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Prime esperienze di schemi di bilancio ''IAS'' in Italia: analisi comparata di società quotate

Il regolamento (CE) n° 1606/2002 ed il decreto legislativo n° 38/2005, che hanno introdotto l’applicazione dei principi contabili internazionali IAS/IFRS nella redazione del bilancio, hanno completamente rivoluzionato il modo di concepire la ragioneria nazionale ed internazionale.

Questo studio vuole evidenziare le fasi salienti che hanno interessato tale percorso, dal momento in cui è stata avvertita l’esigenza di uniformare le diverse e differenziate discipline contabili nazionali, fino ad un analisi di un campione dei primi bilanci d’esercizio redatti in base agli IAS/IFRS.

Nella terza parte sono evidenziate le differenze strutturali esistenti fra i sedici schemi presenti nel campione oggetto d'analisi, causate dalla mancata indicazione nello IAS 1 di una struttura obbligatoria che devono avere sia il nuovo Stato Patrimoniale che il nuovo Conto Economico, limitandosi all’elencazione di un contenuto minimale, obbligatorio, dei due schemi.

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1 Introduzione Il regolamento (CE) n° 1606/2002 ed il decreto legislativo n° 38/2005, che hanno introdotto l’applicazione dei principi contabili internazionali IAS/IFRS nella redazione del bilancio, hanno completamente rivoluzionato il modo di concepire la ragioneria nazionale ed internazionale. Questo studio vuole evidenziare le fasi salienti che hanno interessato tale percorso, dal momento in cui è stata avvertita l’esigenza di uniformare le di- verse e differenziate discipline contabili nazionali, fino ad un analisi di un campione dei primi bilanci d’esercizio redatti in base agli IAS/IFRS. Nella prima parte si illustra l’evoluzione normativa (capitolo 1) e le moti- vazioni che nell’ultimo trentennio hanno portato alla consapevolezza di dover offrire ai soggetti che si rivolgono ai documenti contabili, delle informazioni compatibili e comparabili fra diversi paesi, non solo dell’Unione Europea. Nel secondo capitolo sono descritti i principali organismi contabili, nazio- nali ed internazionali, coinvolti nel processo di emanazione ed interpretazione degli standards internazionali. Nella seconda parte il capitolo 3 è dedicato al Framework, for the prepa- ration and presentation of financial statements, il nuovo “quadro concettuale” di riferimento per i redattori del bilancio, che indica la finalità ed i destinatari dell’informazione contabile, la funzione del bilancio, i postulati base per la re- dazione del bilancio e le caratteristiche qualitative dell’informazione, gli ele-

Tesi di Laurea

Facoltà: Scienze Economiche e Aziendali

Autore: Gianluca Smiraglia Contatta »

Composta da 352 pagine.

 

Questa tesi ha raggiunto 8938 click dal 04/05/2007.

 

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Disponibile in PDF, la consultazione è esclusivamente in formato digitale.