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Studio della vulnerabilità a differente scala spaziale di evento per fenomeni di inondazione con scopi assicurativi

Il rischio idraulico a cui può risultare soggetto un certo territorio emerge dalle complesse dinamiche che si instaurano tra gli elementi fisici e antropici che insistono su di esso.
Un fattore determinante che costituisce uno dei problemi aperti nella valutazione dell’effettivo rischio presente sul territorio è dato dalla vulnerabilità, definita come il grado di perdita prodotto su un certo elemento o gruppo di elementi esposti a rischio risultante dal verificarsi di un evento calamitoso temuto.
Nella presente tesi si è deciso di approfondire lo studio della vulnerabilità per il rischio inondazione, concentrando unicamente l’attenzione sulla vulnerabilità fisica.
La stima di questo parametro risulta di norma un processo complesso che deve tener conto di numerosi fattori tra cui la tipologia dell’evento, le intensità ad esso correlate, la connotazione fisica degli elementi in studio.

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INTRODUZIONE 1 INTRODUZIONE Il territorio regionale ligure è storicamente soggetto a gravi eventi alluvionali, tali da produrre ingenti danni materiali e sociali, e, talvolta, la perdita di vite umane. La particolare conformazione oroidrografica del territorio ligure e i processi di urbanizzazione avvenuti sul territorio stesso fanno sì che in occasione di eventi di precipitazione di elevata intensità vaste aree in ambiente urbano, specie in corrispondenza dei tratti alla foce dei corsi d’acqua, possano essere inondate dalle acque non più contenute in alveo. Il rischio idraulico a cui può risultare soggetto un certo territorio emerge dalle complesse dinamiche che si instaurano tra gli elementi fisici e antropici che insistono su di esso. Un fattore determinante che costituisce uno dei problemi aperti nella valutazione dell’effettivo rischio presente sul territorio è dato dalla vulnerabilità, definita come il grado di perdita prodotto su un certo elemento o gruppo di elementi esposti a rischio risultante dal verificarsi di un evento calamitoso temuto. Nella presente tesi si è deciso di approfondire lo studio della vulnerabilità per il rischio inondazione, concentrando unicamente l’attenzione sulla vulnerabilità fisica. La stima di questo parametro risulta di norma un processo complesso che deve tener conto di numerosi fattori tra cui la tipologia dell’evento, le intensità ad esso correlate, la connotazione fisica degli elementi in studio. Per superare l’ostacolo di stima, in campo tecnico, si assume spesso un valore massimo di vulnerabilità, ponendola cioè pari all’unità in una scala tra 0 e 1. Tale ipotesi fornisce risultati cautelativi ed è opportuna qualora non si sia potuto, sia per tempo sia per mezzi disponibili, approfondire la conoscenza dell’evento alluvionale e degli elementi esposti al rischio.

Tesi di Laurea

Facoltà: Ingegneria

Autore: Massimiliano Degiorgis Contatta »

Composta da 138 pagine.

 

Questa tesi ha raggiunto 1015 click dal 05/01/2007.

Disponibile in PDF, la consultazione è esclusivamente in formato digitale.