Skip to content

Utilizzo di nuove miscele enzimatiche di origine fungina per migliorare la qualità nutrizionale della fibra di grano duro.

Informazioni tesi

  Autore: Ciro Cosenza
  Tipo: Tesi di Laurea
  Anno: 2003-04
  Università: Università degli Studi di Napoli - Federico II
  Facoltà: Agraria
  Corso: Scienze e Tecnologie Alimentari
  Relatore: Mattero Lorito
Coautore: Fogliano Vincenzo
  Lingua: Italiano
  Num. pagine: 90


Questo lavoro nasce dall’esigenza di ottenere fibra solubile da fibra insolubile ottenuta in grandi quantità dai sottoprodotti del grano duro. Poiché metodi fisici, chimici e biochimici per convertire la fibra insolubile in solubile sono scarsamente efficaci o inapplicabili, si è pensato all’utilizzo di miscele enzimatiche prodotte da funghi ed in particolare quelli appartenenti al genere Trichoderma. Nel genoma di Trichoderma, infatti, vi sono sequenze codificanti per una vastissima batteria di enzimi tra cui glucanasi, xilanasi, cellulasi in grado di idrolizzare praticamente qualsiasi matrice di origine vegetale. La produzione degli enzimi idrolitici da parte dei funghi viene generalmente indotta dal tipo di substrato sul quale cresce. Pertanto, la nostra ipotesi è stata che allevando funghi del genere Trichoderma in presenza di fibra di grano duro si ottiene l’induzione e la sintesi di enzimi specifici per l’idrolisi della fibra. Va sottolineato inoltre che importanti fonti di fibra alimentare sono rappresentate dai cosiddetti sottoprodotti di lavorazione dei cereali, caratterizzati dall’avere un basso costo e di essere GRAS (generally recognised as safe). Nella pratica comune questi sottoprodotti vengono per lo più eliminati. Sarebbe invece molto interessante pensare ad un loro impiego come ingredienti per la realizzazione di nuovi alimenti funzionali. In questo modo, le industrie produttrici di farine, ad esempio, potrebbero ridurre i problemi relativi allo smaltimento degli scarti e contemporaneamente aumentare i loro profitti. Scopo di questo lavoro di tesi è stato, pertanto, mettere a punto la produzione di appropriate miscele enzimatiche ottenute da diverse specie fungine capaci di digerire parzialmente la fibra totale ottenendo fibra solubile. Per ottenere tali risultati, diversi isolati fungini sono stati analizzati per :

• valutare la loro capacità di produrre enzimi in grado di idrolizzare la fibra di grano duro.
• valutare la quantità di proteine totali ottenuta e l’attività specifica degli enzimi prodotti.
Le miscele enzimatiche ottenute sono state quindi caratterizzate per :
• verificare la capacità di questi enzimi di idrolizzare le fibre di grano duro commerciali.
• monitorare la percentuale di fibra solubile ottenibile.
• verificare l’influenza del trattamento su altre componenti nutrizionali di rilievo (antiossidanti).

CONSULTA INTEGRALMENTE QUESTA TESI

La consultazione è esclusivamente in formato digitale .PDF

Acquista
Mostra/Nascondi contenuto.
Introduzione Già nel 12° secolo vi era chi proponeva che il pane venisse prodotto con farina di grano non raffinato in quanto ritenuto alimento più efficace per il raggiungimento ed il mantenimento di un “buon stato di salute”. Con il trascorrere degli anni e con l’avvento della civilizzazione l’uso di alimenti non raffinati, e pertanto ricchi di fibra, è stato sempre più trascurato. Il pane bianco è divenuto un simbolo di ricchezza mentre quello nero un retaggio di povertà da dimenticare. Al contrario, negli ultimi decenni la fibra alimentare, prima considerata addirittura “non alimento”, ha assunto un posto di rilievo nella nutrizione e nella dietoterapia di diverse patologie. Il termine di fibra alimentare fu usato per la prima volta da Hipsely (1953) per descrivere la parete cellulare di piante, usate nelle diete, che egli riteneva essere protettive contro alcune patologie tipiche del periodo della gravidanza. Successivamente Trowell (1972) definì la fibra come una parte di alimento, derivata dalla parete cellulare di piante, che è digerita in minima misura nel piccolo intestino. Attualmente per fibra alimentare si intende “ l’insieme di sostanze di origine vegetale che non sono digerite dagli enzimi secreti dall’apparato digerente umano, che solo in parte sono fermentate dalla microflora batterica intestinale e che sono ascrivibili alle seguenti categorie: polisaccaridi, oligosaccaridi, lignina e altre sostanze associate alle piante” (AACC,2001).

