in PDF, la consultazione è esclusivamente in formato digitale.