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Kieslowski: i tre colori della speranza - Film blu, Film bianco, Film rosso: una trilogia per comunicare

Questo lavoro si propone di analizzare il linguaggio filmico e il registro espressivo-comunicativo del regista polacco K. Kieslowski, con particolare riferimento alla sua ultima produzione artistica: Film blu, Film bianco, Film rosso. La prospettiva da cui si esplora l'universo comunicativo kieslowskiano è incentrata sulla "poetica della speranza" che scaturisce da una dichiarazione dello stesso regista. Kieslowski coltiva "la speranza che comunicare sia possibile" e a partire da questa convinzione costruisce la sua trilogia, nella quale ciascuno dei tre film rappresenta una tappa significativa nel percorso concettuale e poetico che conduce i protagonisti ad una "apertura verso il meglio". Con tale espressione Kieslowski prospetta la comunicazione come "scelta" e come "possibilità".

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3 CAPITOLO PRIMO Del cinema delle origini 1.1 Una nuova percezione? Questa prima parte del lavoro è dedicata all'analisi del contesto storico in cui si afferma e si sviluppa l’arte del cinematografo, verificandone le condizioni socio-culturali che ne hanno consentito un'espansione rapida. Se l'invenzione del proiettore di immagini risale all'epoca dei fratelli Lumiere 1 bisogna, tuttavia, riconoscere grande merito a quella che è stata definita la prima grande industria cinematografica: Hollywood. Essa diede vita ed anima al grande sogno americano, tramite la rappresentazione filmata di personaggi ed eroi emblematici della cultura statunitense. Siamo agli inizi del Novecento ed il cinema è puro divertissement ed evasione, con poche altre pretese. Ma per comprendere le cause ed i fini per cui questo "teatrino di immagini" si afferma è necessario gettare lo sguardo sull'aspetto economico del cinema come business. Dopo aver segnato il passo per qualche tempo, l'economia americana risorge agli inizi del secolo XX. E’ il periodo dei grandi capitali, delle grandi risorse economiche ed industriali; è il periodo in cui le città, da piccoli centri, divengono meta di pellegrinaggio da parte degli abitanti 1 Il 28 dicembre 1895 i due fratelli francesi presentarono per la prima volta, ad una platea parigina assolutamente estasiata e palesemente incredula, un breve cortometraggio: si trattava della famosa sequenza in cui si mostrava un treno in corsa che entrava in una stazione ferroviaria.

Tesi di Laurea

Facoltà: Scienze Politiche

Autore: Sergio Mangano Contatta »

Composta da 140 pagine.

 

Questa tesi ha raggiunto 11216 click dal 20/03/2004.

 

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Disponibile in PDF, la consultazione è esclusivamente in formato digitale.