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Il principio del paese d'origine nel diritto comunitario

Il presente lavoro è inteso ad analizzare un noto principio di diritto comunitario che, in particolar modo di recente, ha visto sempre più frequenti e vistose applicazioni concrete nella legislazione derivata della Comunità europea, specie in direttive nel settore del mercato comune, e in varie pronunce della Corte di Giustizia: si tratta di quello che comunemente viene indicato con l’espressione “principio del paese d’origine”.
Il principio del paese d’origine è un principio di diritto che è stato ricavato da varie norme giuridiche e da alcune sentenze della Corte di Giustizia, volto a consentire il raggiungimento di alcuni degli obiettivi primari sanciti nel Trattato di Roma. In estrema sintesi prevede che il diritto nazionale di uno Stato membro sia applicato a situazioni giuridiche presenti in altri Stati membri (applicazione extraterritoriale del diritto nazionale): in questo modo si realizza l’obiettivo di abbattere alcune barriere al mercato comune senza dover ricorrere all’armonizzazione dei diritti nazionali

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INTRODUZIONE SOMMARIO: 1. Il principio del paese d’origine nel diritto comunitario. Premessa. - 2. Questioni preliminari. - 3. Piano dello studio. 1. - Il presente lavoro è inteso ad analizzare un noto principio di diritto comunitario che, in particolar modo di recente, ha visto sempre più frequenti e vistose applicazioni concrete nella legislazione derivata della Comunità europea, specie in direttive nel settore del mercato comune, e in varie pronunce della Corte di Giustizia: si tratta di quello che comunemente viene indicato con l’espressione “principio del paese d’origine”. Il principio del paese d’origine è un principio di diritto che è stato ricavato da varie norme giuridiche 1 e da alcune sentenze 2 della Corte di Giustizia, volto a consentire il raggiungimento di alcuni degli obiettivi primari sanciti nel Trattato di Roma 3 . In 1 Esplicite nel diritto derivato, indirette in quello primario: vedi DE BAERE G., ‘Is this a conflict rule which I see before me?’ Looking for a hidden conflict rule in the principle of origin as implemented in primary European community law and in the ‘directive on electronic commerce’., in M.J.E.C.L., 2004, p. 287. 2 A partire da quella determinante, denominata Cassis de Dijon (causa 120/78, Rewe-Zentral AG c. Bundesmonopolverwaltung für Branntwein, in Racc. 1979 p. 649 e ss.) nella quale è contenuta “la prima elaborazione del meccanismo del mutuo riconoscimento, inteso appunto quale strumento di rimozione degli ostacoli alla libera circolazione intracomunitaria di beni, servizi e persone”. NICOLIN S., Il mutuo riconoscimento tra mercato interno e sussidiarietà, Padova, 2005, pp. 5-6. 3 Come quelli stabiliti nell’art. 3 del Trattato. In particolare nel paragrafo 1 lett. c), secondo cui ai fini enunciati all’articolo 2, l’azione della Comunità comporta, alle condizioni e secondo il ritmo previsti dal trattato: c) un - 1 -

Tesi di Laurea

Facoltà: Giurisprudenza

Autore: Enrico Tancredi Contatta »

Composta da 230 pagine.

 

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Disponibile in PDF, la consultazione è esclusivamente in formato digitale.