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Il vissuto della sessualità nella persona affetta da sindrome di down

La tesi, dopo una breve presentazione della sindrome di down, studia la sessualità dei trisomici in relazione al contesto di sviluppo psico-biologico, socio-culturale e religioso. Lo scopo è proporre uno strumento di indagine sulle conoscenze della sfera sessuale nelle persone affette da disabilità intellettiva.

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2 INTRODUZIONE Perché anche per il disabile si può e si dovrebbe parlare di sessualità: cenni sull’esperienza personale Uomo-donna-sesso. Un trinomio che non desta nessun scalpore, se non per la parola sesso che ancor’oggi fa storcere il naso a molti. Un trinomio che inserito in un qualsivoglia contesto può significare procreazione, soddisfazione, felicità, piacere, determinazione di genere… Eviterò di tediare chi legge sconfinando nelle aberrazioni fantasiose e nelle varianti della sessualità, che peraltro non influenzerebbero né arricchirebbero l’argomento che stiamo trattando, ma lo dilungherebbero solamente. Mi soffermerò quindi sulla sessualità tradizionale, per intenderci quella vissuta da un uomo e una donna attratti fisicamente o emotivamente, o per entrambi gli aspetti, tra loro e che consensualmente si scambiano gesti inerenti la sfera sessuale. Nella trattazione che stiamo affrontando è bene chiarire fin dall’inizio che per sesso si intende ogni aspetto di natura sessuale nella coppia, come coccole o preliminari, e non solo il coito vero e proprio. Tutto questo per lasciare libera scelta e interpretazione al delicato aspetto che si sta trattando, e per non incorrere nella errata catalogazione della sessualità nel suo aspetto più concreto. Inoltre non si vuole mettere paletti di nessuna sorta nel vissuto degli effettivi protagonisti di questa tesi. Nel trinomio sopra citato voglio far notare che non sono né indicate né sottese limitazioni di nessuna sorta. Nessuna controindicazione anagrafica (oltre a quelle stabilite per legge), religiosa, razziale o fisica. Non è scritto che un uomo piccolo, di religione cristiana, nero non possa avere uno scambio di natura sessuale con una donna bianca, alta ed ebrea. Sono decisioni che per fortuna spettano a noi stessi. E solo a noi stessi. Ma il discorso cambia quando i diretti interessati alla vicenda non sono liberi di scegliere per se stessi.

Tesi di Laurea

Facoltà: Psicologia

Autore: Enrico Roda Contatta »

Composta da 63 pagine.

 

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Disponibile in PDF, la consultazione è esclusivamente in formato digitale.