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Le concentrazioni bancarie a livello europeo. Aspetti strutturali e profili evolutivi

La tesi affronta il tema delle concentrazioni bancarie a livello europeo.
Il primo capitolo analizza le maggiori proposte della dottrina in proposito. Il secondo capitolo analizza la situazione delle fusioni sul mercato italiano. Il terzo capitolo analizza le M&A cross-border a livello europeo. Il quarto capitolo approfondisce la situazione sui mercati dell'Est Europeo. L'ultimo capitolo affronta il caso Unicredit-HVB



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5 Introduzione Il tema delle Mergers and Acquisitions (M&A) nel settore bancario ha da sempre suscitato l’interesse e l’attenzione di critici e studiosi, come dimostra la vastissima letteratura esistente sull’argomento. D’altronde, l’ampiezza e la complessità della materia hanno ripetutamente indotto i cultori della stessa a concentrare l’analisi su specifici aspetti della problematica. In questo senso, la possibilità di affrontare il fenomeno in questione da diverse e svariate angolazioni rende senz’altro arduo fornire una chiave di lettura generale ed organica. Pur nell’impossibilità di condurre un’analisi a 360 gradi, si è tentato, con il presente lavoro, di offrire una panoramica allargata del fenomeno delle concentrazioni bancarie a livello europeo senza, tuttavia, alcuna pretesa di completezza. Con il primo capitolo si è cercato di individuare i principali aspetti definitori e caratterizzanti un processo di concentrazione bancaria. In tale ottica si sono analizzati, in primo luogo, quei fattori, ambientali o di contesto, che sono risultati determinanti negli ultimi vent’anni nell’accentuare la competizione nel mercato bancario favorendo di conseguenza lo sviluppo delle operazioni di M&A. In secondo luogo, è stata fatta una valutazione delle strategie di crescita esterna che il management bancario ha a disposizione, evidenziando tutte le peculiarità che contraddistinguono tale tipo di decisione per le banche. Successivamente, l’analisi volge all’individuazione delle principali determinanti strategiche che spingono gli intermediari a realizzare operazioni di M&A. In questo senso, si è ritenuto opportuno accorpare le diverse motivazioni in due macro categorie: le value maximizing explanations e le non value maximizing explanations, con l’obiettivo di offrire una prospettiva il più possibile allargata e soddisfacente dell’argomento. Il capitolo si conclude con la descrizione delle profonde ripercussioni che un processo di consolidamento può avere sugli attori, attivi o passivi, coinvolti in questo tipo di operazioni. Le M&A, infatti, pur interessando principalmente le banche, come parte attiva nel processo, non evitano di avere effetti sia sul sistema finanziario, dove operano gli intermediari, sia sulla loro clientela.

Laurea liv.II (specialistica)

Facoltà: Scienze Economiche e Aziendali

Autore: Simone Rigoni Contatta »

Composta da 204 pagine.

 

Questa tesi ha raggiunto 5870 click dal 03/10/2006.

 

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Disponibile in PDF, la consultazione è esclusivamente in formato digitale.