Questo sito utilizza cookie di terze parti per inviarti pubblicità in linea con le tue preferenze. Se vuoi saperne di più clicca QUI 
Chiudendo questo banner, scorrendo questa pagina, cliccando su un link o proseguendo la navigazione in altra maniera, acconsenti all'uso dei cookie. OK

Teoria e metodi per l'indagine dell'alleanza terapeutica

Il tema centrale di questo lavoro è il costrutto di alleanza terapeutica. In primo luogo se n'è delineato lo sviluppo storico, concettuale ed empirico: dalle origini psicoanalitiche fino alle formulazioni panteoriche attuali, che inquadrano l'alleanza come uno dei fattori comuni ai differenti orientamenti terapeutici, capace di influire sull'outcome della terapia. Il lavoro si focalizza, particolarmente, su una specifica linea di ricerca: le carattristiche del terapeuta che influenzano il processo di formazione e consolidamento dell'alleanza. In questi termini, uno spazio particolare, è dato dagli interventi adottati dal clinico per mantenere un solido rapporto collaborativo con il paziente nel momento in cui si verificano eventi di rottura dell'alleanza terapeutica. L'approfondimento dell'argomento avviene tramite l'IVAT-II (Colli & Lingiardi, 2003), uno strumento di valutazione dell'alleanza, applicato ai trascritti di counseling psicoterapeutico. Quindi si è preso in esame il colloquio clinico, descrivendone le caratteristiche strutturali e funzionali e gli ambiti pratici di applicazione: la diagnosi, la psicoterapia, la ricerca e, appunto, il counseling. Segue un'accurata descrizione delle tecniche della domanda per la conduzione del collquio clinico, secondo la classificazione di Lang e Del Corno (1995). Nelle trascrizioni di colloqui di counseling psicoterapeutico, gli interventi del terapeuta dopo un evento di rottura dell'alleanza terapeutica, sono stati codificati e relazionati.

Mostra/Nascondi contenuto.
7RIASSUNTO Il tema centrale di questo lavoro è il costrutto di alleanza terapeutica. In primo luogo se n’ è delineato lo sviluppo storico, concettuale ed empirico: dalle origini psicoanalitiche fino alle formulazioni panteoriche attuali, che inquadrano l’alleanza come uno dei fattori comuni ai differenti orientamenti terapeutici, capace di influire sull’outcome della terapia. Il lavoro si focalizza, particolarmente, su una specifica linea di ricerca: le caratteristiche del terapeuta che influenzano il processo di formazione e consolidamento dell’alleanza. In questi termini, uno spazio particolare, è dato agli interventi adottati dal clinico per mantenere un solido rapporto collaborativo con il paziente nel momento in cui si verificano eventi di rottura dell’alleanza terapeutica. L’ approfondimento dell’argomento avviene tramite l’ IVAT-II (Colli & Lingiardi, 2003), uno strumento di valutazione dell’alleanza, applicato ai trascritti di colloqui di counseling psicoterapeutico. Quindi si è preso in esame il colloquio clinico, descrivendone le caratteristiche strutturali e funzionali, e gli ambiti pratici di applicazione: la diagnosi, la psicoterapia, la ricerca e, appunto, il counseling. Segue un’accurata descrizione delle tecniche della domanda per la conduzione di un colloquio clinico, secondo la classificazione di Lang e Del Corno (1995). Nelle trascrizioni di colloqui di counseling psicoterapeutico, gli interventi del terapeuta dopo un evento di rottura dell’alleanza terapeutica, sono stati codificati e relazionati.

Tesi di Laurea

Facoltà: Psicologia

Autore: Laura Janis Angelini Contatta »

Composta da 144 pagine.

 

Questa tesi ha raggiunto 6044 click dal 06/09/2006.

 

Consultata integralmente 24 volte.

Disponibile in PDF, la consultazione è esclusivamente in formato digitale.