Skip to content

Il processo di modernizzazione e riposizionamento delle formule distributive: il Centro Commerciale Lodi

Informazioni tesi

  Autore: Matteo Parpani
  Tipo: Tesi di Laurea
  Anno: 1999-00
  Università: Università Commerciale Luigi Bocconi di Milano
  Facoltà: Economia
  Corso: Economia Aziendale
  Relatore: Luca Zanderighi
  Lingua: Italiano
  Num. pagine: 160

Fino all’inizio degli anni Settanta in Italia non esisteva alcun centro commerciale mentre alla fine dello stesso decennio ne erano sorti quattro: ben pochi a confronto degli oltre cento che si potevano contare a fine anni Ottanta.
L’idea più diffusa di centro commerciale è probabilmente quella più vicina alle recenti forme di grande distribuzione che hanno ormai costellato il territorio in prossimità dei grandi agglomerati urbani. Si tratta di complessi architettonicamente definiti per accogliere attività commerciali, “food” e “non food” di largo consumo: generalmente supermercati o sempre più spesso oggi ipermercati, che presentano un vasto assortimento sia di prodotti alimentari sia di altri beni di consumo, completati da gallerie con punti vendita specializzati.
Le particolarità di queste strutture sono, da una parte, la localizzazione periferica rispetto al centro cittadino, spesso in prossimità di svincoli autostradali o di importanti strade di comunicazione, e dall’altra la concentrazione all’interno di uno stesso edificio di tutte le attività commerciali artificiali (secondo le forme della grande distribuzione, estremamente visibile e autonomamente gestibile dal consumatore stesso: si aggiungano poi le campagne pubblicitarie e promozionali, la flessibilità degli orari di apertura, la sempre più diffusa presenza di servizi di “contorno” come i bar, i self-service, le pizzerie, e gli entertainment in genere per avere un quadro completo della situazione).
Il format del centro commerciale, è una formula distributiva che, importata in Italia nel 1971 negli ultimi 15 anni ha conosciuto un enorme sviluppo sia in termini commerciali che sociologici, fino ad essere un soggetto trainante per lo sviluppo di altre formule distributive nel nostro Paese.
I centri commerciali al dettaglio infatti, rappresentano una delle forme distributive che si sta maggiormente sviluppando in Italia, infatti con l’inizio degli anni Novanta si è avviato un chiaro processo di differenziazione della formula che ha portato alla identificazione di tre differenti tipologie: i centri commerciali di prossimità, destinati ad occupare una nicchia di mercato, i centri di medie dimensioni, che rappresentano a tutt’oggi la tipologia più diffusa in Italia, ed i centri commerciali interprovinciali, che si richiamano al modello francese, pur presentando superfici inferiori e più adatte al contesto urbano, morfologico ed economico tipico dell’Italia e che appaiono quindi come la tipologia con il più alto tasso di crescita.
Questo rapido sviluppo, vissuto in un tempo così breve, ha spinto i centri commerciali verso una più diretta e vivace concorrenza non solo tra le diverse formule distributive, ma anche tra gli stessi centri: questi ultimi infatti hanno dovuto escogitare posizionamenti competitivi differenti a seconda delle varie caratteristiche di formula del centro stesso che si sono avute in passato.
E’ molto importante considerare anche il ruolo che nel tempo ha svolto il centro commerciale, una formula nata inizialmente per sopperire alle mancanze strutturali dello sviluppo delle urbanizzazioni, con la conseguente necessità di avere a disposizione, anche per chi viveva lontano dai centri commerciali naturali delle città, una serie di servizi pubblici, affiancati da comodità di carattere commerciali.
Questo ruolo col trascorrere degli anni è mutato radicalmente, tanto che il centro commerciale si è trasformato in luogo dove effettuare gli acquisti, con in più la possibilità di sfruttare la struttura anche per il proprio relax e divertimento. Infatti le abitudini dei consumatori, cambiate in seguito all’aumento della ricchezza pro-capite ed alla maggiore facilità di spostamento autonomo, hanno creato nuove categorie di necessità; che il centro commerciale può ora soddisfare.

CONSULTA INTEGRALMENTE QUESTA TESI

La consultazione è esclusivamente in formato digitale .PDF

Acquista
Mostra/Nascondi contenuto.
Capitolo 1 1.1 Definizione di centro commerciale La definizione di centro commerciale ha rilevanza solo dal punto di vista legislativo, in quanto, pur rivestendo un’apprezzabile considerazione pratica, risente tuttora di una certa indeterminatezza, dovuta alla tipologia di formula distributiva non riconducibile unicamente ad alcuna di quelle facenti parte della tipologia delle imprese di distribuzione: è frequente infatti la loro confusione con le gallerie commerciali integrate nella quasi totalità degli ipermercati. A livello internazionale viene accettata una definizione di centro commerciale di origine americana, che identifica questa formula distributiva come un ”Complesso di esercizi commerciali architettonicamente omogeneo, concepito, sviluppato, amministrato e gestito come un’unica unità operativa, commisurata in dimensione e tipologia dei negozi e dei servizi all’area commerciale di attrazione. La struttura comprende un parcheggio, le cui caratteristiche sono rapportate alla tipologia ed alla dimensione degli esercizi” 1 . Una definizione successiva nel tempo, ma più completa e strutturata viene offerta dal Consiglio Nazionale dei Centri Commerciali italiano – CNCC – il quale partendo da quella precedentemente esposta, “Complesso di esercizi commerciali architettonicamente omogeneo,…”, inserisce però due elementi di novità: “Nell’ambito del quale nessun esercizio occupa un ruolo pressochè esclusivo ed i cui operatori, pur conservando la propria autonomia, si costituiscono 1 Definizione adottata nel 1947 dalla Community Builders Council of the Urban Land Institute.

