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Ferite corporee. Un'interpretazione antropologica del piercing.

La tesi vuole fornire un'analisi del fenomeno ''piercing'', colto al di fuori dei contesti controculturali che solitamente lo connotano, proponendone un'interpretazione antropologica ''individuale'', elaborata attraverso le interviste realizzate durante la ricerca sul campo. Il lavoro si basa su un profondo apporto teorico, e si sviluppa attraverso una metodologia classica, sia nella ricerca delle origini del fenomeno, sia nella pratica sul campo.

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I INTRODUZIONE Il termine piercing deriva dal verbo inglese to pierce, che significa ‘perforare, trafiggere’, e con esso vengono identificate sia la pratica del piercing, inteso come forma di modificazione corporea, più o meno permanente, che implica una perforazione volontaria della carne con uno strumento acuminato; sia l'ornamento che solitamente viene inserito nel foro prodotto. Questa pratica, a differenza del termine che oggi la designa, non ha sicuramente avuto origine nella nostra attuale cultura e tantomeno nella nostra epoca storica, ma affonda le radici in un passato atavico, fatto di riti iniziatici che prevedono dimostrazioni di coraggio e contatti con entità sovrannaturali. Le popolazioni dell’antichità, e quelle che ancora oggi praticano tipi differenti di piercing, danno un senso a tali pratiche, che coinvolge valori, simbolismi, rappresentazioni culturali, interpretabili come una protezione magica di fronte alla possibilità che spiriti maligni invadano il corpo, passando attraverso le sue naturali aperture. Gli ornamenti che vengono introdotti nelle perforazioni, siano essi piattelli labiali, orecchini o altro hanno dunque questo compito magico fondamentale e vengono posti a protezione della bocca, delle orecchie e anche degli organi genitali. All'evidente valore estetico dell'ornamento si unisce, inoltre, un profondo valore sociale: con la loro presenza, essi segnalano al gruppo l’avvenuta maturità dell’individuo che, di solito, subisce la perforazione rituale come atto iniziatico nel passaggio dall’infanzia all’età adulta. Alla base di questa forma di modificazione corporea, come di molte altre, vi è

Tesi di Laurea

Facoltà: Lettere e Filosofia

Autore: Viviana Alessandrini Contatta »

Composta da 273 pagine.

 

Questa tesi ha raggiunto 7891 click dal 20/03/2004.

 

Consultata integralmente 22 volte.

Disponibile in PDF, la consultazione è esclusivamente in formato digitale.