Skip to content

Il disegno dei pensieri e la filosofia pascaliana

Informazioni tesi

  Autore: Federica Femminella
  Tipo: Tesi di Laurea
  Anno: 1998-99
  Università: Università degli Studi Gabriele D'Annunzio di Chieti e Pescara
  Facoltà: Lettere e Filosofia
  Corso: Filosofia
  Relatore: Galeazzi Umberto
  Lingua: Italiano
  Num. pagine: 202

CONCLUSIONI
Lo studio di Pascal ha comportato diverse difficoltà dovute all’interpretazione dei testi stessi per cui molti interpreti non si sono trovati d’accordo tra loro.
Nello stato attuale nel quale vengono a trovarsi i “Pensieri”, data la loro incompiutezza e la loro mancata sistemazione, è più che legittimo lo stato di perplessità di fronte a certe affermazioni nel dubbio che esse siano veramente asserzioni oppure supposizioni, semplici opinioni, intuizioni personali del momento. Si è forse dimenticato che Pascal non ha potuto rivedere quei frammenti quando il suo spirito era soggetto ad una continua conversione e che furono poi raccolti ed ordinati arbitrariamente?
In questa oscillazione e indeterminatezza del testo, la difficoltà s’accresce quando si cerca di rintracciare in quale misura l’”Augustinus” ha influito sul pensiero pascaliano, fin dove Pascal ha seguito Epitteto e Montaigne e dentro quali limiti è contenuta l’avversione per Descartes “inutile et incertain”. Se è vero che Pascal ha assimilato molto materiale dell’epoca ed ha respirato l’atmosfera del tempo, non si deve però affrettare il giudizio e pensare che egli si sia limitato a rifondere senza vagliare e sottoporre tutto ad una attenta revisione. Ho cercato di mostrare come egli ha accolto alcune dottrine moderne interiorizzandole e dando luogo ad una riflessione personalissima e del tutto originale.
Mi sono sforzata di penetrare le varie influenze, soprattutto la maggiore, il Giansenismo; e per questo, accanto ai “Pensieri” ho avuto costantemente sott’occhio le “Provinciali”, gli “Opuscoli e le lettere” e la letteratura del tempo.
Inoltre, mi preme sottolineare che mi sono sforzata di leggere e di penetrare il testo pascaliano pur tenendo in dovuta considerazione la vastissima bibliografia al riguardo.
Alla fine di questo cammino devo ammettere che ne esco arricchita perché, grazie a Pascal, sono riuscita a comprendere molte contraddizioni che assillavano il mio animo.
Il problema antropologico è sempre stato molto vivo in me, è questo uno dei motivi per cui ho intrapreso questi studi, e Pascal è riuscito chiaramente, per quel che è possibile, a farmi comprendere l’uomo, essere in continua lotta con se stesso che, preso dalla corsa verso il successo che la vita di oggi impone, dimentica di curare la cosa più importante del mondo: la sua anima.
E’ per questo che ho trovato Pascal molto attuale, egli esalta l’uomo in quanto creatura di Dio, dotato di molte potenzialità, ma lo critica quando egli, grazie a queste potenzialità, ritiene di poter fare a meno di Lui.
Non è proprio ciò che accade oggi?
Io devo molto a Pascal, egli mi ha fatto fermare e mi ha portata a guardare dentro me stessa e a scoprire un essere meraviglioso chiuso in me e nascosto dalla mille preoccupazioni quotidiane.
Ho compreso qual è la fonte dell’infelicità umana e scoperto la strada per giungere alla felicità.
Ciò che però non condivido molto di Pascal è la rigidità che ha assunto dopo la conversione: egli ha abbandonato completamente la sua vita precedente e si è chiuso in un mondo tutto suo, condannando chi non aveva seguito la sua stessa strada. Mi riferisco in modo particolare a Descartes definito “inutile e incerto” perché si è servito, secondo Pascal, della religione solo per giustificare la nascita del mondo; a mio avviso non è proprio così, io definirei Cartesio un “filosofo cristiano” in quanto, in seguito alla lettura delle sue “Meditazioni metafisiche” mi sono resa conto che c’è un lato di Cartesio che la critica non ha mai messo troppo in evidenza definendolo il padre della scienza moderna. Sicuramente lo è stato fino alla fine della sua vita ed è forse questo che Pascal non ha accettato: il voler giustificare l’esistenza di Dio con la sola ragione umana senza sentire il bisogno dell’intervento del cuore.
Spero di aver trasmesso al lettore queste fortissime emozioni augurandomi di avergli procurato un arricchimento non soltanto culturale bensì anche e sopra?

