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La brand awareness come mezzo per lo sviluppo dello sport: il caso del rugby

L’idea del presente lavoro nasce da diversi punti di vista: innanzitutto, dalla passione per qualsiasi tipologia di sport, sia dal lato della pratica che della visione tramite il mezzo televisivo; dal fatto che uno sport a prima vista violento, come è rugby, rappresenta invece valori positivi da esportare in altri sport, non per ultimo nel calcio; e dopo aver assistito al match, valevole per il torneo Sei Nazioni 2005, tra la Scozia e l’Italia, durante il quale si sono contraddistinti i tifosi scozzesi per le loro spettacolari coreografie composte da cornamuse e kilt. Da tutto ciò si è voluto analizzare se la notorietà di questa disciplina sia cresciuta a seguito dell’ammissione alla manifestazione che vede competere la migliori nazionali europee e dell’attività della Federazione di competenza.
Nel primo capitolo viene definito cosa si intende per marca e come la notorietà della stessa si dovrebbe gestire; è, perciò, compito della Federazione (capitolo 2) lo sviluppo dello sport attraverso la diffusione della brand awareness. Il focus del terzo capitolo è sul comparto sportivo in Italia, nella prima metà, e sulle caratteristiche e l’organizzazione del rugby, nella seconda. Quindi vengono descritti gli obiettivi e l’attività di marketing della Federazione Italiana Rugby. Si conclude con un’analisi dell’andamento della disciplina in oggetto, attraverso sia paramentri economici che demografici.

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1 CAPITOLO 1. BRAND MANAGEMENT 1.1 Il valore della marca – 1.2 La notorietà di marca 1.3 Contributo della notorietà – 1.4 Acquisire notorietà 1.5 La qualità percepita – 1.6 Le associazioni di marca 1.7 Positioning – 1.8 Il processo di brand management Tradizionalmente le imprese sono organizzate per funzioni – R&S, produzione, vendite. Tuttavia una marca, se da una parte attinge da tutte le funzioni del management per avere supporto, dall’altra è un’entità unica. Dunque il brand management è situato al punto di connessione tra impresa e cliente e deve integrare le dinamiche di decisione di questi due mondi. Dato che la raison d’etre del marketing è trattare con i consumatori, alla carica di brand manager sono chiamate praticamente solo persone qualificate nel marketing. Il presente capitolo ha lo scopo di definire e illustrare la marca, i valori ad essa associati e le modalità di creazione degli stessi attraverso decisioni di marketing. Per cui il primo paragrafo dà una definizione del valore della marca che si sostanzia nei paragrafi successivi: creazione, misurazione e ruolo della notorietà (paragrafi 2, 3 e 4), gestione della qualità percepita per la performance aziendale (paragrafo 5) e associazioni di marca (paragrafo 6). Gli ultimi due, invece, definiscono, rispettivamente, le strategie di posizionamento attraverso l’utilizzo del valore della marca e il processo di brand management.

Tesi di Laurea

Facoltà: Economia

Autore: Matteo Mezzalira Contatta »

Composta da 138 pagine.

 

Questa tesi ha raggiunto 2874 click dal 19/12/2006.

 

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Disponibile in PDF, la consultazione è esclusivamente in formato digitale.