CONSULTA INTEGRALMENTE QUESTA TESI

La consultazione è esclusivamente in formato digitale .PDF

Acquista

FAQ

Per consultare la tesi è necessario essere registrati e acquistare la consultazione integrale del file, al costo di 29,89€.
Il pagamento può essere effettuato tramite carta di credito/carta prepagata, PayPal, bonifico bancario, bollettino postale.
Confermato il pagamento si potrà consultare i file esclusivamente in formato .PDF accedendo alla propria Home Personale. Si potrà quindi procedere a salvare o stampare il file.
Maggiori informazioni
Ingiustamente snobbata durante le ricerche bibliografiche, una tesi di laurea si rivela decisamente utile:
  • perché affronta un singolo argomento in modo sintetico e specifico come altri testi non fanno;
  • perché è un lavoro originale che si basa su una ricerca bibliografica accurata;
  • perché, a differenza di altri materiali che puoi reperire online, una tesi di laurea è stata verificata da un docente universitario e dalla commissione in sede d'esame. La nostra redazione inoltre controlla prima della pubblicazione la completezza dei materiali e, dal 2009, anche l'originalità della tesi attraverso il software antiplagio Compilatio.net.
  • L'utilizzo della consultazione integrale della tesi da parte dell'Utente che ne acquista il diritto è da considerarsi esclusivamente privato.
  • Nel caso in cui l'Utente volesse pubblicare o citare una tesi presente nel database del sito www.tesionline.it deve ottenere autorizzazione scritta dall'Autore della tesi stessa, il quale è unico detentore dei diritti.
  • L'Utente è l'unico ed esclusivo responsabile del materiale di cui acquista il diritto alla consultazione. Si impegna a non divulgare a mezzo stampa, editoria in genere, televisione, radio, Internet e/o qualsiasi altro mezzo divulgativo esistente o che venisse inventato, il contenuto della tesi che consulta o stralci della medesima. Verrà perseguito legalmente nel caso di riproduzione totale e/o parziale su qualsiasi mezzo e/o su qualsiasi supporto, nel caso di divulgazione nonché nel caso di ricavo economico derivante dallo sfruttamento del diritto acquisito.
  • L'Utente è a conoscenza che l'importo da lui pagato per la consultazione integrale della tesi prescelta è ripartito, a partire dalla seconda consultazione assoluta nell'anno in corso, al 50% tra l'Autore/i della tesi e Tesionline Srl, la società titolare del sito www.tesionline.it.
L'obiettivo di Tesionline è quello di rendere accessibile a una platea il più possibile vasta il patrimonio di cultura e conoscenza contenuto nelle tesi.
Per raggiungerlo, è fondamentale superare la barriera rappresentata dalla lingua. Ecco perché cerchiamo persone disponibili ad effettuare la traduzione delle tesi pubblicate nel nostro sito.
Scopri come funziona

DUBBI? Contattaci

Contatta la redazione a
[email protected]

Ci trovi su Skype (redazione_tesi)
dalle 9:00 alle 13:00

Oppure vieni a trovarci su

Parole chiave

centri commerciali
formule distributive
mall
riposizionamento
shopping center

Non hai trovato quello che cercavi?


Abbiamo più di 45.000 Tesi di Laurea: cerca nel nostro database

Oppure consulta la sezione dedicata ad appunti universitari selezionati e pubblicati dalla nostra redazione

Ottimizza la tua ricerca:

  • individua con precisione le parole chiave specifiche della tua ricerca
  • elimina i termini non significativi (aggettivi, articoli, avverbi...)
  • se non hai risultati amplia la ricerca con termini via via più generici (ad esempio da "anziano oncologico" a "paziente oncologico")
  • utilizza la ricerca avanzata
  • utilizza gli operatori booleani (and, or, "")

Idee per la tesi?

Scopri le migliori tesi scelte da noi sugli argomenti recenti


Come si scrive una tesi di laurea?


A quale cattedra chiedere la tesi? Quale sarà il docente più disponibile? Quale l'argomento più interessante per me? ...e quale quello più interessante per il mondo del lavoro?

Scarica gratuitamente la nostra guida "Come si scrive una tesi di laurea" e iscriviti alla newsletter per ricevere consigli e materiale utile.


La tesi l'ho già scritta,
ora cosa ne faccio?


La tua tesi ti ha aiutato ad ottenere quel sudato titolo di studio, ma può darti molto di più: ti differenzia dai tuoi colleghi universitari, mostra i tuoi interessi ed è un lavoro di ricerca unico, che può essere utile anche ad altri.

Il nostro consiglio è di non sprecare tutto questo lavoro:

È ora di pubblicare la tesi