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Intrecci di genere, etnia e classe in azione: il movimento di donne gitane a Granada, Andalusia

La tesi presenta i risultati di una ricerca etnografica sul movimento associativo delle donne gitane in Andalusia (Spagna). Tale movimento riunisce in una complessa rete diverse associazioni e gruppi di donne gitane, e si propone la trasformazione dei rapporti tra la minoranza gitana e la società andalusa generale. Il lavoro di promozione socio-culturale portato avanti dalle associazioni ha come obiettivi la valorizzazione della cultura gitana, il miglioramento delle condizioni di vita della popolazione gitana e il superamento degli stereotipi negativi verso di essa, la trasformazione della società gitana in un senso maggiormente favorevole alle esigenze delle donne.
La tesi sviluppa alcune riflessioni sulla costruzione e la trasformazione dell'identità collettiva gitana, di alcune sue istituzioni e simboli, a partire dalle proposte critiche e riflessive che provengono da alcune componenti della stessa minoranza gitana: alcune donne e la rete associativa da essa costruita.
Il lavoro di campo è stato svolto nel 2003, in diverse città dell'Andalusia e soprattutto in un quartiere della periferia di Granada a forte concentrazione gitana (Almanjayar), seguendo la geografia multisituata e dinamica della rete associativa.

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2 “La ricchezza analitica ed il dinamismo che implica la decostruzione di categorie uniformanti come “donna” o “donne”, comporta la necessità di ammettere la variabilità delle situazioni, risposte e strategie che differenti collettivi femminili elaborano davanti a situazioni problematiche, così come le differenti risposte teoriche e i progetti emancipatori che sottostanno alle stesse e che sorgono da posizioni femministe diverse. Ci troviamo così di fronte ad importanti sfide che interessano la disciplina antropologica nella sua totalità” 1 (Díez Mintegui e Esteban Galarza, 1999: 8-9) “Così come esistono i femminismi e non un unico femminismo, bisognerà contemplare molteplici modelli di raggiungimento dell’uguaglianza di genere, in relazione all’etnia e/o alla classe delle donne, come alla forma in cui siano organizzate le relazioni di riproduzione” 2 (Vieitez Cerdeño, 1999: 66) L’argomento di questo lavoro di tesi è lo studio del movimento associativo di donne gitane in Andalusia, ed in modo più approfondito nella città di Granada (Spagna), ossia di un fenomeno di azione femminile collettiva ed organizzata. Si tratta dunque di uno studio di un movimento di donne, o meglio, di una rete di associazioni volontarie femminili e di donne in esse impegnate che costituisce, secondo la mia interpretazione e la rappresentazione delle interessate, un movimento. 1 La riqueza anlítica y el dinamismo que supone la deconstrucción de categorías uniformizadoras como “mujer” o “mujeres”, conlleva la necesidad de asumir la variabilidad de situaciones, respuestas y estrategias que distintos colectivos femeninos plantean ante situaciones problemáticas, así como las distintas propuestas teóricas y los proyectos emancipadores que subyacen a las mismas y que surgen desde posicionamientos feministas diversos. Nos encontramos así ante importantes retos que afectan a la disciplina antropológica en su totalidad. 2 Del mismo modo que existen los feminismos y no un único feminismo, habrá que contemplar múltiples modelos de alcanzar la igualdad de género, dependiendo de la etnia y/o clase de las mujeres, así como de la forma que las relaciones de reproducción estén organizadas.

Tesi di Laurea

Facoltà: Sociologia

Autore: Daniela Cherubini Contatta »

Composta da 322 pagine.

 

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Disponibile in PDF, la consultazione è esclusivamente in formato digitale.