CONSULTA INTEGRALMENTE QUESTA TESI

La consultazione è esclusivamente in formato digitale .PDF

Acquista
Mostra/Nascondi contenuto.
I PREMESSA Il mio incontro con Pascal è stato del tutto casuale. Trovandomi a leggere la storia della sua vita mi ha incuriosito il fatto che un grande scienziato e matematico quale lui era, potesse diventare in breve tempo un grande filosofo che ha rivolto il suo studio alla creatura più complessa della natura: l’uomo, risolvendo poi il problema antropologico nell’ambito del cristianesimo. Ho deciso in tal modo di approfondire l’argomento prendendo in esame quell’opera che, secondo il mio modesto parere, riassume il travaglio spirituale di un grande uomo la cui vita è radicalmente cambiata dopo l’incontro con Dio. Pascal è stato in fondo un po' controcorrente rispetto ai tempi in cui è vissuto; infatti il Seicento è stato un secolo molto importante per l’uomo che, grazie allo sviluppo delle scienze, si è trovato in possesso di quelle conoscenze che gli hanno permesso di migliorare materialmente la propria vita. In tal modo il mondo metafisico è stato messo da parte in quanto non si è sentito più il bisogno di ricorrere a forze soprannaturali per invocare aiuto. Quel che mi sono proposta con il seguente lavoro è stato lo studio dell’antropologia e della filosofia di Pascal nella sua peculiare originalità. La sua filosofia si apre alla fede e quindi mira a ricercare e sistemare le ragioni e i motivi intellettuali e volontaristici che concorrono alla formazione

CONSULTA INTEGRALMENTE QUESTA TESI

La consultazione è esclusivamente in formato digitale .PDF

Acquista

FAQ

Per consultare la tesi è necessario essere registrati e acquistare la consultazione integrale del file, al costo di 29,89€.
Il pagamento può essere effettuato tramite carta di credito/carta prepagata, PayPal, bonifico bancario, bollettino postale.
Confermato il pagamento si potrà consultare i file esclusivamente in formato .PDF accedendo alla propria Home Personale. Si potrà quindi procedere a salvare o stampare il file.
Maggiori informazioni
Ingiustamente snobbata durante le ricerche bibliografiche, una tesi di laurea si rivela decisamente utile:
  • perché affronta un singolo argomento in modo sintetico e specifico come altri testi non fanno;
  • perché è un lavoro originale che si basa su una ricerca bibliografica accurata;
  • perché, a differenza di altri materiali che puoi reperire online, una tesi di laurea è stata verificata da un docente universitario e dalla commissione in sede d'esame. La nostra redazione inoltre controlla prima della pubblicazione la completezza dei materiali e, dal 2009, anche l'originalità della tesi attraverso il software antiplagio Compilatio.net.
  • L'utilizzo della consultazione integrale della tesi da parte dell'Utente che ne acquista il diritto è da considerarsi esclusivamente privato.
  • Nel caso in cui l'Utente volesse pubblicare o citare una tesi presente nel database del sito www.tesionline.it deve ottenere autorizzazione scritta dall'Autore della tesi stessa, il quale è unico detentore dei diritti.
  • L'Utente è l'unico ed esclusivo responsabile del materiale di cui acquista il diritto alla consultazione. Si impegna a non divulgare a mezzo stampa, editoria in genere, televisione, radio, Internet e/o qualsiasi altro mezzo divulgativo esistente o che venisse inventato, il contenuto della tesi che consulta o stralci della medesima. Verrà perseguito legalmente nel caso di riproduzione totale e/o parziale su qualsiasi mezzo e/o su qualsiasi supporto, nel caso di divulgazione nonché nel caso di ricavo economico derivante dallo sfruttamento del diritto acquisito.
  • L'Utente è a conoscenza che l'importo da lui pagato per la consultazione integrale della tesi prescelta è ripartito, a partire dalla seconda consultazione assoluta nell'anno in corso, al 50% tra l'Autore/i della tesi e Tesionline Srl, la società titolare del sito www.tesionline.it.
L'obiettivo di Tesionline è quello di rendere accessibile a una platea il più possibile vasta il patrimonio di cultura e conoscenza contenuto nelle tesi.
Per raggiungerlo, è fondamentale superare la barriera rappresentata dalla lingua. Ecco perché cerchiamo persone disponibili ad effettuare la traduzione delle tesi pubblicate nel nostro sito.
Scopri come funziona

DUBBI? Contattaci

Contatta la redazione a
[email protected]

Ci trovi su Skype (redazione_tesi)
dalle 9:00 alle 13:00

Oppure vieni a trovarci su

Parole chiave

blaise pascal
les pensées

Non hai trovato quello che cercavi?


Abbiamo più di 45.000 Tesi di Laurea: cerca nel nostro database

Oppure consulta la sezione dedicata ad appunti universitari selezionati e pubblicati dalla nostra redazione

Ottimizza la tua ricerca:

  • individua con precisione le parole chiave specifiche della tua ricerca
  • elimina i termini non significativi (aggettivi, articoli, avverbi...)
  • se non hai risultati amplia la ricerca con termini via via più generici (ad esempio da "anziano oncologico" a "paziente oncologico")
  • utilizza la ricerca avanzata
  • utilizza gli operatori booleani (and, or, "")

Idee per la tesi?

Scopri le migliori tesi scelte da noi sugli argomenti recenti


Come si scrive una tesi di laurea?


A quale cattedra chiedere la tesi? Quale sarà il docente più disponibile? Quale l'argomento più interessante per me? ...e quale quello più interessante per il mondo del lavoro?

Scarica gratuitamente la nostra guida "Come si scrive una tesi di laurea" e iscriviti alla newsletter per ricevere consigli e materiale utile.


La tesi l'ho già scritta,
ora cosa ne faccio?


La tua tesi ti ha aiutato ad ottenere quel sudato titolo di studio, ma può darti molto di più: ti differenzia dai tuoi colleghi universitari, mostra i tuoi interessi ed è un lavoro di ricerca unico, che può essere utile anche ad altri.

Il nostro consiglio è di non sprecare tutto questo lavoro:

È ora di pubblicare la tesi