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La teoria economica del comportamento del consumatore: nuovi sviluppi

Nell’ambito della teoria economica, lo studio e l’analisi del comportamento del consumatore svolgono quasi sempre una funzione particolarmente significativa. Spesso, infatti, essi costituiscono gli elementi teorici iniziali da cui partire per la costruzione di numerosi modelli microeconomici.
Dando quindi origine a un lungo percorso che permette di giungere alla comprensione di complessi processi economici, un adeguato approfondimento del ruolo del consumatore consente di cogliere importanti aspetti del mondo che ci circonda. E’ essenzialmente per questo motivo che l’obiettivo principale della tesi è quello di presentare e illustrare alcuni fra i più importanti contributi circa il comportamento del consumatore che sono stati apportati alla teoria in questi ultimi anni, cercando di capire nel contempo ciò che nella teoria stessa è cambiato e quali sono state le più importanti innovazioni che si sono realizzate. Per fare questo verrà evidenziato come sia ormai indispensabile fare ricorso a strumenti di analisi provenienti da altre discipline, in particolare dalla psicologia comportamentista e dalla sociologia. Il modello di base, quello cioè di derivazione neoclassica che la teoria economica ha tradizionalmente utilizzato per descrivere il comportamento del consumatore, sembra infatti essere sempre più inadeguato a dar conto della estrema complessità sottostante alle decisioni di consumo.
L’idea fondamentale che ha ispirato questo lavoro è stata quella di mettere in evidenza l’inadeguatezza del modello tradizionale a descrivere il comportamento e le scelte di consumo dell’individuo, inadeguatezza riferita non soltanto alle sempre più numerose evidenze empiriche che scaturiscono da prove sperimentali di laboratorio, ma anche rispetto alla realtà economica circostante osservabile da chiunque abbia la capacità e la passione di saperla cogliere. Purtroppo un atteggiamento di chiusura di una parte del mondo economico verso impulsi provenienti da altre discipline ha spesso impedito di individuare certi particolari del comportamento umano, favorendo la realizzazione di modelli che messi alla prova in una situazione reale si sono rivelati frequentemente contraddittori o che peggio hanno dato luogo a risultati controintuitivi.
Per evitare, quindi, il pericolo di un possibile rischio involutivo, la teoria ha bisogno di essere rivitalizzata da un nuovo paradigma, cioè da nuovi principi a cui fare riferimento e in cui si possa finalmente riflettere una struttura informativa più completa e maggiormente adeguata ad esprimere ogni possibile sfumatura del comportamento e del processo di scelta del consumatore.

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4 Introduzione Nell�ambito della teoria economica, lo studio e l�analisi del comportamento del consumatore svolgono quasi sempre una funzione particolarmente significativa. Spesso, infatti, essi costituiscono gli elementi teorici iniziali da cui partire per la costruzione di numerosi modelli microeconomici. Dando quindi origine a un lungo percorso che permette di giungere alla comprensione di complessi processi economici, un adeguato approfondimento del ruolo del consumatore consente di cogliere importanti aspetti del mondo che ci circonda. E� essenzialmente per questo motivo che l�obiettivo principale della tesi � quello di presentare e illustrare alcuni fra i pi� importanti contributi circa il comportamento del consumatore che sono stati apportati alla teoria in questi ultimi anni, cercando di capire nel contempo ci� che nella teoria stessa � cambiato e quali sono state le pi� importanti innovazioni che si sono realizzate. Per fare questo verr� evidenziato come sia ormai indispensabile fare ricorso a strumenti di analisi provenienti da altre discipline, in particolare dalla psicologia comportamentista e dalla sociologia. Il modello di base, quello cio� di derivazione neoclassica che la teoria economica ha tradizionalmente utilizzato per descrivere il comportamento del consumatore, sembra infatti essere sempre pi� inadeguato a dar conto della estrema complessit� sottostante alle decisioni di consumo. Dal momento che la figura centrale di questo tipo di analisi � il consumatore, nel primo capitolo viene presentata una panoramica di quello che � il suo ruolo all�interno dei modelli tradizionali, per meglio comprendere da quale tipo di prospettiva l�approccio neoclassico abbia formulato i suoi principi fondamentali riguardo il funzionamento del sistema economico. Sempre nel primo capitolo viene anche descritto quello che fino a qualche anno fa era considerato un modello alternativo all�approccio tradizionale, il cosiddetto �approccio di Lancaster�, ma che ormai oggi anche la letteratura tradizionale ha ampiamente accolto al suo interno. Nel secondo capitolo l�analisi si sposta sul concetto di razionalit� del consumatore cos� come � stato elaborato dal pensiero neoclassico, presentando quindi i modelli che ne derivano e le implicazioni con la teoria della domanda e il sistema di formazione dei prezzi. Nel terzo capitolo, dopo un breve cenno storico necessario a evidenziare come il pensiero economico abbia potuto evolversi in un certo modo, vengono evidenziati gli sviluppi pi� recenti della teoria del consumatore e in particolare quei contributi che hanno determinato attraverso i loro

Tesi di Laurea

Facoltà: Scienze della Comunicazione e dello Spettacolo

Autore: Lorenzo Barbieri Contatta »

Composta da 105 pagine.

 

Questa tesi ha raggiunto 10541 click dal 20/03/2004.

 

Consultata integralmente 16 volte.

Disponibile in PDF, la consultazione è esclusivamente in formato digitale.