Questo sito utilizza cookie di terze parti per inviarti pubblicità in linea con le tue preferenze. Se vuoi saperne di più clicca QUI 
Chiudendo questo banner, scorrendo questa pagina, cliccando su un link o proseguendo la navigazione in altra maniera, acconsenti all'uso dei cookie. OK

L'italiano del giornale radio

Obiettivo del presente lavoro è conoscere il giornale radio, dalla sua nascita ad oggi, esaminando contemporaneamente l’evoluzione del linguaggio da esso utilizzato.
L’elaborato si fonda su due capitoli: il primo esamina l’italiano radiofonico ed il suo mutamento nel corso del tempo. Ci si sofferma a riflettere sulla particolare natura semiotica del linguaggio radiofonico, rispetto agli altri mezzi di comunicazione di massa, sul ruolo svolto dalla radio nel processo di unificazione linguistica italiana, sulle forme consolidatisi nelle vicende recenti della radiofonia pubblica e privata in Italia. Il secondo capitolo, interamente dedicato al giornale radio, dapprima ripercorre brevemente la storia di questo genere radiofonico, poi analizza il linguaggio specifico, con l’ausilio di un campione di sei registrazioni audio di notiziari (GR1, GR2, GR3, RDS, RTL 102.5, Capital News), terminando con una breve illustrazione dei risultati dell’analisi linguistica. Con quest’ultima si tenta, inoltre, di capire se l’italiano del giornale radio si basa sul parlato-parlato o sul parlato-scritto e quali differenze o analogie si riscontrano nel linguaggio dell’informazione delle emittenti RAI e delle emittenti private.

Mostra/Nascondi contenuto.
1 Introduzione La radio, dalla sua nascita ad oggi, è notevolmente cambiata: nel ritmo, nei contenuti, nella struttura, ma anche nella capacità di interessare l’ascoltatore. Attualmente la radio rappresenta il medium d’intrattenimento e d’informazione che mantiene il predominio nella comunicazione: ciò è dovuto principalmente al carattere d’immediatezza e di agilità che il mezzo ancora conserva. Naturalmente, di pari passo con la radio, si evolvono o si eclissano alcuni generi radiofonici: se scompare il radiodramma, al contrario si sviluppa il giornale radio. Scopo di questo lavoro, infatti, è conoscere la “vita” di questo genere radiofonico, esaminando contemporaneamente l’evoluzione del linguaggio da esso utilizzato. L’elaborato si fonda su due capitoli: il primo esamina l’italiano radiofonico ed il suo mutamento nel corso del tempo. Ci si sofferma a riflettere sulla particolare natura semiotica del linguaggio radiofonico, rispetto agli altri mezzi di comunicazione di massa, sul ruolo svolto dalla radio nel processo di unificazione linguistica italiana, sulle forme consolidatisi nelle vicende recenti della radiofonia pubblica e privata in Italia. In particolare s’intendono delineare i cambiamenti linguistici che

Laurea liv.I

Facoltà: Lingue e Letterature Straniere

Autore: Ivana Cirignotta Contatta »

Composta da 66 pagine.

 

Questa tesi ha raggiunto 2282 click dal 24/05/2007.

 

Consultata integralmente 4 volte.

Disponibile in PDF, la consultazione è esclusivamente in formato digitale.