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Uno studio psicometrico sull' ideazione suicidaria, omofobia e big five in adolescenti di diverso orientamento sessuale

Negli ultimi cinquant’anni, negli Stati Uniti, i tassi di suicidio tra i ragazzi sono drammaticamente incrementati. Nel 2000 il suicidio era la terza causa di morte tra gli adolescenti e approssimativamente, vi erano 5000 morti ogni anno.
Questa ricerca si propone di analizzare l’ideazione suicidaria e i suoi relativi fattori di rischio su un campione di 420 adolescenti di diverso orientamento sessuale, a cui è stato somministrato un questionario tra maggio e novembre 2005.
Lo strumento include anche item provenienti dalla Scala dei Cinque Grandi Fattori di Personalità, dalla Scala Italiana di Omofobia e dal Questionario di Atteggiamento verso il Questionario.
Più precisamente, sulla base dell’orientamento sessuale dichiarato, il campione è stato suddiviso in quattro grandi gruppi: eterosessuali, non eterosessuali, preferisco non rispondere e nessuna preferenza. L’ipotesi principale della ricerca affermava che i ragazzi non eterosessuali e in particolare quelli omofobici, hanno un rischio maggiore di ideazione suicidaria e di tentato suicidio rispetto agli eterosessuali; inoltre veniva ipotizzato un maggior rischio di comportamenti e pensieri suicidari in adolescenti che ottenevano punteggi elevati nel tratto del nevroticismo.

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7 INTRODUZIONE La ricerca presentata in questa tesi analizzerà diversi argomenti riguardanti, in particolare, l’ideazione suicidaria. Il questionario a 200 item, fa parte di una ricerca molto più ampia, a cui, oltre a me, sta collaborando anche un’altra tesista. Le scale di cui mi occupo io sono la Scala dei Cinque Grandi Fattori di Personalità e la Scala Italiana d’Omofobia. Gli item relativi all'ideazione e al tentato suicidio, derivano da una ricerca di Fergusson svolta in Nuova Zelanda. Per quanto riguarda invece la versione definitiva del questionario, deriva, oltre che da una lunga riflessione tra il professore Flebus, i suoi collaboratori e la dottoressa Montano, dalla somministrazione di prova ad un campione di circa 30 omosessuali e 30 eterosessuali avvenuta a Roma. La presentazione della ricerca sarà articolata in due parti. La prima intende fornire un supporto teorico in grado, sia di sostenere l’adeguatezza e la coerenza della ricerca, sia di offrire una chiave di lettura per i risultati che emergeranno. A questo scopo, in primo luogo è sembrato utile fornire un inquadramento teorico di quello che è considerato l’oggetto centrale della ricerca in questione: l’ideazione suicidaria. Sarà fatto un breve inquadramento per quanto riguarda lo sviluppo del fenomeno per quanto riguarda il panorama internazionale e verranno delineate le principali teorie eziologiche. Successivamente verranno presentati i principali strumenti utilizzati per indagare l’ideazione suicidaria ed il tentato suicidio negli adolescenti, verranno analizzati i diversi fattori precipitanti e predisponenti, focalizzandosi infine sulla problematica del suicidio in adolescenti omosessuali. Nel secondo capitolo verranno

Tesi di Laurea

Facoltà: Psicologia

Autore: Elisa Oliva Contatta »

Composta da 132 pagine.

 

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Disponibile in PDF, la consultazione è esclusivamente in formato digitale.