CONSULTA INTEGRALMENTE QUESTA TESI

La consultazione è esclusivamente in formato digitale .PDF

Acquista

FAQ

Per consultare la tesi è necessario essere registrati e acquistare la consultazione integrale del file, al costo di 29,89€.
Il pagamento può essere effettuato tramite carta di credito/carta prepagata, PayPal, bonifico bancario, bollettino postale.
Confermato il pagamento si potrà consultare i file esclusivamente in formato .PDF accedendo alla propria Home Personale. Si potrà quindi procedere a salvare o stampare il file.
Maggiori informazioni
Ingiustamente snobbata durante le ricerche bibliografiche, una tesi di laurea si rivela decisamente utile:
  • perché affronta un singolo argomento in modo sintetico e specifico come altri testi non fanno;
  • perché è un lavoro originale che si basa su una ricerca bibliografica accurata;
  • perché, a differenza di altri materiali che puoi reperire online, una tesi di laurea è stata verificata da un docente universitario e dalla commissione in sede d'esame. La nostra redazione inoltre controlla prima della pubblicazione la completezza dei materiali e, dal 2009, anche l'originalità della tesi attraverso il software antiplagio Compilatio.net.
  • L'utilizzo della consultazione integrale della tesi da parte dell'Utente che ne acquista il diritto è da considerarsi esclusivamente privato.
  • Nel caso in cui l'Utente volesse pubblicare o citare una tesi presente nel database del sito www.tesionline.it deve ottenere autorizzazione scritta dall'Autore della tesi stessa, il quale è unico detentore dei diritti.
  • L'Utente è l'unico ed esclusivo responsabile del materiale di cui acquista il diritto alla consultazione. Si impegna a non divulgare a mezzo stampa, editoria in genere, televisione, radio, Internet e/o qualsiasi altro mezzo divulgativo esistente o che venisse inventato, il contenuto della tesi che consulta o stralci della medesima. Verrà perseguito legalmente nel caso di riproduzione totale e/o parziale su qualsiasi mezzo e/o su qualsiasi supporto, nel caso di divulgazione nonché nel caso di ricavo economico derivante dallo sfruttamento del diritto acquisito.
  • L'Utente è a conoscenza che l'importo da lui pagato per la consultazione integrale della tesi prescelta è ripartito, a partire dalla seconda consultazione assoluta nell'anno in corso, al 50% tra l'Autore/i della tesi e Tesionline Srl, la società titolare del sito www.tesionline.it.
L'obiettivo di Tesionline è quello di rendere accessibile a una platea il più possibile vasta il patrimonio di cultura e conoscenza contenuto nelle tesi.
Per raggiungerlo, è fondamentale superare la barriera rappresentata dalla lingua. Ecco perché cerchiamo persone disponibili ad effettuare la traduzione delle tesi pubblicate nel nostro sito.
Scopri come funziona

DUBBI? Contattaci

Contatta la redazione a
[email protected]

Ci trovi su Skype (redazione_tesi)
dalle 9:00 alle 13:00

Oppure vieni a trovarci su

Parole chiave

attività antiossidante
barilla
biscotti
bleanching
enzima
fibra di grano
fibra insolubile
fibra solubile
fungo
genoma
gras
macinazione
miscela enzimatica
pasta
proteine
qualità nutrizionale
sds page
solubilizzazione
sottoprodotti del grano
trichoderma

Non hai trovato quello che cercavi?


Abbiamo più di 45.000 Tesi di Laurea: cerca nel nostro database

Oppure consulta la sezione dedicata ad appunti universitari selezionati e pubblicati dalla nostra redazione

Ottimizza la tua ricerca:

  • individua con precisione le parole chiave specifiche della tua ricerca
  • elimina i termini non significativi (aggettivi, articoli, avverbi...)
  • se non hai risultati amplia la ricerca con termini via via più generici (ad esempio da "anziano oncologico" a "paziente oncologico")
  • utilizza la ricerca avanzata
  • utilizza gli operatori booleani (and, or, "")

Idee per la tesi?

Scopri le migliori tesi scelte da noi sugli argomenti recenti


Come si scrive una tesi di laurea?


A quale cattedra chiedere la tesi? Quale sarà il docente più disponibile? Quale l'argomento più interessante per me? ...e quale quello più interessante per il mondo del lavoro?

Scarica gratuitamente la nostra guida "Come si scrive una tesi di laurea" e iscriviti alla newsletter per ricevere consigli e materiale utile.


La tesi l'ho già scritta,
ora cosa ne faccio?


La tua tesi ti ha aiutato ad ottenere quel sudato titolo di studio, ma può darti molto di più: ti differenzia dai tuoi colleghi universitari, mostra i tuoi interessi ed è un lavoro di ricerca unico, che può essere utile anche ad altri.

Il nostro consiglio è di non sprecare tutto questo lavoro:

È ora di pubblicare la tesi