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Conoscenza e atteggiamento degli operatori sanitari nei confronti delle mutilazioni genitali femminili

Con questa tesi ho cercato di studiare quanto sia conosciuto e come sia affrontato il problema delle MGF, a fronte della nuova legge (legge n° 7 del 9 gennaio 2006) dato che ci troviamo quotidianamente a confrontarci con persone di ogni nazionalità e cultura dato che oggi viviamo in una società multietnica e multiculturale e la pratica delle mutilazioni genitali femminili, nonostante sia vietata in molti paesi fra cui l’Italia, persiste.

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5 INTRODUZIONE Sono stata sempre incuriosita da quest’argomento, non so di preciso da quando, forse dai tempi del liceo. Le mie conoscenze sulle mutilazioni genitali femminili erano per sentito dire, molto vaghe e confuse. Sapevo che “veniva tagliato il clitoride”, che “venivano cucite” e credevo fosse soltanto una cosa prettamente maschilista la cui motivazione era che “la donna non deve provare piacere, ma deve essere soltanto un mezzo per procreare”. Inoltre non so come mai ma ho in mente una specie di pubblicità progresso che veniva trasmessa alla tv qualche tempo fa riguardante le mutilazioni genitali femminili: lo schermo era nero, successivamente apparivano scritte bianche che sembravano battute a macchina (anche il suono dei tasti lo faceva intuire) e una voce maschile leggeva con voce seria quello che riportava l’immagine. Questo argomento mi lasciava alquanto scioccata ogni volta che ci pensavo o quando capitava di parlarne con le mie amiche. Non riuscivo ad immaginare il dolore che provassero quelle donne a venire private di una parte di sé, a essere manomesse proprio in una zona così sensibile…mi veniva la pelle d’oca e mi viene tutt’ora al solo pensiero. Dev’essere il destino: ero al primo anno di scienze ostetriche (2001/02), nei primi mesi che frequentavo il tirocinio in sala parto, quando un’ostetrica mi chiese di mettere un catetere a una donna che nel giro di poco avrebbe dovuto raggiungere la sala operatoria per far nascere il proprio bambino con un taglio cesareo. Essendo alle primissime armi, titubante e inesperta, stavo provando ad infilare quel

Laurea liv.I

Facoltà: Medicina e Chirurgia

Autore: Irene Calistri Contatta »

Composta da 136 pagine.

 

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Disponibile in PDF, la consultazione è esclusivamente in formato digitale.