Skip to content

Il pensiero politico di Mario Albertini: dall'Europa degli Stati nazionali agli Stati Uniti d'Europa

Informazioni tesi

  Autore: Dino Biselli
  Tipo: Tesi di Laurea
  Anno: 2002-03
  Università: Università degli Studi di Milano
  Facoltà: Scienze Politiche
  Corso: Scienze Politiche
  Relatore: Francesco Livorsi
  Lingua: Italiano
  Num. pagine: 224

Il pensiero politico di Mario Albertini si fonda sul principio basilare che il corso della storia è rappresentato dalla sempre maggiore integrazione dell'umanità, testimoniata oggi dal sempre più inarrestabile e irreversibile fenomeno della globalizzazione. Ma, mentre quest'ultima si sta ampliando sempre più nell'ambito economico e sociale, a nell'ambito della politica internazionale si ha ancora una situazione di anarchia basata sul principio dei rapporti di forza che si è venuto ad instaurare fra numerosi stati nazionali. Tuttavia, questo sistema fondato su stati che traggono la loro giustificazione dall'ideologia della nazione è oramai in crisi da più di un secolo a causa della sempre maggior influenza assunta dai grandi stati-continenti come l'URSS e gli USA, nel secolo scorso, e la Cina e l'India oggi. Secondo Albertini, per instaurare un vero ordine nelle relazioni internazionali occorre dare vita ad una federazione mondiale che tragga la sua giustificazione dall'ideologia del federalismo. Il federalismo si caratterizza per un aspetto di valore, la pace profetizzata da Kant, un aspetto di struttura, come lo stato federale ipotizzato da Hamilton, e un aspetto storico-sociale, basato sulle teorie sostenute da Proudhom. Il ruolo di una futura federazione europea è, secondo Albertini, quello di modello al qual ispirarsi per l'instaurazione di una federazione mondiale. A tal proposito Albertini ha posto apertamente nel dibattito europeo il superamento dell'integrazionismo per dare vita ad un vero e proprio processo di unificazione federale.

CONSULTA INTEGRALMENTE QUESTA TESI

La consultazione è esclusivamente in formato digitale .PDF

Acquista
Mostra/Nascondi contenuto.
2 Introduzione Gli avvenimenti, in molti casi cruenti, che, in quest’ultimo decennio, hanno avuto luogo sulla scena internazionale, e la continua espansione degli effetti dei nuovi processi produttivi, non solo di carattere economico e politico, ma anche sociale e culturale, ben oltre i confini dei singoli stati-nazione, ma persino in grado di manifestare la loro influenza su interi continenti, e di determinare la nascita di una rete globale in cui la ricchezza viene creata dalla produzione biopolitica (dove l’elemento economico, quello politico e quello culturale si sovrappongono in modo sistematico e si investono reciprocamente 1 ), hanno ravvivato il dibattito sulla necessità o meno di far assumere all’Unione Europea un diverso ruolo sullo scacchiere internazionale e su quale modello politico-istituzionale sia più opportuno adottare per poter affrontare le sfide della globalizzazione, del nuovo terrorismo internazionale e del rischio di nuove guerre fra stati dotati di armamenti distruttivi di massa. La questione su quale via fosse la più opportuna da intraprendere per fare in modo che fra gli stati dell’Europa occidentale s’instaurasse una coesione tale da permettere loro di poter affrontare uniti le nuove problematiche emergenti, e con ciò impedire la rinascita di quelle contrapposizioni che li avevano visti come antagonisti, e determinato le guerre più sanguinose e violente di tutta la storia dell’umanità, s’impose subito dopo la conclusione del secondo conflitto mondiale. Da quel momento in poi i problemi politici, militari ed economici iniziarono a raggiungere dimensioni di tale grandezza da non poter esser più affrontati in modo efficace nell’ambito dei singoli Stati nazionali europei. Le stesse classi politiche 2 che ne erano alla guida erano consapevoli di questa nuova condizione, e tutti i loro sforzi, tesi a ripristinare il precedente sistema di equilibrio, incentrato sulla rivalità franco-tedesca e sull’alleanza franco-russa come garanzia contro la Germania, 1 Hardt M./Negri A. Impero/Il nuovo ordine della globalizzazion., Milano, Rizzoli, 2002, p. 15 Per un approfondimento sulla produzione biopolitica si veda la Parte Prima, Capitolo II La produ- zione biopolitica. 2 Per una definizione di “classe politica”, Albertini M., “la Politica”, in Albertini M., La politica e altri saggi, Milano, Giuffrè, 1963

