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La compilazione dei digesta di Giustiniano

La tesi illustra il processo di compilazione dei digesta di Giustiniano partendo da una panoramica storica generale del periodo precedente ove esistevano solo compilazioni non ufficiali. Prosegue poi, col metodo della compilazione stessa, ossia i metodi di ricerca, la scelta dei compilatori, la portata delle costituzioni introduttive, soprattutto la bilingue tanta - dedoken, l'ingluenza dell'opera nell'insegnamento del diritto e spunti sul preteso classicismo di Giustiniano. Tema principale è tutta la teoria bluhmiana sull'ordine delle masse e dei frammenti, su cui c'è un'ampia e approfondita discussione fondata sull'opera di Mantovani. Termina con la critica interpolazionistica.

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LA COMPILAZIONE DEI “DIGESTA” DI GIUSTINIANO - 3 - INTRODUZIONE Il mondo del diritto è in continua evoluzione ma ciò non significa che le tendenze moderne escludano totalmente i segni della tradizione e di quel passato lontano migliaia di anni. Questa concezione sferica del diritto è la testimonianza che in ogni norma o regola c’è pur sempre una tendenza arcaica che ci riconduce alla radice comune del nostro “ius”, cioè alla matrice romanistica. È mia intenzione, in questa sede, dimostrare che il diritto, pur andando avanti, ha sempre uno sguardo rivolto al passato, a quell’importantissima esperienza giuridica che è fondamento di tutte le “scoperte” future. Tipico esempio di tale rapporto tra passato e presente è proprio la legislazione giustinianea che, pur essendo espressione unitaria del pensiero politico-filosofico, mostra una chiara antitesi tra l’esigenza di dare validità perpetua alle norme per perseguire la certezza del diritto e la varietà delle cose e della natura umana che per loro essenza sono mutevoli nel tempo. Questa opposizione nasce come “a priori” rispetto al mondo giuridico e qui assume la forma del contrasto tra esigenza di stabilità del diritto e necessità di modificarlo secondo l’esigenza del tempo. Giustiniano era consapevole di dover tener conto della storicità del momento e per ottemperare ai suoi compiti di imperatore, si faceva portavoce di questa grandiosa opera giuridica che fu il frutto di diverse forze operanti e del genio dei suoi collaboratori.

Tesi di Laurea

Facoltà: Giurisprudenza

Autore: Pamela Anna Balestrieri Contatta »

Composta da 125 pagine.

 

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Consultata integralmente 17 volte.

Disponibile in PDF, la consultazione è esclusivamente in formato digitale.