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La rappresentazione massmediatica della scienza: analisi di un caso empirico

La comunicazione del sapere scientifico, ossia la trasmissione della conoscenza nello spazio pubblico, è sempre stata una questione problematica. Se per le cosiddette “teorie dominanti” la divulgazione scientifica è banalizzazione e volgarizzazione dei contenuti scientifici e i media sono lo specchio “sporco” della scienza, secondo il modello della “continuità di Cloitre e Shinn la comunicazione scientifica seguirebbe un continuum attraversando diversi contesti e stili espositivi del sapere in modo da modificare le nozioni stesse.
Anche il movimento del Public Understanding of Science si è occupato di indagare il rapporto tra scienza e comunicazione della scienza proponendo un modello di tipo top-down denominato “deficit model”.
Ma secondo la teoria delle rappresentazioni sociali di Moscovici la conoscenza popolare della scienza non è mera traduzione di teorie e distorsione di concetti, essa è un processo di trasformazione adottato dal pubblico per appropriarsi del sapere. I media ricoprono un ruolo importantissimo nella formazione, diffusione e trasformazione delle rappresentazioni sociali della scienza in quanto accelerano il processo di elaborazione di una teoria del senso comune.
Analizzando un fenomeno molto attuale come può essere quello riguardante l’influenza aviaria è stato interessante notare in che modo un giornale sia riuscito a trasformare il fatto scientifico in notizia facendolo diventare un fenomeno mediatico.

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Introduzione Il rapporto tra scienza e società, soprattutto per quanto riguarda la comunicazione della scienza, è sempre stato un tema di grande interesse per discipline come la sociologia e la psicologia sociale. Nel mio lavoro mi sono proposta di confrontare le maggiori teorie che si sono occupate della comunicazione scientifica e degli effetti che essa produce nel pubblico. Per prima cosa ho cercato di delimitare i confini della divulgazione scientifica sottolineando il rapporto esistente tra scienza, media/divulgatori e pubblico. Principalmente è stato presentato il modello tradizionale della comunicazione della scienza e, in contrapposizione a questo, il modello della continuità di Cloitre e Shinn. Successivamente ho preso in considerazione due approcci tra loro contrapposti che analizzano, da prospettive diverse, la scienza ed il suo pubblico. Da un lato ho presentato il Public Understanding of Science, movimento nato in Inghilterra nel 1985, che facendo stretto riferimento al modello top-down del deficit model si pone come missione principale l’ innalzamento del livello di alfabetizzazione di un pubblico ignorante in materia scientifica. Secondo questo approccio una maggiore e migliore comprensione pubblica della scienza avrebbe effetti positivi su tutto il sistema sociale. Vengono fatti riferimenti allo Scientific Literacy Movement, alle ricerche di Durant e collaboratori sulla misura del deficit di comprensione, al bisogno di uno Scientific Understanding of Public per giungere al declino del PUS. Dall’altro lato ho preso in considerazione la teoria delle rappresentazioni sociali di Serge Moscovici per sottolineare in che modo la conoscenza scientifica viene 3

Laurea liv.I

Facoltà: Psicologia

Autore: Sabrina Mallimaci Contatta »

Composta da 72 pagine.

 

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Disponibile in PDF, la consultazione è esclusivamente in formato digitale.