CONSULTA INTEGRALMENTE QUESTA TESI

La consultazione è esclusivamente in formato digitale .PDF

Acquista

FAQ

Per consultare la tesi è necessario essere registrati e acquistare la consultazione integrale del file, al costo di 29,89€.
Il pagamento può essere effettuato tramite carta di credito/carta prepagata, PayPal, bonifico bancario, bollettino postale.
Confermato il pagamento si potrà consultare i file esclusivamente in formato .PDF accedendo alla propria Home Personale. Si potrà quindi procedere a salvare o stampare il file.
Maggiori informazioni
Ingiustamente snobbata durante le ricerche bibliografiche, una tesi di laurea si rivela decisamente utile:
  • perché affronta un singolo argomento in modo sintetico e specifico come altri testi non fanno;
  • perché è un lavoro originale che si basa su una ricerca bibliografica accurata;
  • perché, a differenza di altri materiali che puoi reperire online, una tesi di laurea è stata verificata da un docente universitario e dalla commissione in sede d'esame. La nostra redazione inoltre controlla prima della pubblicazione la completezza dei materiali e, dal 2009, anche l'originalità della tesi attraverso il software antiplagio Compilatio.net.
  • L'utilizzo della consultazione integrale della tesi da parte dell'Utente che ne acquista il diritto è da considerarsi esclusivamente privato.
  • Nel caso in cui l'Utente volesse pubblicare o citare una tesi presente nel database del sito www.tesionline.it deve ottenere autorizzazione scritta dall'Autore della tesi stessa, il quale è unico detentore dei diritti.
  • L'Utente è l'unico ed esclusivo responsabile del materiale di cui acquista il diritto alla consultazione. Si impegna a non divulgare a mezzo stampa, editoria in genere, televisione, radio, Internet e/o qualsiasi altro mezzo divulgativo esistente o che venisse inventato, il contenuto della tesi che consulta o stralci della medesima. Verrà perseguito legalmente nel caso di riproduzione totale e/o parziale su qualsiasi mezzo e/o su qualsiasi supporto, nel caso di divulgazione nonché nel caso di ricavo economico derivante dallo sfruttamento del diritto acquisito.
  • L'Utente è a conoscenza che l'importo da lui pagato per la consultazione integrale della tesi prescelta è ripartito, a partire dalla seconda consultazione assoluta nell'anno in corso, al 50% tra l'Autore/i della tesi e Tesionline Srl, la società titolare del sito www.tesionline.it.
L'obiettivo di Tesionline è quello di rendere accessibile a una platea il più possibile vasta il patrimonio di cultura e conoscenza contenuto nelle tesi.
Per raggiungerlo, è fondamentale superare la barriera rappresentata dalla lingua. Ecco perché cerchiamo persone disponibili ad effettuare la traduzione delle tesi pubblicate nel nostro sito.
Scopri come funziona

DUBBI? Contattaci

Contatta la redazione a
[email protected]

Ci trovi su Skype (redazione_tesi)
dalle 9:00 alle 13:00

Oppure vieni a trovarci su

Parole chiave

costituzione federale
europa
federalismo
federalisti europei
hamilton
kant
mario albertini
nazione
pace
proudhom
stato nazionale
unione europea

Non hai trovato quello che cercavi?


Abbiamo più di 45.000 Tesi di Laurea: cerca nel nostro database

Oppure consulta la sezione dedicata ad appunti universitari selezionati e pubblicati dalla nostra redazione

Ottimizza la tua ricerca:

  • individua con precisione le parole chiave specifiche della tua ricerca
  • elimina i termini non significativi (aggettivi, articoli, avverbi...)
  • se non hai risultati amplia la ricerca con termini via via più generici (ad esempio da "anziano oncologico" a "paziente oncologico")
  • utilizza la ricerca avanzata
  • utilizza gli operatori booleani (and, or, "")

Idee per la tesi?

Scopri le migliori tesi scelte da noi sugli argomenti recenti


Come si scrive una tesi di laurea?


A quale cattedra chiedere la tesi? Quale sarà il docente più disponibile? Quale l'argomento più interessante per me? ...e quale quello più interessante per il mondo del lavoro?

Scarica gratuitamente la nostra guida "Come si scrive una tesi di laurea" e iscriviti alla newsletter per ricevere consigli e materiale utile.


La tesi l'ho già scritta,
ora cosa ne faccio?


La tua tesi ti ha aiutato ad ottenere quel sudato titolo di studio, ma può darti molto di più: ti differenzia dai tuoi colleghi universitari, mostra i tuoi interessi ed è un lavoro di ricerca unico, che può essere utile anche ad altri.

Il nostro consiglio è di non sprecare tutto questo lavoro:

È ora di pubblicare la tesi