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La proprietà intellettuale in Cina e nelle relazioni con gli USA

Il presente lavoro è frutto di un'intensa ricerca sitografica ed è molto più di una semplice tesi per laurea triennale (tra l'altro ha ottenuto il massimo punteggio in sede di discussione). All'interno sono presenti molti grafici e tabelle che esemplificano nel modo più dettagliato possibile l'oggetto del lavoro.
La questione della proprietà intellettuale è molto importante per capire la crescita economica cinese, basata principalmente sulla ricerca imitativa ed incrementale, che ha causato perdite enormi a tutti paesi industrializzati. Di fronte a questi problemi il comportamento tenuto dagli Stati Uniti è esemplare: il paese presenta i minori livelli di pirateria e contraffazione nel mondo, pur essendo quello maggiormente colpito da queste attività.
Nel primo capitolo si spiega, in modo generale, cosa si intende per proprietà intellettuale: i diritti che la compongono e gli scopi della sua protezione. Inoltre si affrontano le questioni riguardanti pirateria e contraffazione.
Nel secondo capitolo si analizza lo sviluppo in Cina di un sistema di promozione e tutela della proprietà intellettuale. Tale processo, che è stato accelerato dall’ingresso nel WTO del paese asiatico, è costituito da quattro fasi, chiamate Modernizzazioni.
Infine, nel terzo capitolo, si osservano le molteplici controversie tra Cina e Stati Uniti, facendo riferimento ai danni provocati dalla pirateria cinese all’economia americana. In appendice si illustrano i principali strumenti utilizzati dagli USA per difendere i propri diritti di proprietà intellettuale, con particolare riferimento allo Special 301, che rappresenta il provvedimento di maggiore rilevanza.

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III Premessa e conclusioni. Nei paesi emergenti la vertiginosa crescita economica e la progressiva internazionalizzazione dei mercati hanno richiesto aggiornamenti continui del sistema della proprietà intellettuale, per rendere la sua protezione sempre più efficace ed efficiente. Tale obiettivo è difficile da raggiungere appieno, poiché l’assenza di restrizioni negli scambi commerciali internazionali semplifica la rapida circolazione delle informazioni e, di conseguenza, favorisce l’imitazione da parte dei paesi emergenti di qualsiasi tipologia di bene proveniente dai paesi industrializzati. Il successo economico della Cina è strettamente correlato all’incessante violazione dei diritti di proprietà intellettuale americani, europei e giapponesi: imitazione, contraffazione e pirateria rappresentano le attività di maggiore incidenza, le quali, unite al costo basso della manodopera interna, hanno permesso l’imponente crescita cinese. Gli USA, paese ad elevata innovazione ed esportatore di beni ad alta tecnologia, di fronte a perdite economiche ingenti, nel corso del tempo hanno creato molti strumenti per difendere i loro diritti intellettuali, cercando per un verso di limitare gli scambi con la Cina, per un altro di incentivare lo sviluppo di un sistema intellettuale autonomo nello stesso paese asiatico. L’articolazione del lavoro è la seguente. Nel primo capitolo si spiega, in modo generale, cosa si intende per proprietà intellettuale: i diritti che la compongono e gli scopi

Laurea liv.I

Facoltà: Scienze Economiche e Aziendali

Autore: Angelo Caporossi Contatta »

Composta da 75 pagine.

 

Questa tesi ha raggiunto 3802 click dal 10/01/2007.

 

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Disponibile in PDF, la consultazione è esclusivamente in formato digitale.