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Comunicare Shakespeare: gli adattamenti cinematografici del Richard III

Nel presente lavoro si analizzano tre adattamenti cinematografici del Richard III di Shakespeare: il lungometraggio di Laurence Olivier del 1955, quello diretto da Richard Loncraine con Ian McKellen nel 1995, e il docu-dramma Looking for Richard di Al Pacino del 1996. Particolare attenzione è data, in primo luogo, al rapporto tra i film e il testo shakespeariano, con puntuale analisi della sceneggiatura e dell'ambientazione dei film; in secondo luogo, ai rapporti interni tra i tre film; e infine, al possibile utilizzo didattico degli adattamenti cinematografici da Shakespeare.

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5 Introduzione Il film Looking for Richard di Al Pacino (Riccardo III – un uomo un re, USA 1996) occupa un posto particolare tra gli adattamenti di Shakespeare a cinema. In forma di semi-documentario, il film pone in maniera esplicita il problema del rapporto tra Shakespeare ed il pubblico moderno, si preoccupa della ricezione della sua opera e ha come ragione di fondo la comunicazione con le persone. Richard III è stato il dramma scelto da Pacino per questo progetto. È Al Pacino ad usare l’espressione “comunicare Shakespeare” all’inizio del suo film, ma anche gli altri due registi che hanno filmato il Richard III, ovvero Laurence Olivier nel 1955 e Richard Loncraine nel 1995, si sono proposti di far conoscere Shakespeare al più vasto pubblico possibile, seguendo percorsi completamente diversi. In questo studio analizzeremo in che modo sia stato adattato il Richard III nella pratica, quali strategie siano state impiegate dai tre registi, e ci chiederemo se i film raggiungano davvero i risultati che si prefiggono. Il Capitolo I tratterà del Richard III in sé, dei drammi storici e del teatro elisabettiano. Si vedrà come un fine didattico, benché leggermente differente da come è inteso oggi, fosse già presente nell’originale. Nel Capitolo II si analizzerà il film di Olivier e si vedrà come questo regista abbia trasformato in immagini cinematografiche gli elementi rituali e metateatrali del Richard III. Questo film inoltre ha proposto alcune soluzioni che sono state conservate negli altri due adattamenti. Nel Capitolo III si parlerà del film di Loncraine, che ha trasposto l’opera negli anni ’30 del ‘900 per aumentarne l’intelligibilità e ha puntato sul ritmo e sulla velocità per catturare lo spettatore moderno. Infine il Capitolo IV si occuperà di Looking for Richard

Tesi di Laurea

Facoltà: Lettere e Filosofia

Autore: Cecilia Latella Contatta »

Composta da 160 pagine.

 

Questa tesi ha raggiunto 5347 click dal 20/04/2006.

 

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Disponibile in PDF, la consultazione è esclusivamente in formato digitale.