Skip to content

La pubblicità ingannevole nella telefonia mobile italiana

Informazioni tesi

  Autore: Claudia Candian
  Tipo: Tesi di Laurea
  Anno: 2005-06
  Università: Università degli Studi di Padova
  Facoltà: Scienze Politiche
  Corso: Diritto dell'economia
  Relatore: Renato Pescara
  Lingua: Italiano
  Num. pagine: 180

“La pubblicità è uno dei fattori che compongono l’economia moderna”. Su mercati così vasti ed eterogenei come quelli che caratterizzano le società industrializzate, essa è strumento insostituibile per informare i consumatori e contribuire così ad un sano confronto concorrenziale fra le imprese. Per questo è necessario, nell’interesse dei consumatori e delle imprese, garantire che la pubblicità svolga la propria funzione di comunicazione e promozione senza indurre i suoi destinatari in inganno. C’è chi approfitta del fatto che il consumatore non ha modo di verificare la veridicità delle informazioni in essa contenute se non tramite l’acquisto del prodotto.
Il D.Lg. n. 74 del 1992 fornisce una nozione molto ampia di pubblicità e include ogni forma di comunicazione promozionale, quali che siano le sue modalità o i mezzi di diffusione.
Secondo l’Art. 1 del D.Lg. 74/1992 “La pubblicità deve essere palese, veritiera e corretta.”
In particolare l’Art. 4 fa riferimento alla trasparenza della pubblicità, una particolare attenzione viene posta ai messaggi pubblicitari che riguardano prodotti che possano mettere in pericolo la salute dei consumatori o che possano raggiungere bambini o adolescenti (Artt. 5 e 6 D.Lg. 74/1992).
Tutela della concorrenza e repressione della pubblicità ingannevole si integrano pertanto l’una con l’altra, risultano entrambe funzionali a ridurre le possibilità di sfruttamento del potere di mercato nei confronti dei consumatori, soprattutto nei casi nei quali la decisione di acquisto non sia fondata sull’esperienza del consumatore, l’ingannevolezza del messaggio risulta dannosa perché indirizzata a convincere il consumatore ignaro, prospettandogli un prodotto diverso da quello effettivamente venduto. Nel pubblicizzare i propri servizi telefonici, molte imprese tendono a nascondere i costi complessivamente associati ad una tariffa, fiduciose che, una volta che il cliente abbia firmato il contratto sia più difficile cambiare gestore, infatti come vedremo più avanti, negli ultimi due anni, l’AGCM è intervenuta ripetutamente con
procedimenti riguardanti le compagnie telefoniche. I casi esaminati dall’AGCM nel settore delle telecomunicazioni possono essere raggruppati per tipologia di fattispecie.
Una prima categoria riguarda le promozioni di servizi telefonici a tariffazione maggiorata. In alcuni casi è stata accertata l’ingannevolezza dell’utilizzo improprio, all’interno di tali messaggi, del numero verde, laddove il servizio era a pagamento ancorché con un meccanismo di addebito ripartito fra il chiamante e il chiamato. E’ stato confermato il principio secondo cui sussiste “l’induzione in errore dei consumatori quando a fronte di un costo per la chiamata, viene riportata la dicitura
numero verde”. Altri casi sono relativi alla promozione di servizi a valore aggiunto fruibili attraverso la composizione di numeri telefonici con prefisso 899, valutando ingannevole l’omissione o la scarsa chiarezza dei costi della tariffazione delle chiamate telefoniche.
Una seconda categoria comprende i casi esaminati dall’Autorità riguardanti promozioni di servizi telefonici caratterizzati da un utilizzo improprio dei termini “gratis” e “gratuito”. Un primo caso con la promozione Super Summer Card e in un secondo con la promozione San Valentino Card.
Una terza categoria comprende i casi in cui non vi sia corrispondenza tra le caratteristiche pubblicizzate e quelle effettivamente riscontrabili nei prodotti o nei servizi offerti. Un caso, ad esempio relativo alla promozione di un servizio di trasmissione dati con tecnologia UMTS offerto dall’operatore leader, da cui è emerso che le velocità massime di trasmissione sono raggiungibili solo in via teorica. In altri messaggi sono state riscontrate significative omissioni informative.

CONSULTA INTEGRALMENTE QUESTA TESI

La consultazione è esclusivamente in formato digitale .PDF

Acquista
Mostra/Nascondi contenuto.
Definizione di pubblicità La pubblicità è la comunicazione al pubblico. Deve avere due caratteristiche per definirsi tale: • deve essere una comunicazione d’impresa • deve avere finalità economica La pubblicità ingannevole Definizione: Articolo 2 lett.b D. Lg. 74/1992 per «pubblicità ingannevole», qualsiasi pubblicità che in qualunque modo, compresa la sua presentazione, induca in errore o possa indurre in errore le persone fisiche o giuridiche alle quali è rivolta o che essa raggiunge e che, a causa del suo carattere ingannevole, possa pregiudicare il loro comportamento economico ovvero che, per questo motivo, leda o possa ledere un concorrente.

