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Responsabilità sociale d'Impresa e Certificazione Etica

Tesi relativa al corso di perfezionamento in "Gestione delle persone"; ho preso in analisi l'aspetto della Responsabilità sociale d'Impresa e la Certificazione Etica come elementi fondamentali nella gestione sia delle risorse umane che della gestione completa di un'impresa, ente o azienda pubblica o privata.

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3 Introduzione Nel corso degli ultimi dieci anni, si è assistito ad un significativo cambiamento dei comportamenti e dei paradigmi valutativi da parte dei diversi attori sociali presenti nel mercato. Essere affidabili non è più solo essere economicamente efficaci, ma anche e soprattutto garantire qualità, trasparenza e pratiche di gestione “sostenibili”, riducendo in questo modo il rischio degli investimenti. Il consumatore è divenuto sempre più “consapevole” con l’avvento della globalizzazione. Globalizzazione significa maggiore concorrenza, maggiore specializzazione nella produzione, ma anche maggiore labilità di relazione tra impresa (lontana) e i suoi pubblici (tanto e sparsi), e, di conseguenza, più complesso controllo della filiera produttiva e migliore gestione della comunicazione con i consumatori. In questo contesto, i competitors diventano numerosissimi, distanze e tempi di comunicazione si riducono in modo esponenziale, e crescono le attese di cittadini e consumatori. Di fronte ad una sempre maggiore potenza della finanza e della tecnologia aumenta, infatti, il bisogno del cittadino-consumatore di rendersi conto di ciò che socialmente e politicamente significa una sua specifica scelta di consumo. Il consumatore non è più solo un fruitore dell’impresa, ma, in qualche modo, un suo azionista.(1) I profondi cambiamenti sociali che hanno coinvolto il sistema economico hanno reso sempre più complesso e dinamico il contesto operativo dell’azienda, determinando un generale ripensamento sul suo ruolo e sulle sue finalità. L’instaurarsi di una fitta rete di relazioni coi propri stakeholders - siano essi dipendenti, azionisti, finanziatori, fornitori, clienti, pubblici poteri o mass media o altri – sta infatti progressivamente inducendo un numero crescente di aziende a sviluppare un’ampia gamma di sistemi manageriali, finalizzati ad integrare la cosiddetta corporate social responsabilità in tutti gli aspetti della gestione, della pianificazione di lungo termine al decision making quotidiano, dal ripensamento dei processi per l’innovazione di prodotto al cambiamento delle pratiche utilizzate per assumere, trattenere e motivare il personale. L’obiettivo, evidentemente, è quello di realizzare una strategia integrata economico-sociale che, individuate le nuove responsabilità extra-economiche dell’azienda, sia in grado di garantirle la legittimazione degli steakholder a beneficio della sua sopravvivenza, della sua continuità e del suo consolidamento. Ma è possibile parlare di responsabilità sociale dell’impresa al di fuori della ricerca del profitto? L’agire economico può e soprattutto, deve tenere conto delle sue conseguenze, anche al di là del calcolo costi-benefici? In un’epoca di gradi trasformazioni e di forte aumento della competitività a livello globale, questi interrogativi possono apparire persino sterili; per le imprese il problema attuale è di sopravvivere in un contesto sempre più difficile e mutevole. Inoltre il contesto di forte globalizzazione e integrazione non solo culturale ma soprattutto economica e politica, il tema della responsabilità sociale può sembrare quasi superato. Eppure non è così; al di là di ogni contingenza economica, l’impresa rimane un soggetto storico in grado di condizionare, mediante la sua azione, la vita sociale del mondo che la circonda. Gli effetti delle decisioni imprenditoriali non si fermano ai confini dell’impresa, ma si estendono alle diverse sfere della vita sociale, ai diversi interlocutori economici e sociali. Ma soffermiamoci sul significato del termine “responsabilità sociale delle imprese” (RSI). (2) La Commissione Europea la definisce come “la decisione volontaria di contribuire al progresso della società e alla tutela dell’ambiente, integrando preoccupazioni sociali ed ecologiche nelle operazioni aziendali e nelle interazioni con gli steakholders”.

Tesi di Specializzazione/Perfezionamento

Autore: Stefania Besca Contatta »

Composta da 27 pagine.

 

Questa tesi ha raggiunto 5430 click dal 06/03/2007.

 

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Disponibile in PDF, la consultazione è esclusivamente in formato digitale.