Questo sito utilizza cookie di terze parti per inviarti pubblicità in linea con le tue preferenze. Se vuoi saperne di più clicca QUI 
Chiudendo questo banner, scorrendo questa pagina, cliccando su un link o proseguendo la navigazione in altra maniera, acconsenti all'uso dei cookie. OK

L'organizzazione di eventi come strumento di comunicazione interna. Il caso Mediamarket.

L’obiettivo di questa parte è stato quello di proporre un’analisi esaustiva e documentata sull’importanza e la forza degli eventi, in tutta la loro modularità e varietà di tipologie.
Ho ritenuto fosse utile, per una comprensione più profonda dell’argomento, servirmi di casi pratici che esemplificassero in maniera completa le caratteristiche salienti dei vari tipi di evento.
In questa analisi ampio spazio è dedicato, in sintonia con l’argomento principale della tesi, agli eventi aziendali appositamente pensati e costruiti per raggiungere i pubblici interni di un’impresa.
Quindi, ho messo in evidenza quelle che sono le tipologie e le modalità più idonee ed efficaci per comunicare con i propri dipendenti e per gestire flussi informativi che vadano incontro, in maniera sempre più personalizzata per singolo caso aziendale, alle esigenze dei lavoratori interni.
All’interno di questa tipologia, quella appunto degli eventi aziendali interni, ho ritenuto utile far rientrare anche tutte le iniziative ed i progetti sviluppati dalle imprese per i propri dipendenti e rivolti al raggiungimento del benessere collettivo ed alla crescita individuale. Mi riferisco, in particolare, alle iniziative di incentivazione, che negli ultimi anni sono in aumento, e a quelle legate alla formazione del personale, che contengono al loro interno modalità sempre più innovative ed originali.
Nella terza ed ultima parte ho analizzato il caso aziendale specifico, riportando l’esperienza concreta di Mediamarket, un’azienda che investe molto nelle attività di comunicazione rivolte ai propri dipendenti, ritenendo che il benessere organizzativo e l’interesse nei loro confronti sia una delle basi su cui poggia tutto il suo business.

Mostra/Nascondi contenuto.
PRIMA PARTE: LA COMUNICAZIONE INTERNA DELLE IMPRESE Tre persone erano al lavoro in un cantiere edile. Avevano il medesimo compito, ma quando fu loro chiesto quale fosse il loro lavoro, le risposte furono diverse. “Spacco pietre”, rispose il primo. “Mi guadagno da vivere”, rispose il secondo. “Partecipo alla costruzione di una cattedrale”, disse il terzo. Peter Schultz 1. LA COMUNICAZIONE AZIENDALE INTERNA 1.1 Introduzione È difficile “sopravvalutare” l’importanza che ha assunto la comunicazione per le aziende in questo inizio secolo. È sufficiente osservare la giornata tipica di lavoro di un manager per accorgersi che essa è quasi interamente occupata da occasioni comunicative: riunioni, conferenze, posta elettronica, convention, ecc. La comunicazione, di conseguenza, non è più solo un mezzo per lavorare, ma arriva a coincidere in maniera rilevante con il lavoro stesso. Scendendo nella gerarchia aziendale la situazione non muta molto: è significativo che gli operai contemporanei siano gli operatori dei call center, vale a dire dei lavoratori pagati per comunicare. Chi opera in una qualsiasi delle grandi aziende mondiali vive immerso in un flusso costante di comunicazione e riceve 24 ore al giorno, sette giorni alla settimana, messaggi in maniera continuativa. Gli attuali schermi televisivi frammentati in porzioni sempre più piccole e numerose, dove scorrono in continuo le quotazioni della borsa o le ultime notizie, insieme a pulsanti interattivi e filmati alternativi, sono uno dei simboli di questi anni ed indicano bene l’ambiente in cui ciascuno di noi si deve muovere. 5

Laurea liv.II (specialistica)

Facoltà: Scienze Politiche

Autore: Laura Ialenti Contatta »

Composta da 222 pagine.

 

Questa tesi ha raggiunto 6650 click dal 05/10/2007.

 

Consultata integralmente 18 volte.

Disponibile in PDF, la consultazione è esclusivamente in formato digitale.