Questo sito utilizza cookie di terze parti per inviarti pubblicità in linea con le tue preferenze. Se vuoi saperne di più clicca QUI 
Chiudendo questo banner, scorrendo questa pagina, cliccando su un link o proseguendo la navigazione in altra maniera, acconsenti all'uso dei cookie. OK

Applicazione dei principi dell'economia sperimentale ad un gioco di negoziazione online

Dopo una corposa introduzione su economia sperimentale, business game e gioco di rulo, vengono illustrati i risultati scientifici tratti dall'evidenza sperimentale raccolta dall'analisi dei negoziati del celebre business game "Win Win Manager". Di particolare interesse sono le distorsioni cognitive osservate negli utenti e le osservazioni su alcuni comportamenti negoziali particolarmente premianti.

Mostra/Nascondi contenuto.
Introduzione Un uomo di questo tempo non può fare a meno di osservare che il futuro di questo mondo passa, senza troppi complimenti, da Internet. Che questo sia un bene o un male, è una questione che si preferisce lasciare a scienziati della sociologia e della comunicazione. 1 Che la Rete sia il futuro lo si capisce dalle scelte delle grandi aziende del presente: sempre più società manifatturiere e di servizi puntano sul commercio online che costa incredibilmente meno di quello tradizionale; sempre più banche offrono carte di credito pre-pagate che permettono di fare acquisti online in maggior sicurezza; sempre più università e società di formazione offrono corsi online, e persino i governi (anche se quello italiano non è all’avanguardia in questo) offrono sempre più servizi ai cittadini che vogliono evitare estenuanti file negli uffici pubblici. Non si salva, da questa “rivoluzione interattiva”, una delle attività più tradizionali dell’uomo, e più strettamente correlate “all’incontro”: la negoziazione. Un esempio lampante ce lo fornisce il fiorire di portali di aste online e compravendite di vario genere (tra le quali la capofila è senz’altro ebay), ma ne esistono di più impressionanti (sebbene meno noti), come ad esempio il sistema di negoziazione online ideato da Alitalia, che ormai tratta con i propri fornitori esclusivamente dal suo portale, con buoni risparmi dal punto di vista logistico. Fioriscono in tutto il mondo i business game, che potremmo definire come “opportunità di fare esperienza ed apprendere senza il rischio di far danni eccessivi”. Nella gran parte di essi, come si vedrà nelle pagine a seguire, la competizione avviene tra persone vere, le quali competono in qualche mercato e debbono, compiendo determinate scelte, ottenere i migliori risultati possibili. L’interazione tra persone resta, comunque, molto limitata e circoscritta alle procedure cui tali scelte vengono sottoposte una volta comunicate al sistema. In sostanza, nei business game, non ha importanza come si sia giunti ad una decisione: l’importante è che essa, nel momento in cui va ad aggiungersi a quelle altrui, generi il massimo beneficio a colui che l’ha presa. Il contatto umano tra concorrenti, quindi, è pressoché nullo o, comunque, decisamente indiretto. Con Win Win Manager, al contrario, è il contatto umano (sebbene virtuale) a fare la parte del leone: il momento formativo è tutto racchiuso nel modo in cui si giunge all’accordo, a partire dal quale, poi, viene fornito all’utente un punteggio che ne valuta la prestazione o quantomeno l’esito. In un mondo in cui la negoziazione sarà sempre meno di persona, e sempre più via forum, chat o e-mail, 1 Si suggerisce, tra gli altri, De Kerckhove – Tursi (2006)

Laurea liv.II (specialistica)

Facoltà: Ingegneria

Autore: Marco Greco Contatta »

Composta da 220 pagine.

 

Questa tesi ha raggiunto 3414 click dal 19/10/2006.

 

Consultata integralmente 2 volte.

Disponibile in PDF, la consultazione è esclusivamente in formato digitale.