CONSULTA INTEGRALMENTE QUESTA TESI

La consultazione è esclusivamente in formato digitale .PDF

Acquista

FAQ

Per consultare la tesi è necessario essere registrati e acquistare la consultazione integrale del file, al costo di 29,89€.
Il pagamento può essere effettuato tramite carta di credito/carta prepagata, PayPal, bonifico bancario, bollettino postale.
Confermato il pagamento si potrà consultare i file esclusivamente in formato .PDF accedendo alla propria Home Personale. Si potrà quindi procedere a salvare o stampare il file.
Maggiori informazioni
Ingiustamente snobbata durante le ricerche bibliografiche, una tesi di laurea si rivela decisamente utile:
  • perché affronta un singolo argomento in modo sintetico e specifico come altri testi non fanno;
  • perché è un lavoro originale che si basa su una ricerca bibliografica accurata;
  • perché, a differenza di altri materiali che puoi reperire online, una tesi di laurea è stata verificata da un docente universitario e dalla commissione in sede d'esame. La nostra redazione inoltre controlla prima della pubblicazione la completezza dei materiali e, dal 2009, anche l'originalità della tesi attraverso il software antiplagio Compilatio.net.
  • L'utilizzo della consultazione integrale della tesi da parte dell'Utente che ne acquista il diritto è da considerarsi esclusivamente privato.
  • Nel caso in cui l'Utente volesse pubblicare o citare una tesi presente nel database del sito www.tesionline.it deve ottenere autorizzazione scritta dall'Autore della tesi stessa, il quale è unico detentore dei diritti.
  • L'Utente è l'unico ed esclusivo responsabile del materiale di cui acquista il diritto alla consultazione. Si impegna a non divulgare a mezzo stampa, editoria in genere, televisione, radio, Internet e/o qualsiasi altro mezzo divulgativo esistente o che venisse inventato, il contenuto della tesi che consulta o stralci della medesima. Verrà perseguito legalmente nel caso di riproduzione totale e/o parziale su qualsiasi mezzo e/o su qualsiasi supporto, nel caso di divulgazione nonché nel caso di ricavo economico derivante dallo sfruttamento del diritto acquisito.
  • L'Utente è a conoscenza che l'importo da lui pagato per la consultazione integrale della tesi prescelta è ripartito, a partire dalla seconda consultazione assoluta nell'anno in corso, al 50% tra l'Autore/i della tesi e Tesionline Srl, la società titolare del sito www.tesionline.it.
L'obiettivo di Tesionline è quello di rendere accessibile a una platea il più possibile vasta il patrimonio di cultura e conoscenza contenuto nelle tesi.
Per raggiungerlo, è fondamentale superare la barriera rappresentata dalla lingua. Ecco perché cerchiamo persone disponibili ad effettuare la traduzione delle tesi pubblicate nel nostro sito.
Scopri come funziona

DUBBI? Contattaci

Contatta la redazione a
redazio[email protected]

Ci trovi su Skype (redazione_tesi)
dalle 9:00 alle 13:00

Oppure vieni a trovarci su

Parole chiave


Non hai trovato quello che cercavi?


Abbiamo più di 45.000 Tesi di Laurea: cerca nel nostro database

Oppure consulta la sezione dedicata ad appunti universitari selezionati e pubblicati dalla nostra redazione

Ottimizza la tua ricerca:

  • individua con precisione le parole chiave specifiche della tua ricerca
  • elimina i termini non significativi (aggettivi, articoli, avverbi...)
  • se non hai risultati amplia la ricerca con termini via via più generici (ad esempio da "anziano oncologico" a "paziente oncologico")
  • utilizza la ricerca avanzata
  • utilizza gli operatori booleani (and, or, "")

Idee per la tesi?

Scopri le migliori tesi scelte da noi sugli argomenti recenti


Come si scrive una tesi di laurea?


A quale cattedra chiedere la tesi? Quale sarà il docente più disponibile? Quale l'argomento più interessante per me? ...e quale quello più interessante per il mondo del lavoro?

Scarica gratuitamente la nostra guida "Come si scrive una tesi di laurea" e iscriviti alla newsletter per ricevere consigli e materiale utile.


La tesi l'ho già scritta,
ora cosa ne faccio?


La tua tesi ti ha aiutato ad ottenere quel sudato titolo di studio, ma può darti molto di più: ti differenzia dai tuoi colleghi universitari, mostra i tuoi interessi ed è un lavoro di ricerca unico, che può essere utile anche ad altri.

Il nostro consiglio è di non sprecare tutto questo lavoro:

È ora di pubblicare la tesi